Sandra Petrignani : “Cani e gatti”
Posted by marsiglia on May 9, 2008
Storia d’amore
e di eroi a quattro zampe
di STEFANIA NARDINI
Un piccolo libro. Ha pressappoco il formato di una moleskine. Un gioiellino che, pagina dopo pagina, cattura grazie alla potenza di parole provenienti dall’universo della sensibilità.
A scriverlo una grande scrittrice, Sandra Petrignani, autrice di romanzi cari ai lettori come “La scrittrice abita qui”, che si attesto’ la posizione di finalista al Premio Strega del 2003.
Ma questa volta Sandra Petrignani, coerente con se stessa, attenta osservatrice delle cose della vita, si sofferma a guardare, dunque a raccontare, la convivenza di una coppia in cui i testimoni privilegiati sono un cane e un gatto. Eroi silenziosi e ragionevoli che mostrano il loro modo di stare al mondo con tolleranza e buon senso. Perché tra Patrizia e Giacomo ci sono Malina, una bella gatta, e il cane Tango.
“Cani e gatti”, questo il titolo del piccolo libro edito da Giulio Perrone, nella collana “Racconti d’autore”. Una storia tenera, che ha come epilogo l’esperienza personale dell’autrice con gli animali che sono stati presenti nella sua vita, dall’infanzia, ad oggi.
Rocky, Guapa, Ralfone, Zachar, Céleste , cani che hanno accompagnato la vita di Sandra Petrignani insieme ai suoi adorati mici Pippo, Topazia, Pulcina, Angelino, Lolita, Mandarino, Grisette, Wilco. Cani e gatti, opposte personalità, che nell’ equilibrio delle convivenze hanno trovato un loro stile di vita.
Un esempio per noi umani, e per quella coppia, Patrizia e Giacomo, di cui narra l’autrice nella prima parte del libro. Ma c’è anche il dolore in questo racconto. L’esperienza che si vive quando un animale viene colpito dalla malattia, quando se ne va, lasciando un vuoto intorno a chi lo ha amato.
Ma c’è una magnolia –stella, nel giardino della casa di campagna di Sandra Petrignani, che fiorisce quando si affaccia la primavera dandone l’annuncio prima con dei fiori bianchi poi con le foglie. “E’ il saluto del mio cane, Ralfone” mi racconta . Sepolto ai piedi di quella pianta ha lasciato in ricordo la sua dignità, la sua vivacità, le sue energie che restano nella memoria. Come la sua grande coda che sbatteva contro le porte. Quando era su questa terra a regalare amore.


















nadia agustoni said
Bella recensione Stefania, fatta come sempre con partecipazione e attenzione.
stefania nardini said
Grazie Nadia. e tu sei sempre molto cara;
lambertibocconi said
La Petrignani è bravissima. Ricordo un altro libro breve e struggente sui giochi di un tempo. Lo conoscete?
calogero said
Gentile Sig.ra Petrignani
Sono Calogero , il libraio del Papyruscafè: il book bar a Fontana di Trevi che ospita gli interi cataloghi di quattro case editrici romane: MINIMUM FAX, EDIZIONI EO, NUTRIMENTI E NOTTETEMPO. Per il mese di Giugno stiamo organizzando un aperitivo letterario e facendo un sondaggio tra gli iscritti della nostra mailing list, tra gli scrittori e le scrittrici con cui i nostri clienti volentieri si fermerebbero a bere un bicchiere di vino e fare due chiacchere il suo nome è stato uno di quelli più “gettonati”. Le scrivo per chiederle la sua disponibilità per una serata di Giugno (il 14 ad esempio?)dove poter venire a fare un aperitivo con i nostri clienti.
Ringraziandola anticipatamente, le auguro una buona serata
Il Libraio
Calogero
http://www.papyruscafe.com
info@papyruscafe.com
sandra petrignani said
Grazie per il “bravissima” che mi fa inorgoglire persino troppo. La recensione è splendida, è vero
Un saluto a tutti in attesa di decidermi a farmi un sito dove colloquiare direttamente con i lettori
sandra petrignani