La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

  • Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.

Archivio per dicembre 2007

Meno 3h,40m…

Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 31, 2007

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Pubblicato in: Eventi | 46 Commenti »

METAFISICA DEI NANI DA GIARDINO

Pubblicato da vbinaghi su dicembre 31, 2007

RACCOLTA DALLA VIVA VOCE DI MAMMOLO DA VALTER BINAGHI

nano da giardino

Dal basso della nostra esperienza, e da una riflessione che non supera in altezza quella di una felce maschio, tre passi distinguiamo nel cammino delle cose umane.
L’indistinto, l’irriducibile, il comprensivo.
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Mario Luzi

Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 31, 2007

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Continuità

Forse quanto è possibile è accaduto,
ma da te si rigenera l’attesa,
la piena d’avvenire trattenuta
dal cielo fino all’ultima preghiera
mentre,sempre immaturo, con perenne
vicenda si ricrea dalle sue ceneri
il domani e ogni giorno precipita deluso
come musica stanca di sgorgare
musica rifluisce alla sorgente. Leggi il seguito di questo post »

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“La macchina responsabile” di Maria Grazia CALANDRONE

Pubblicato da Giovanni Nuscis su dicembre 31, 2007

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Dal mondo esposto

L’amore è la salute della scimmia.
Gli occhi dell’asino santo imbrattati dal vedere
la ruggine quieta delle cisterne.. Leggi il seguito di questo post »

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Poesia “Buon anno”, buon sempre

Pubblicato da lambertibocconi su dicembre 31, 2007

Io vivrò sempre uguale.
Sarà un mio vanto, azzimato, azzurrato,
come la sigaretta di un signore.
Vivrò d’amore e di lacrime.
Sarò la persona straordinariamente
giovane, che sorprende gli antichi compagni
di liceo un giorno sul treno,
nel variare dei casi: “Ma tu…
ma tu non sei…?”. Sì, lo sono.
“Non sei cambiata per niente!”. Leggi il seguito di questo post »

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Un libro felicemente inattuale

Pubblicato da vbinaghi su dicembre 30, 2007

NICOLAS GOMEZ DE AVILA – TRA POCHE PAROLE – ADELPHI

adelphi

Dobbiamo questo prezioso florilegio a Stefano Borselli, su Il Covile.

Il mondo moderno non è una calamità definitiva. Esistono depositi clandestini di armi.
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K

Pubblicato da rferrazzi su dicembre 30, 2007

Uno dei tanti vizi umani consiste nello “scoprire” qualcuno (cantante, sportivo, poeta, uomo politico, ecc.), metterlo su un altare, tributargli omaggi quotidiani e mandare al rogo per lesa maestà chiunque osi mostrarsi tiepido. Leggi il seguito di questo post »

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Bramosie di specchi – di Francesca E. Magni & Franz Krauspenhaar

Pubblicato da franzk su dicembre 30, 2007

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Specchio delle mie trame
sei cieco metallo
non vedrai mai il tuo volto,
freddo riflettore
di carni e marmi. Leggi il seguito di questo post »

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La costruzione del freddo, di Lucetta Frisa

Pubblicato da Giovanni Monasteri su dicembre 29, 2007

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di Marco Ercolani

Questo poemetto nasce da una molteplice riflessione sulla grande metafora del freddo: il freddo come costruzione di un clima artificiale, di un mondo umano disumanizzato, dominato dal tutto-visibile e dal tutto-detto, dove trionfa l’omologia, la sterilità, la superficie: e, d’altra parte, il Freddo invernale e sensoriale, a sua volta metafora dell’inevitabile fine della vita terrena, exitus biologico a cui dovrebbe seguire un adeguamento psicologico e morale alla morte, come testimonia l’invocazione finale ”Vieni, Freddo” (Epilogo). Leggi il seguito di questo post »

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Terza Lezione

Pubblicato da emanuelegiordano su dicembre 29, 2007

Nella seconda lezione abbiamo esaminato la tecnica della narrazione in prima persona singolare usata attraverso un narratore che si identifica ai lettori in quanto protagonista della storia narrata. L’io narrante quindi parla di ciò che lui ha vissuto in quanto personaggio centrale della storia.

