Come nasce un libro
Posted by cletus on February 20, 2008
Dal tam tam sotterraneo della rete rilancio questo annuncio:
Dall’idea al comodino.
Domenica 24 febbraio alle ore 17,00 alla Libreria degli Elfi di ANGUILLARA SABAZIA
(Via del Forno 1 – centro storico)
clicca su “Come nasce un libro” per scaricare la locandina (file .doc)

















lambertibocconi said
E dopo l’editore De Sanctis/Fefè cosa farà? Spiegherà in privato ai più intraprendenti fra gli aspiranti scrittori come pubblicare a pagamento un libro con lui… E’ una mia impressione, se sbaglio correggetemi.
cletus1 said
@ Lamberti Bocconi, chi può dirlo ? mi rammarico che non potrò essere presente per impegni già presi altrove, ma sarò felice di dirimere il tuo dubbio con gli amici che me l’hanno girato (l’invito) e che invece ci saranno.
PS. Ho preso folgorato dalla coincidenza di un paio di fattori, edito da NewtonCompton Editori, Sweetney Todd. L’imminente uscita nelle sale e il suo nome che campeggia come traduttrice sulla copertina.
lambertibocconi said
Caro Cletus, che vuole che le dica, si ha pure da campare! A me cale poco delle traduzioni, le faccio per arrotondare lo sbarco del lunario. Né mi vanto né mi vergogno. Lavorare – per me che non ho un lavoro intelligente – è sia un indifferente nulla sia una grama necessità che mi mangia a poco a poco la vita. Invidio Fefè, se davvero fa quel che penso io, e in più si gode le passaggiate sul lago di Bracciano…
Booksblog said
In onore di Anna Lamberti Bocconi, l’incipit del primo capitolo di Sweeney Todd. Il diabolico barbiere di Fleet Street, a cura di Cristiano Armati.
COMPLIMENTI!!!
1. Uno strano cliente da Sweeney Todd
Prima che Fleet Street avesse raggiunto la sua attuale importanza, ai tempi in cui Giorgio III era giovane, e i due giganti che suonavano le campane della vecchia chiesa di St Dunstan erano nel pieno della loro gloria – dando fastidio ai fattorini in giro per commissioni e lasciando a bocca aperta per lo stupore la gente di campagna – c’era, vicino al sacro edificio, una botteguccia di barbiere, tenuta da un uomo che si chiamava Sweeney Todd.