“Cosa fa stasera?”, di Agnese De Donato
Posted by fabrizio centofanti on May 11, 2008
A c. di Margherita De Donato
A Roma, dal ‘57 al ‘66, “Al Ferro di Cavallo” una piccola e stravagante libreria sfoggiava con disinvolta allegria le avanguardie letterarie e artistiche: la pop art italiana e americana, i Novissimi poeti, gli scrittori, il Gruppo ‘63, ma anche i vecchi grandi poeti, avanguardie essi stessi (Ungaretti, Sinisgalli, Tzara, Pound, Guillen, De Libero, Frassineti, Bertolucci, Pisolini) e gli artisti visivi come Burri, Afro, Caporossi. Il libro “Via Ripetta 67 ” riporta, attraverso aneddoti e racconti, le vicende di questi autori legati insieme dalla frequentazione della piccola libreria gestita da Agnese De Donato, la giornalista-fotografa autrice anche di un nuovo volume dal titolo “Cosa fa stasera?” Cento interviste, frivole e impertinenti, realizzate per il quotidiano «Paese Sera», tra gli anni ‘70 e ‘80. Personaggi ora scomparsi (come Tognazzi, Versace, Gaber), altri (Moggi, Moretti, Verdone) già all’epoca protagonisti delle cronache; altri che ancora non lo erano, ma accettavano volentieri di confessare cos’avrebbero fatto quella sera, ma anche altro. ‘In contrasto con i felici e fantastici anni ‘60′, il passaggio ai ‘70 è stato improvviso, forte e violento’- dichiara l’autrice- Si avverte chiaramente che la vita non è più la stessa’, si è ‘passati rapidamente alla vita solitaria, ognuno chiuso nel suo guscio’.
“Cosa fa stasera?”, edito da Dedalo, verrà presentato il 16 maggio alle 18 presso la Libreria Feltrinelli in via del Babuino, alla presenza dell’ex assessore alla Cultura del Comune di Roma, Renato Nicolini, fra gli intervistati nel libro di cui ha curato l’introduzione.
Agnese De Donato è nata a Bari, ma vive e lavora a Roma.
Ha studiato con Aldo Moro alla Facoltà di Giurisprudenza di Bari. Dopo un’esperienza decennale come libraia ha lavorato come giornalista e fotografa. Ha collaborato a lungo ai quotidiani «Paese Sera» e «La Gazzetta del Mezzogiorno» e a molti periodici, fra cui «l’Espresso», «Cosmopolitan», «Panorama», con inchieste e numerose interviste a personaggi della cultura, della politica e dello spettacolo. Nel 1970 fonda con altre giornaliste la rivista «Effe», prima rivista femminista in Italia. Dagli anni 70 ha svolto attività di ufficio stampa per prestigiose istituzioni fra le quali l’Accademia Filarmonica Romana e il Teatro dell’Opera di Roma.
















Stella Maria said
ciao Gemella,
non potevi che avere un parente così illustre, oltre me naturalmente;-)
mi raccomando io non posso esserci per ragioni che ben sai, se fosse stato più vicino a casa mi sarei presentata con tutta la Babygang.
un abbraccio grandissimo un ….. non so come si dice ad Agnese e …. fatemi sognare:-)
Stella