Archivio per dicembre 2007
Meno 3h,40m…
Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 31, 2007
Pubblicato in: Eventi | 46 Commenti »
METAFISICA DEI NANI DA GIARDINO
Pubblicato da vbinaghi su dicembre 31, 2007
RACCOLTA DALLA VIVA VOCE DI MAMMOLO DA VALTER BINAGHI

Dal basso della nostra esperienza, e da una riflessione che non supera in altezza quella di una felce maschio, tre passi distinguiamo nel cammino delle cose umane.
L’indistinto, l’irriducibile, il comprensivo.
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Mario Luzi
Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 31, 2007
Continuità
Forse quanto è possibile è accaduto,
ma da te si rigenera l’attesa,
la piena d’avvenire trattenuta
dal cielo fino all’ultima preghiera
mentre,sempre immaturo, con perenne
vicenda si ricrea dalle sue ceneri
il domani e ogni giorno precipita deluso
come musica stanca di sgorgare
musica rifluisce alla sorgente. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Poesia | 5 Commenti »
“La macchina responsabile” di Maria Grazia CALANDRONE
Pubblicato da Giovanni Nuscis su dicembre 31, 2007
Dal mondo esposto
L’amore è la salute della scimmia.
Gli occhi dell’asino santo imbrattati dal vedere
la ruggine quieta delle cisterne.. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Poesia | 10 Commenti »
Poesia “Buon anno”, buon sempre
Pubblicato da lambertibocconi su dicembre 31, 2007
Io vivrò sempre uguale.
Sarà un mio vanto, azzimato, azzurrato,
come la sigaretta di un signore.
Vivrò d’amore e di lacrime.
Sarò la persona straordinariamente
giovane, che sorprende gli antichi compagni
di liceo un giorno sul treno,
nel variare dei casi: “Ma tu…
ma tu non sei…?”. Sì, lo sono.
“Non sei cambiata per niente!”. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Poesia | 10 Commenti »
Un libro felicemente inattuale
Pubblicato da vbinaghi su dicembre 30, 2007
NICOLAS GOMEZ DE AVILA – TRA POCHE PAROLE – ADELPHI