Ma esiste un’altro modo di narrare in prima persona singolare, quando l’io narrante non parla di se stesso, dove l’io narrante non è il protagonista principale della storia, dove addirittura l’io narrante svanisce alla presenza del o dei personaggi che si accinge a descrivere, dove la storia narrata ha l’io narrante in veste sopratutto di testimone di ciò che ha visto, sentito o gli è stato riferito.

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Lai di Penelopo – di Fabio Franzin

Pubblicato da franzk su dicembre 29, 2007

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scrivere degli abbaini

scrivere degli abbaini dice, in grafia
sghemba e frettolosa, un mio appunto
solitario dal margine destro del foglio
a quadretti di un notes consunto Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Poesia | 7 Commenti »

Que vaudrait la douceur

Pubblicato da sgolisch su dicembre 29, 2007

gwen-john.jpgRainer Maria Rilke

Que vaudrait la douceur

Que vaudrait la douceur
si elle n’était capable,
tendre e ineffable,
de nous faire peur? Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Poesia | 3 Commenti »

Canti emiliani dei morti di Giuseppe Caliceti

Pubblicato da lambertibocconi su dicembre 28, 2007

L’idea sottostante a Canti emiliani dei morti è raccontare un lungo pezzo della vita del suo autore, dall’infanzia – Giuseppe Caliceti nasce nel 1964 – fino al 2000, anno della morte di suo padre. Il libro è strutturato in quattro canti ed è scritto in forma di poesia narrativa. Leggi il seguito di questo post »

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Sparodici (momenti di felicità)

Pubblicato da paolocacciolati su dicembre 28, 2007

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Sparodico. Quella parola continuava a ronzargli nella testa. Sparodico, sparodico, spa-ro-di-co, sparo dico, sparo.
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Pubblicato in: Racconti | 2 Commenti »

BOZZETTO LOMBARDO di Valter Binaghi

Pubblicato da vbinaghi su dicembre 28, 2007

ritratto femminile
Ho scritto il testo di questa canzone su tema musicale di Louis Armstrong. Leggi il seguito di questo post »

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Il grido

Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 28, 2007

bhuttobenazir.jpgE’ morta Benazir.
La morte violenta di una donna è uno schiaffo in più,
un insopportabile dolore.
Maledetti il ferro e il fuoco
che hanno piegato Benazir.
Nasca da questo sangue
il grido di un mondo nuovo.

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FESTA DEI SENSI (SCUOLA DI POESIA, 3), di Massimo Sannelli

Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 27, 2007

FESTA DEI SENSI Niente è meno trasgressivo – dunque: meno attuale – della «Contemporanea. Italiana. Poesia». Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Scuola di poesia | 63 Commenti »

Roma per le strade

Pubblicato da isabella moroni su dicembre 27, 2007

Me la guardo, Roma, attraverso gli occhi degli scrittori.
Di questi scrittori.

Non molti romani di nascita. Tutti romani nell’anima. Leggi il seguito di questo post »

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The great pretender – di Lisa Sammarco

Pubblicato da franzk su dicembre 27, 2007

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“Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.”*

E va da sé che anche tutto quel che scrivo
è negazione e affermazione, è tempo che si elide
vita acquea che evapora nei versi, io parlo, azzanno l’aria Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Poesia | 14 Commenti »

La Parola Lontana

Pubblicato da emanuelegiordano su dicembre 27, 2007

Chi cerca non trova, chi
non cerca viene trovato.
Franz Kafka

Non l’amata che è lontana,
ma la lontananza è amata.
Karl Kraus

La PAROLA LONTANA.

Nell’indagine fisiognomica il dettaglio minimo e fratto conta tanto quanto la regola generale ed astratta nella tradizione scientifica aristotelica. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Oltre la letteratura | 2 Commenti »

 
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