Stilos chiude?
Posted by lapoesiaelospirito on September 25, 2007
Stilos, il quindicinale di letteratura diretto da Gianni Bonina, chiude al numero in edicola il 25 settembre, oggi. Stilos è una testata di prestigio, che prima di andare meritatamente “in solitaria” è stata venduta in allegato al quotidiano catanese La Sicilia. Una rivista attenta alle novità ma sempre disponibile agli approfondimenti. Recensioni, interviste, rubriche fisse. Una sorta di bussola cartacea per orientarsi nel grande mare delle offerte editoriali. I motivi che hanno portato alla decisione di chiudere non sono chiari. A ogni modo, si spera che Bonina riesca a trovare la soluzione, assieme ad altri, per far sì che Stilos, magari in altra veste, continui il suo percorso. Ce lo auguriamo di tutto cuore. Intanto potete leggere qui, su Nazione Indiana, il pezzo di Giulio Mozzi che Sergio Garufi ha bypassato da Vibrisse. Auguriamo a Gianni Bonina di rimettere al più presto la barra della nave a dritta.
FK

















stefanie golisch said
… un problema di Stilos potrebbe essere stato il fatto che i propri ” giornalisti” non sono mai stati pagati. Per chi non lo sa: Stilos è un giornale fatto da volontari! D’accordo che il volontariato è una cosa nobile e sulla vanitas si può sempre contare, ma, come si sa, prima o poi, nella vita il giorno della verità arriva…
stefanie golisch said
p.s. quanto alla vanitas: includo naturalmente me stessa! anch’io, per un periodo, ho fornito articoli a Stilos!
Antonio Fiori said
Stilos è lettura interessante proprio perchè scritto da persone più libere d’altri critici (anche ottimi, ma che devono pesare e bilanciare appartenenze, ragioni, aggettivi). E poi, cosa non da poco, mediamente molto giovani e motivate (credo più nel merito che dal narcisismo); dimenticavo – giovani ma anche molto preparate. Onde per cui, oltre ad uno sforzo per giuste ricompense, si faccia di tutto per farla ripartire. Qualche università ad esempio, faccia una sottoscrizione annuale da ’sostenitore’, riducendo magari di mille euro il budget dei buffet congressuali. Se una decina di dipartimenti italiani delle facoltà di Lettere così facessero, chissà, magari la cosa si risolve…
Antonio
ruggerosolmi said
togliere il “pane” di bocca alle università.
l’utopia è il nuovo che avanza.
saluti
rs
Antonio Fiori said
ironia o non ironia che sia, dalle università venne
l’utopia,…
A.
luminamenti said
L’ho sempre trovata mediocre, ma non mi fa piacere che chiuda. Esserci è sempre meglio che non esserci
DARIO PETROLATI said
questo mi spiace, mi manca
sempre ho sperato
quassù a Padova
che fosse questione di schei
Ho lanciato un appello
niente carità
la solidarietà è più consona
aumentare il prezzo
un euro era offensivo
così è anche triste
Io lavoro al Centro Studi Luccini
siamo una onlus
è dura anche per noi
durissima
A Piazzale Mazzini
davanti il Maldura proprio
è
sarebbe uno schiaffo
Cosa si può fare
se si può.
Grazie lostesso
dario