Sergej Aksakov
Posted by giorgiomorale on July 15, 2008
di Giorgio Morale
Al cuore del realismo
“Ah, i russi!…”. L’esclamazione fa sospirare tanti lettori italiani.
Ebbene, questa non è una recensione, è un appello: occorre salvare da un temporaneo oblio, liberare dal silenzio che l’ha avvolto, un grande scrittore, uno dei più grandi scrittori “russi”.
Si chiama Sergej Aksakov ed è vissuto dal 1791 al 1859. È nato a Ufa, nella Russia che guarda all’Asia, ma è stato gran tempo a Mosca, dove persone come Turgenev e Gogol, ammirati dei suoi racconti e dei suoi ricordi, l’hanno incoraggiato a scrivere: “scrittore per istigazione” l’ha definito infatti Serena Vitale.
Ha cominciato a scrivere a sessant’anni e ha pubblicato il suo primo libro a 65 anni, tre anni prima della morte. La sua scrittura nasce da intima necessità e non reca tracce di leziosaggine. Aksakov si meravigliava del successo e dava ai suoi libri titoli eloquenti e modesti: “cronaca”, “memorie” “storia”. La stessa Cronaca di famiglia, che è la più romanzesca delle sue opere, non ha la struttura tradizionale del romanzo (continua qui).

















Giovanni Nuscis said
Giorgio mi hai convinto, da appassionato di letteratura russa. Soprattutto dopo aver scoperto che la traduzione è del grande Ripellino, per le edizioni Adelphi.
Grazie
Giovanni
Pasqualino said
Grazie per la segnalazione, non si sospira mai abbastanza per la letteratura russa.
Giorgio said
Grazie a voi, Giovanni e Pasqualino.
Giovanni, spero che tu legga presto questo libro, che per me merita di stare tra i grandi libri russi. Di Aksakov ho letto anche un’altra grande opera, “Anni d’infanzia”, edito da Arcana nel 1990, che è un proseguimento di “Cronaca di famiglia” con i ricordi d’infanzia dell’autore, e una manciata di “Racconti”, pubblicati da Passigli nel 1995, anch’essi mirabili per una eccezionale sensibilità per la natura. Ma la mia preferenza va a “Cronaca di famiglia”.
nadia agustoni said
Grazie Giorgio, appena riesco lo cerco, per me scoprire auotir e libri è il gioco della vita
Giorgio said
Grazie a te del passaggio, Nadia. E’ un gioco, scoprire autori e libri, che anch’io amo.
annamariacarlotto said
Che bella sorpresa indicare quest’autore di cui ho lettom la tua recensione di “Cronaca di famiglia”. E’ un respiro dell’anima poter leggere questi autori, grazie Giorgio. Andrò subito a comprarlo.
Giorgio said
Non te ne pentirai, Anna Maria, è uno di quei libri “che aspetta sullo scaffale di essere preso per la millesima, la milionesima volta”, una di quelle pietre miliari che sono lì per “rinnovare la fede nell’umanità, nella continuità della storia umana”.
Un caro saluto, e buona estate.