Il gattino rosso
Posted by fabrizio centofanti on February 16, 2007
apprendo la notizia della scomparsa di Artur Blord, con il quale, nell’edizione originaria del blog, ho condiviso la passione per il dibattito e la ricerca. le nostre strade, a un certo punto, si sono divise; ma Artur è una di quelle che persone che porti nel cuore al di là di certe scelte. è l’esempio di come ci si possa amare anche quando la vita si guarda da prospettive diverse. il suo blog, L’Isola di Arturo (http://isola_di_arturo.blog.tiscali.it/), è un luogo in cui i materiali si accavallano in modo apparentemente incongruo: e invece un filo rosso collega ogni idea e ogni parola, come nei post proverbialmente fluviali e ricchissimi dell’amico Artur, le cui vaste letture formavano una biblioteca sconfinata, che metteva radici non in una sterile erudizione, ma in un amore indistruttibile per la letteratura e per la vita.
il suo avatar era un gattino rosso.
ti auguro, Artur, di trovare in Dio la stessa tenerezza che si comunicava da quell’immagine, che, ti assicuro, porterò sempre nel cuore.
un abbraccio
fabrizio

















Antonio Fiori said
Ieri purtroppo si è appresa in rete questa tristissima notizia. Ricordo anch’io dibattiti accesi di passione e colmi di riferimenti culturali. In una delle sue ultime poesie Artur si definiva ’soldato dell’Amore’, m’associo dunque all’augurio che quell’Amore l’abbia già incontrato.
Antonio
Luca Ariano said
Caspita mi spiace molto. Ho avuto modo di dialogare spesso con Artur via blog. Ma è stata così improvvisa? Sentite condoglianze a lui e alla famiglia!
gian ruggero manzoni said
Storia durissima, sempre meno reggo queste notizie. Qui si ricade al suolo come uomini… qui si vola al cielo come colombe.
rita r. florit said
M’accorgo solo adesso di questo post, e la notizia tanto mi rattrista…Ti abbraccio Artur, mancherai