Provocazione in forma d’apologo 67
Posted by robertorossitesta on July 9, 2008
Mariella e Francesco sono marito e moglie, ma da tempo non vivono insieme. Dopo il matrimonio l’omosessualità latente di Francesco è esplosa ed i due, civilmente, hanno deciso di rifarsi una vita, non senza continuare a sentirsi e qualche volta anche a vedersi.
Mariella dopo qualche avventura e molta solitudine ha incontrato Stefano, e con lui ha iniziato un rapporto che non va poi così male, considerata anche l’originalità dei soggetti e della situazione medesima. Tutto è bene ciò che finisce bene? Chissà, ma il fatto è che qui le cose sono appena iniziate.
Un bel giorno, infatti, come di tanto in tanto succede, Mariella e Francesco si vedono, e questa volta, in un ritorno di fiamma, Francesco pensa bene di saltare addosso a quella che è pur sempre sua moglie. Quanto a lei, dire che venga violentata è troppo: Francesco è stato il suo primo amore e la tenerezza è sempre in agguato. In breve, l’episodio è banale, potrebbe anche essere d’ordinaria esistenza e degno d’oblio, ma Mariella resta incinta. E l’onestà di Mariella è a tutta prova, ragion per cui lei convoca separatamente i due e dice e spiega ogni cosa.
Francesco, bontà sua, si dichiara mortificato per l’accaduto; ma assicura che, essendo de jure e de facto padre del nascituro, se ne accolla, ci mancherebbe altro!, il mantenimento; quindi, reiterate le scuse, parte per le ferie con un nuovo amico, fa già tanto caldo!
Stefano si prende a pugni in testa per aver accettato una situazione già così strana e precaria ab origine, e resiste valorosamente alla tentazione di prendere a pugni sul muso Francesco; quest’ultimo, a parte il suo egoismo puerile che è immenso, in fondo è un buon diavolo. Ma quel bambino no, non si sente proprio di accettarlo: passi una compagna a rischio AIDS, ma il figlio di un altro che nasca già malato, chi glielo farà mai fare? (Eggià, perché Francesco è sieropositivo; non l’avevo detto, era importante?)
Così, con totale disgusto di se stesso, Stefano ha posto, e nel modo peggiore, il proprio aut aut a Mariella: o quel bambino o lui. Entrambi sono contrari all’aborto, Mariella in assoluto e Stefano soprattutto quando la cosa riguarda altri e casi più normali (ne esistono, di casi normali?).
I giorni passano, il termine per l’interruzione della gravidanza si approssima, e la decisione ancora non viene.

















Carla said
i miei più vivissimi auguri!
Giocatore d'Azzardo said
Non arriverà mai, la decisione.
Blackjack.
Giocatore d'Azzardo said
Tra l’altro non vedo nessuna decisione da prendere, almeno da parte di Mariella.
Blackjack.
robertorossitesta said
Cari amici,
mi pare che abbiate colto il punto.
Com’è vero che nella quasi totalità dei casi non siamo altro che il puntello materiale, del tutto fungibile, delle proiezioni reciproche!
Un caro saluto,
Roberto