A grande richiesta… / Dicono che posi
Pubblicato da franzk su luglio 26, 2007
di Lucio Angelini
Alcuni
dicono
che posi
solo perché
qualche volta
mi hanno visto
trasfigurare
il volto
imporre
alle narici
travagli
estenuanti
roteare
gli occhi
digrignare
i denti
urlare
e mandare
la voce
fuori registro
aggrapparmi
a cuscini
e tendaggi
scivolare
fremente
lungo
i muri
e
infine
arruffarmi
i capelli
con inorridite
mani…
(Nella foto: l’Autore)














Luca Tassinari detto
In questo componimento angeliniano c’è sana ironia e, cosa che non guasta mai, autoironia (notare la foto che illustra il testo!).
Fra ironia e sarcasmo, secondo me, c’è la stessa distanza che separa l’atto di aprire una porta da quello di chiuderla: l’ironia apre uno spiraglio di riflessione, specialmente sui propri difetti e sulle proprio ‘pose’; il sarcasmo attribuisce tutti i difetti all’altro, con l’intenzione mai troppo velata di ‘sbatterlo fuori dall’uscio’. L’ironia svela l’umano, il sarcasmo lo annienta.
Lucio Angelini detto
Visto, Luca? Tutti quelli che si sono riconosciuti in ‘Dicono che posi’ sono corsi a nascondersi, evitando ogni commento:- )
fabry2007 detto
vediamo se ne esce qualcuno:-)
la chiave di lettura di Luca è perfetta e fa gustare appieno i registri che sottostanno a questi versi autobiografici di Lucio.
complimenti ad entrambi
dal fabry
fk detto
Un Angekini particolarmente “cinico”, mai come stavolta da bar-zizza. Un uomo solo al comando della corsa: il suo nome è Cazzeggio Letterario. Angelini è der Mann fuer alle Faelle, l’Harald Junkhe della letteratura italiana: cosmopolita-n (Arianna), charmant alla Tod in Venedig mit Maler (senz’h)irresistibile brrrrrrr Branka branka branka (Menta) leon leon leon alle krusade in Ade e anche piùsssù (cfr. Renato Zero). Uno scrittore che non brancola mai nel buio, dunque non è un poliziotto. Un vilain? Giammai. GaJJaxxx lo chiamerebbe “adorobile”. Una specie di adorazione mobile segue il Noster Pader Padanum lunghe picchi e scogliere, fino a Dover, fino a Lindenberger, fino a Calvè.
Lucio Angelini: un nome, una garanzia, ormai un marchio.
elena f detto
qualcuno lega l’etimologia della parola umorismo ad humus, mi piace pensare che sia così e che sorridendo ci si possa nutrire di una sana capacità di autocritica anche aiutati da brani nei quali specchiarsi senza paura
grazie lucio
elena f
fk detto
scusate i refuSSi:-)
Stella Maria detto
Caro signor Angelini
(mi perdoni non è per metter distanze ma solo per renderle omaggio) mi sarebbe piaciuto che la foto fosse un video per vedere il suo volto trasformarsi così ho dato corso all’immaginazione e ho iniziato a ridere, di cuore.
Mi inchino alla sua ironia ed autoironia come dice qualcuno che la conosce come io non so. Mi inchino di fronte alla sua capacità di esorcizzare col riso il grigiore generale che impera.
Ma, ahimè, il mondo indossa una maschera sempre con la medesima espressione, come se troppo botulino ci paralizzasse i lineamenti, così quando qualcuno muove i muscoli del viso lo si prende per attore (beato lei a me danno della pazza) senza pensare che chi recita son gli altri. In questo grande teatro che è la vita chi mostra se stesso è un folle e poi finisce in una chat per essere reale.
A lei perciò, di nuovo, mi inchino e spero nel mio guardar fra la folla di incontrare un giorno il suo viso e insieme “recitar” l’arte dei pazzi.
Stella
Stella Maria detto
pardon,
son gli altri a finire nella chat per essere reali e mostrarsi quali sono. (son distratta dal video della mia mente)
Stella
Gaja detto
>GaJJaxxx lo chiamerebbe “adorobile”. Una specie di adorazione mobile segue il Noster Pader Padanum lunghe picchi e scogliere, fino a Dover, fino a Lindenberger, fino a Calvè.
FRANZXWKZFT: ovviamente io, Angelini, adòrolo! E che non si dica che mi sono nascosta! Son qui bella visibile, quindi non poso! ;-))
Lucio Angelini detto
Grazie a tutti per esservi chiesti, dopo aver letto la mia poesia: “Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?”. (Non oso immaginare le vostre risposte):- )
fabry2007 detto
mi piacerebbe leggere qualcosa di quello che hai scritto per i ragazzi, Lucio. ce ne dài un saggio? proprio oggi ho avuto una delusione al riguardo: Storia delle mie storie, di Bianca Pitzorno, è fuori catalogo.
Lucio Angelini detto
Ti mando in pvt il mio immortale capolavoro “Grande, Grosso e Giuggiolone”, di shakesperiano e rattenuto dolore:- )
Gaja detto
Io quest’uomo lo amo. È TROPPO. (non riesco a non ridere fino alle lacrime quando scrive certe cose…) Vènerolo! Stìmolo! àdulolo! (sembrano i sette nani… ehm…)
;-))
Lucio Angelini detto
Attenta agli accenti: adùlolo:-)
Carla detto
devo ancora abituarmi al verso così frammentato…
sicuramente, in Lucio, il senso di humor non manca!
ciao
Lucio Angelini detto
Che ‘cce voi fa, Carla? Quando trovo in questo mio silenzio una parola, scavata è nella mia vita come un abisso:- )
fabry2007 detto
aspetto con ansia, Lucio:-)
intanto ti auguro delle memorabili scalate!
fabri
ED È SUBITO T-SHIRT… « CAZZEGGI LETTERARI detto
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