La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

  • Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.

Saffo, traduzione di Massimo Sannelli.

Pubblicato da fabrizio centofanti su gennaio 31, 2008

Il nostro Adone è morto.

CHI si colpisce il petto
forte e voi tagliate
la veste – come amore
ferisce come sempre
amore come e il vento
è questo, sulle querce…
e sopra il monte. contro
l’amore io cado: e
il nostro caro, Adone è morto.

7 Risposte to “Saffo, traduzione di Massimo Sannelli.”

  1. Carla detto

    Grande, Massimo!
    :-)

  2. Davvero grande!!!

    I miei complimenti.

    “Contro / l’amore io cado:” bellissimo.

    Fabrizio

  3. nadia agustoni detto

    Complimenti è davvero bella.

  4. parlami d'amore detto

    bellissima
    come bello è l’amore che colpisce forte

    solaris

  5. Sparz detto

    senza uguali, come sempre. Massimo, mi dici per favore che numero di frammento è (Diehl o Lobel-Page), che non la trovo nelle mie, ovviamente parziali, raccolte? Grazie.

  6. massimo detto

    caro Sparz… e cari tutti. non è veramente una traduzione. la base e’ nei frammenti di Saffo, ma alla fine dovrebbe essere un monologo, per una voce forte e un po’ blesa, anche artificialmente. saffo era brutta, dice la tradizione. forse no, forse il marchio era nella voce. come faccio a saperlo? infatti non lo so… a te a tutti e tutte: grazie, sempre
    massimo

  7. mariapia detto

    Come pensando ai piedi della metrica greca, ma pronunciata oggi,
    dalla sua voce, e tua, grazie davvero.

    Maria Pia

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