26 aprile 1564: nasce il Bardo
Posted by lapoesiaelospirito on April 26, 2008
a cura di Gaja Cenciarelli e Antonio Sparzani
In questa casa di Stratford-upon-Avon 444 anni fa nasceva William Shakespeare, qui lo annunciamo con uno dei suoi straordinari sonetti, con traduzione di Giuseppe Ungaretti.
The forward violet thus did I chide:
Sweet thief, whence didst thou steal thy sweet that smells,
If not from my love’s breath? The purple pride
Which on thy soft cheek for complexion dwells
In my love’s veins thou hast too grossly dy’d.
The lily I condemned for thy hand,
And buds of marjoram had stol’n thy hair;
The roses fearfully on thorns did stand,
One blushing shame, another white despair;
A third, nor red nor white, had stol’n of both,
And to his robbery had annex’d thy breath;
But, for his theft, in pride of all his growth
A vengeful canker eat him up to death.
More flowers I noted, yet I none could see
But sweet or colour it had stol’n from thee.
Sgridai così la primaticcia viola:
Ladra dolce, di dove la dolcezza tua fragrante fu involata
Se non dal fiato del mio amore? Lo splendore purpureo
Che nella tenera tua gota vive per colorirla,
Troppo palesemente tolse a vene del mio amore la tua tinta.
Colsi per la tua mano in fallo il giglio;
Hanno i germogli della maggiorana, i tuoi capelli derubato;
Le rose sulle spine si erigevano timide,
Questa di vergogna arrossendo e quella, di disperazione bianca;
Una terza, né rossa né bianca, frodate entrambe,
Alla rapina ha annesso il tuo respiro;
Ma al colmo di rigoglio, in causa del suo furto
Un cancro vindice la roda a morte.
Notai tanti altri fiori, ma non potei scorgerne alcuno
Che fragranza o colore non avesse carpito a te.
[Giuseppe Ungaretti, Vita d'un uomo IV, 40 sonetti di Shakespeare, Mondadori, Verona 1956 (III ed.)]



















elena f said
a me risulta che il 26 aprile sia la data del battesimo del bardo.
la nascita (la cui data è ignota) si fa risalire, per convenzione, al giorno di s. Giorgio, il 23 aprile.
(il 23 aprile 2004 fu organizzata una “festa di compleanno” all’Alma Mater di Bologna per celebrare il 440° anno dalla nascita e il 400° dalla pubblicazione di Amleto)
qui
http://www.magazine.unibo.it/Magazine/Eventi/2004/04/28/We+Like+Shakespeare.htm
comunque grazie del sonetto e della traduzione :-)
elena f
lucy said
CMQ, gaia gajetta: è del toro! te che dici?
e grazie!
Prof. Evelyne J. Sweethearth said
@Elena F.
Mr. Rufus T. Catchflies, decano emerito della Cambridge Univerity ritrovò qualche tempo fa in un baule tarlato nascosto dietro una credenza nella soffitta della casa di Stratford-upon-Avon, una lista della spesa vergata con scrittura incerta che recitava
inchiostro
penne d’oca
bacon
candele di sego
laudano
trappole per topi
sul retro di un biglietto d’auguri di una certa Marion Redlips:
A Will cari auguri per il suo 33° genetliaco
Ci vediamo al tramonto nella canonica di Padre Onehundreadfootsoldiers per festeggiare…
Tua Marion Redlips
lì 26 aprile 1597
elena f said
Gentile professoressa Dolcecuore, grazie dello scoop sul ritrovamento di questo documento tanto importante per la storia della letteratura mondiale.(La signora rosselabbra del biglietto sarà stata sicuramente una donna fortunata).
il problema con nomi così è quello di riuscire a non cariarsi i denti :-)
elena f
Giocatore d'Azzardo said
Gaja, come avevo già scritto dalle tue parti: il Bardo è il Bardo. Giù i cappelli.
Bella questa traduzione.
Blackjack.
annamaria said
Bellissimo sonetto, dolcissimo e carnale, come il desiderio e come l’amore.
Gaja said
Grazie a voi tutti: il Bardo è – ed è sempre stato nella mia vita! Da quando ho memoria ricordo di averlo amato e letto e vissuto.
In genere seguo l’insegnamento di Cordelia: “Ama e taci!”
Ma stavolta non ho – non abbiamo, con Antonello, altro grande Bardofilo o Bardomane, insomma, avete capito – resistito all’idea di parlarne!
p.s. Lucy: è toro, è toro! E che ti devo dire? abbiamo in comunque almeno – anzi, solo – questo, lui e io! :D
sterminati abbracci a tutte e tutti!
Chiara Daino said
LODE AL CROLLALANZA!
SEMPRE!!!!
Ciò che l’uomo osa, io oso.
William
Gaja said
Grandissima, Chiara!
GLORIA SEMPITERNA!
(e un bacio a te)
LO SCUOTILANCIA SIA SEMPRE NOBISCUM!