Dobbiamo questo prezioso florilegio a Stefano Borselli, su Il Covile.
Il mondo moderno non è una calamità definitiva. Esistono depositi clandestini di armi.
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Pubblicato in: Pensiero, Recensioni | 11 Commenti »
K
Pubblicato da rferrazzi su dicembre 30, 2007
Uno dei tanti vizi umani consiste nello “scoprire” qualcuno (cantante, sportivo, poeta, uomo politico, ecc.), metterlo su un altare, tributargli omaggi quotidiani e mandare al rogo per lesa maestà chiunque osi mostrarsi tiepido. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Critica letteraria | 17 Commenti »
Bramosie di specchi – di Francesca E. Magni & Franz Krauspenhaar
Pubblicato da franzk su dicembre 30, 2007
Specchio delle mie trame
sei cieco metallo
non vedrai mai il tuo volto,
freddo riflettore
di carni e marmi. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Poesia | 17 Commenti »
La costruzione del freddo, di Lucetta Frisa
Pubblicato da Giovanni Monasteri su dicembre 29, 2007
di Marco Ercolani
Questo poemetto nasce da una molteplice riflessione sulla grande metafora del freddo: il freddo come costruzione di un clima artificiale, di un mondo umano disumanizzato, dominato dal tutto-visibile e dal tutto-detto, dove trionfa l’omologia, la sterilità, la superficie: e, d’altra parte, il Freddo invernale e sensoriale, a sua volta metafora dell’inevitabile fine della vita terrena, exitus biologico a cui dovrebbe seguire un adeguamento psicologico e morale alla morte, come testimonia l’invocazione finale ”Vieni, Freddo” (Epilogo). Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Annunci | 2 Commenti »
Terza Lezione
Pubblicato da emanuelegiordano su dicembre 29, 2007
Nella seconda lezione abbiamo esaminato la tecnica della narrazione in prima persona singolare usata attraverso un narratore che si identifica ai lettori in quanto protagonista della storia narrata. L’io narrante quindi parla di ciò che lui ha vissuto in quanto personaggio centrale della storia.
Ma esiste un’altro modo di narrare in prima persona singolare, quando l’io narrante non parla di se stesso, dove l’io narrante non è il protagonista principale della storia, dove addirittura l’io narrante svanisce alla presenza del o dei personaggi che si accinge a descrivere, dove la storia narrata ha l’io narrante in veste sopratutto di testimone di ciò che ha visto, sentito o gli è stato riferito.
Pubblicato in: Corso di scrittura creativa | 1 Commento »
Lai di Penelopo – di Fabio Franzin
Pubblicato da franzk su dicembre 29, 2007
scrivere degli abbaini
scrivere degli abbaini dice, in grafia
sghemba e frettolosa, un mio appunto
solitario dal margine destro del foglio
a quadretti di un notes consunto Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Poesia | 7 Commenti »
Que vaudrait la douceur
Pubblicato da sgolisch su dicembre 29, 2007
Que vaudrait la douceur
Que vaudrait la douceur
si elle n’était capable,
tendre e ineffable,
de nous faire peur? Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Poesia | 3 Commenti »
Canti emiliani dei morti di Giuseppe Caliceti
Pubblicato da lambertibocconi su dicembre 28, 2007
L’idea sottostante a Canti emiliani dei morti è raccontare un lungo pezzo della vita del suo autore, dall’infanzia – Giuseppe Caliceti nasce nel 1964 – fino al 2000, anno della morte di suo padre. Il libro è strutturato in quattro canti ed è scritto in forma di poesia narrativa. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Recensioni | 3 Commenti »
Sparodici (momenti di felicità)
Pubblicato da paolocacciolati su dicembre 28, 2007
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Sparodico. Quella parola continuava a ronzargli nella testa. Sparodico, sparodico, spa-ro-di-co, sparo dico, sparo.
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Pubblicato in: Racconti | 2 Commenti »
BOZZETTO LOMBARDO di Valter Binaghi
Pubblicato da vbinaghi su dicembre 28, 2007

Ho scritto il testo di questa canzone su tema musicale di Louis Armstrong. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Poesia e musica | 2 Commenti »
Il grido
Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 28, 2007
E’ morta Benazir.
La morte violenta di una donna è uno schiaffo in più,
un insopportabile dolore.
Maledetti il ferro e il fuoco
che hanno piegato Benazir.
Nasca da questo sangue
il grido di un mondo nuovo.
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FESTA DEI SENSI (SCUOLA DI POESIA, 3), di Massimo Sannelli
Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 27, 2007
FESTA DEI SENSI Niente è meno trasgressivo – dunque: meno attuale – della «Contemporanea. Italiana. Poesia». Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Scuola di poesia | 63 Commenti »
Roma per le strade
Pubblicato da isabella moroni su dicembre 27, 2007
Me la guardo, Roma, attraverso gli occhi degli scrittori.
Di questi scrittori.
Non molti romani di nascita. Tutti romani nell’anima. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Recensioni | Contrassegnato da tag: azimut, genius loci, roma per le strade | 2 Commenti »
The great pretender – di Lisa Sammarco
Pubblicato da franzk su dicembre 27, 2007
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“Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.”*
E va da sé che anche tutto quel che scrivo
è negazione e affermazione, è tempo che si elide
vita acquea che evapora nei versi, io parlo, azzanno l’aria Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Poesia | 14 Commenti »
La Parola Lontana
Pubblicato da emanuelegiordano su dicembre 27, 2007
Chi cerca non trova, chi
non cerca viene trovato.
Franz Kafka
Non l’amata che è lontana,
ma la lontananza è amata.
Karl Kraus
La PAROLA LONTANA.
Nell’indagine fisiognomica il dettaglio minimo e fratto conta tanto quanto la regola generale ed astratta nella tradizione scientifica aristotelica. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Oltre la letteratura | 2 Commenti »













