Faits divers # 6
Pubblicato da fforlani su novembre 24, 2008
Sul numero di fresco di stampa di dicembre dedicato al tema degli ingiusti tagli e sprechi della spesa pubblica . Colgo l’occasione per mettere su anche il dialogo-intervista via Facebook, avuto con Rosaria Capacchione autrice di un libro fondamentale, L’oro della camorra ( pubblicato sul numero di Novembre)
Francesco Forlani wrote
at 12:51am
Allora, alla fine del quiz, CHE TIPO DI STAR SARESTI SE FOSSI UNA CELEBRITA’
Rosaria Capacchione wrote
at 12:53am
Non so, devo aver sbagliato il test
Francesco Forlani wrote
at 12:57am
Eppure con l’avaturk che ti sei messa in home page…
(l’Avatar che di Rosaria è Atatürk, è l’immagine o fotografia che il blogger mette in home page)
Rosaria Capacchione wrote
at 12:58am
Ehehehe
Francesco Forlani wrote
at 1:05am
Per Fresco di Stampa, dedicato allo stato d’assedio in campania ho fatto questa vignetta. Certo che se ci fosse Atatürk si toglierebbero perfino le sedie…
Rosaria Capacchione wrote
at 1:13am
Non male. Non conoscevo la tua anima vignettara
Francesco Forlani wrote
at 1:14am
Non male, che cosa? l’assedio o la cartolina? Poiché so che risponderai la cartolina ti chiedo, dell’assedio che ne pensi? Ce le abbiamo le carte giuste per riconquistare alla legalità le nostre terre?
Rosaria Capacchione wrote
at 1:15am
non abbiamo proprio le carte
Rosaria Capacchione wrote
at 1:16am
Prof, ho lasciato un commento acido su NI ( blog Nazione Indiana) a proposito di un commento all’articolo Affari e criminalità di Raffaele Cantone
Francesco Forlani wrote
at 1:22am
Ho letto. scrivi tu:
“Ps: che molte imprese del Nord siano in mano alla camorra, in verità, si sa da quasi vent’anni. Roberto Cutolo, con la sua corte di guardaspalle, viveva e trafficava a Tradate. La prima sparatoria di camorra a Modena è datata 5 maggio 1991. I primi sequestri di società (a capitale misto camorristicp-massonico-toscano) sono del marzo del 1993. Giacomo Diana, signore delle discariche legato al clan La Torre, si era trasferito a Montecatini (riciclandosi in albergatore) alla metà degli anni Novanta. E così via. Senza polemiche, ma basterebbe leggere i giornali (bastano i giornali) non solo quando la camorra fa tendenza.”
Quindi i giornali possono essere una carta…
Rosaria Capacchione wrote
at 1:24am
Potrebbero, ma in realtà li legge pochissima gente. In provincia di Caserta, poco meno di un milione di abitanti, vengono vendute ventimila copie di quotidiani, sportivi a parte. Percentuali da quinto mondo.
Francesco Forlani wrote
at 1:28am
Rosaria per la prossima domanda faccio scegliere a te il colore dei dadi, come a Risiko, rosso attacca, blu difende. che colore scegli?
Rosaria Capacchione wrote
at 1:29am
Rosso, tendente a violetto (con un po’ di blu, dunque)
Francesco Forlani wrote
at 1:30am
Come raccontare un assedio?
Rosaria Capacchione wrote
at 1:32am
Come un vecchio fortino del far west. meglio, come la presa di Troia, vista dalla parte di Ettore però. Fra’, io credo che sia rimasto pochissimo tempo. Quando smetteranno di sparare, vorrà dire che hanno vinto. E manca poco.
Francesco Forlani wrote
at 1:37am
Cos’è una prima linea per un giornalista? E la seconda?
Rosaria Capacchione wrote
at 1:39am
La prima linea è quella dei giornalisti, la seconda dei passacarte. ci sono anche giornalisti costretti a fare i passacarte, ma ti assicuro che quelle carte, le loro carte, riescono comunque ad avere dignità di notizia
Francesco Forlani wrote
at 1:43am
Rosaria, prima di concludere la nostra intervista “face book” con il test che il celebre Bernard Pivot faceva ai suoi invitati scrittori per la trasmissione Apostrophe, volevo chiederti una cosa: ma tu te lo immaginavi che venticinque anni dopo il nostro incontro a Caserta ci saremmo ritrovati in rete a centinaia km di distanza, a parlare come in Piazza Vanvitelli a Caserta?
Rosaria Capacchione wrote
at 1:46am
Mah, 25 anni fa queste diavolerie tecnologiche non erano state inventate. e nemmeno i telefonini. meglio così, se no quando cavolo ci saremmo incontrati di nuovo? E quando avremmo chiacchierato? Facciamo che FB è una specie di piazza Vanvitelli…. ora siamo sotto la capannella di foglie, sulla panchina sbrecciata.
Francesco Forlani wrote
at 1:50am
allora pronta per il rush finale ? Et voilà le domande (a proposito la trasmissione era Bouillon de culture non Apostrophe)
1. Votre mot préféré?
2. Le mot que vous détestez?
3. Votre drogue favorite?
4. Le son, le bruit que vous aimez?
5. Le son, le bruit que vous détestez?
6. Votre juron, gros mot ou blasphème favori?
7. Homme ou femme pour illustrer un nouveau billet de banque?
8. Le métier que vous n’auriez pas aimé faire?
9. La plante, l’arbre ou l’animal dans lequel vous aimeriez être réincarné?
10. Si Dieu existe, qu’aimeriez-vous, après votre mort, l’entendre vous dire?
Rosaria Capacchione wrote
at 2:00am
1) – Scommessa
2) Io
3) Il pepe verde
4) La VII di Beethoven, la risacca
5) La musica (?) dodecafonica, il gesso strisciato sulla lavagna
&) Non rompere
7) Gabo, Marie Curie
8) l’impigato di banca (o del catasto)
9) Il basilico
10) Hai dimenticato di fare un sacco di cose che avevi promesso di fare, ma nessuna era veramente importante
Francesco Forlani wrote
at 2:02am
Ti abbraccio internauta (eternauta) Rosaria
Rosaria Capacchione wrote
at 2:03am
‘notteeeeeee. e va a dormire su un letto più comodo della dormeuse di Paolina Bonaparte:-P















fabrizio centofanti detto
grazie a Francis & Rosaria.
mi piacerebbe sapere cosa pensa Rosaria di questo.
abbracci
dal fabry