La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

  • Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.

Igor De Marchi, “Resoconto su reddito e salute”

Pubblicato da Cristina Babino su gennaio 16, 2007

Igor De Marchi è il poeta che cercavo.
Asciutto, concreto, cattivo. Anzi spietato.
A trentadue anni parla in poesia di cose che più impoetiche non si potrebbe: il mutuo da pagare, la polizza sulla vita, l’allacciamento del metano. Il climatizzatore. Nessuna improbabile metafora, nessun recondito grumo di senso. Sono solo le cose che popolano i nostri giorni, tutti. Compongono il sociale corredo d’ansia e frustrazione di ogni esistenza media. Raccolte sotto un titolo indisponente, che sembra l’intestazione di un’indagine Istat, le poesie di De Marchi non suggeriscono, non ammiccano, non ricercano un’aggettivazione accattivante. Semplicemente, raccontano. Se raccontano la morte, è attraverso il corpo gonfio d’un gatto sepolto in mezzo all’erba, o al massimo per mezzo d’un annuncio di dimissioni che, sul giornale, somiglia a un necrologio. Se raccontano l’amore, è attraverso i gemiti soffocati dei vicini al piano di sotto. E il lavoro non è che una sequenza d’istruzioni da eseguire, di finte relazioni da intrecciare, inconsistenti come ali di farfalla. E’ la vita dell’agente di commercio, perennemente in ansia, e in coda: al semaforo, dietro un tir, al casello autostradale. Con troppo poco tempo per se stesso, e con troppo tempo per pensare a quanto ne spreca in attesa che scatti il verde, che la fila si smaltisca, che si possa finalmente accelerare. Ma per non sentirsi così non basta scegliere un’altra professione. E io, che ho sempre visto quel lavoro come il più triste del mondo, che piuttosto resto disoccupata, mi scopro all’improvviso agente di commercio. A percorrere una strada che non è la mia, per motivi che non sono i miei, per andare dove non vorrei. Se si preme sul pedale, nei versi di questo Resoconto, se ci si avventura in un sorpasso, non è per correre verso una possibile intravista via di fuga, è semmai per scartare un camion di maiali coi grugni incastrati tra le sbarre, consolandosi con un poco convinto “io non sono come loro”. Ma senza addentrarsi in schizofrenici raccordi, caotiche tangenziali, è sufficiente il breve tragitto in motorino necessario per portare a casa i libri presi in prestito dalla biblioteca cittadina; libri opachi e sgualciti, che racchiudono tra le pagine i colori giustapposti di mille evidenziatori, “emergenze di senso” di chi prima di noi, con discente mania, li ha sottolineati, illudendosi così, e con soddisfazione, di aver impresso a fuoco nella mente un gheriglio irrinunciabile di significato. Io, lo confesso, tra questi versi, qualcosa ho sottolineato: “l’etica del castoro”, “attesa – comica pena corale”, “male non ammortizzabile”. Ma soprattutto, qualcosa che ho sempre sospettato, ma che solo un ottimo poeta cattivo poteva ricordarmi a dovere: “non rimane che far torto o patirlo”. A quelli che me lo chiederanno in prestito raccomanderò di usare la matita.

Cristina Babino

Igor De Marchi è nato nel 1971 a Vittorio Veneto, dove vive. Ha pubblicato La Terra del Fuoco (Campanotto, 1996) e Resoconto su reddito e salute (Nuova Dimensione, 2003). Altre sue poesie sono apparse nelle antologie L’Opera Comune (Atelier, 1999) e Transiti (Amos Edizioni, 2001).

4 Risposte to “Igor De Marchi, “Resoconto su reddito e salute””

  1. Antonio Fiori detto

    Fisco, pensioni e salute sono da anni al centro dei pensieri di (quasi) tutti noi, perenne contorno a casa, trasporti e lavoro. Sono ‘pane quotidiano’, materie spesso fonte di accese discussioni e schieramenti, addirittura quanto l’amore e i sentimenti(!). E’ dunque assolutamente logico che diventino oggetto poetico, pur con tutte le difficoltà tecniche e stilistiche legate ai linguaggi specialistici d’appartenenza.
    “Se si abbassasse l’aliquota inflessibile/ almeno di quel tanto che è possibile/ per far studiare anche l’altro figlio/ per consentire il cambio delle gomme/ per un regalo almeno ai compleanni/ per non comprare tutto dai cinesi/ (e meno male che ci sono quelli)/ per una gita che non ricordo più/ o il libro di poesie che amo di più.”
    Antonio

  2. Luca Ariano detto

    Interessante questa tua analisi critica. Mi hai incuriosito. De Marchi lo conoscevo solo di nome. In futuro, magari, potresti postare qualche sua poesia? Mi piacerebbe leggerlo. Questa raccolta cercherò di procurarmela presto. Grazie
    Un saluto a tutti

  3. Cristina detto

    Per te Luca, e per chi fosse interessato, una raccolta di De Marchi e’ uscita non molto tempo fa su Absolute Poetry. Basta cercarlo sotto la sezione Poesia. Cari saluti a tutti, Cris

  4. [...] Marchi racconta tali ordinarie fortune, proseguendo con questa plaquette il percorso intrapreso con Resoconto su reddito e salute (Nuova Dimensione, 2003): un libro importante di cui non si è parlato abbastanza. Fortune è una [...]

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

 
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 5.190 other followers