Lista incompleta delle sette arti che aiutano a cavarsela nella vita
Posted by sgolisch on April 20, 2008
Rudolf Helmstetter ( Germania, 1961)
Unvollständige Liste der sieben Künste, mit denen man endlich gut durchs Leben kommt
Erstens die Kunst sich abzuwenden,
(Zwiebeln schälen ohne zu weinen).
Auf einem harten Stuhl bequem zu sitzen,
einmal keinmal und niemals,
wenigstens einmal alle viere gerade sein zu lassen,
Wasser in Wein verwandeln und Kuchen in Brot
( aus einem alten Zwieback,
wenn die Gäste es lohnen,
ein Essen mit sieben Gängen zubereiten).
Mit dem letzten feuchten Streichholz
Feuer machen, um das Haus zu heizen oder abzubrennen,
wenn es sein muβ
in den Testamenten unauffàllig Platz lassen für Nachträge.
Vor allem aber ohne Zwiebeln
weinen können,
wach bleiben
und überall und jederzeit einschlafen können,
sechstens die Kunst,
etwas unbeendet stehen zu lassen
Lista incompleta delle sette arti che aiutano a cavarsela nella vita
Per prima l’arte di guardare altrove,
(Sbucciare le cipolle senza piangere).
Stare comodo su una sedia dura,
Una volta, nessuna volta e mai,
almeno una volta fare proprio niente,
trasformare acqua in vino e torte in pane
(da una vecchia galletta preparare
un menù di sette portate
se gli ospiti se lo meritano).
Accendere, con l’ultimo fiammifero umido,
un fuoco per riscaldare la casa o per bruciarla,
se occorre, senza dare nell’occhio,
lasciare nei testamenti spazio per aggiunte.
Ma prima di tutto poter piangere
senza cipolle,
rimanere svegli,
e sempre e ovunque potersi addormentare,
sesto, l’arte di
lasciare le cose senza finirle.
Traduzione di Stefanie Golisch

















nadia agustoni said
La trovo bellissima.
rferrazzi said
Ahimé! La sesta arte è quella che abbiamo tutti di natura, visto che moriremo con un sacco di progetti lasciati a mezzo.
mimma said
…e la settima è forse quella che ognuno di noi scrive a suo modo? Infatti la dichiarazione della incompletezza è già nel titolo. Mi piacciono molto il tono,la concretezza,l’onestà e l’essenzialità delle parole.
Grazie. Un saluto affettuoso
m.
rmorresi said
ah, ne avevo bisogno.
:)
renata