Joselinda Grilli
Posted by fabrizio centofanti on March 1, 2008
Traggo a piene mani
il disegno
colorato, irrequieto
incontro ombre
chiazze scure nel caldo
arancio.
Non ci sono linee
Aspiro aria che immagino
Mi assento.
***
Chi mai potrà perdonare
l’inconsueto atteggiamento
Accuso immane
voci che turbolente
molestano la quiete
celandosi invano
tra steli e fili.
Disadorno scenario
remota goccia
invade e plana
ed umilmente m’inchino.
***
Accartoccio le parole
quasi non volessi vederle
ma danzano ribelli
e i frammenti
spaccano il cuore.
Giungo alla fine
della sera,
sfido il respiro afoso
di settembre
e mi abbandono
al sogno.

















listexxx said
senza grilli, bene.
saluti,
rs
Antonio Fiori said
Una voce poetica che rielabora continuamente percezione e pensiero, con un’umiltà che la ripaga. Davvero una ‘Grilli senza grilli’ (come dice simpaticamente Listexxx) di cui da tempo conosco doti umane e poetiche.
E’un piacere ritrovarla qui.
Saluti cari a Joselinda e Fabrizio
Antonio
Joselinda Grilli said
E’ un vero piacere vedere le mie poesie
sul vostro blog! Ringrazio Fabrizio per
la sua gentilezza.
Il commento di Listexxx mi ha fatto sorridere
e quello del caro Antonio mi ha commosso
Vi ringrazio tutti
Jose’
fabry said
grazie a te, Josè.
apolide said
Giungo alla fine
della sera,
sfido il respiro afoso
di settembre
e mi abbandono
al sogno.
Questa chiusa è semplicemente stupenda.
ciao
Apo
Joselinda Grilli said
Grazie Apolide
questa è una delle poesie
che più mi rappresentano.
un saluto
Josè