La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

  • Qual è e quale vogliamo che sempre più sia lo specifico del blog collettivo La poesia e lo spirito? A differenza di altri blog o gruppi di opinioni vari presenti in rete, questo dovrebbe caratterizzarsi per una grande apertura a orientamenti e opinioni provenienti da settori anche piuttosto diversi. Una sola vera discriminante ci sentiamo di mettere necessariamente all’inizio ed è quella, forse ovvia, ma assai importante da tenere ferma, che “solo le posizioni tolleranti sono tollerate”. Precetto che va bene inteso, e forse a sua volta interpretato, ma che certamente implica che sono escluse da questo spazio opinioni e forme di discussioni che non siano fondamentalmente rispettose delle differenze, che ricorrano all’insulto o comunque alla denigrazione delle posizioni diverse senza argomentazioni ma solo per superficiali slogan. Vorremmo fare di questo luogo una specie di grande Giardino (alludiamo ovviamente alla Scuola del Giardino di Epicuro) – purtroppo solo virtuale, dato che sarebbe molto più piacevole realmente passeggiare assieme per le aiuole e discutere sui più diversi temi – nel quale diverse opinioni anzitutto si conoscono, eventualmente si scontrano, e comunque si arricchiscono a vicenda. Un luogo nel quale si sia disponibili, con tutte le difficoltà che sappiamo essere insite in una tale impresa, a spogliarsi non certo delle proprie convinzioni profonde e dei propri sentimenti, ma di quelli che possono invece – a un esame più accurato – rivelarsi dei malcelati pregiudizi. È evidente a tutti che esistono diversità più ‘delicate’ e altre meno; una differenza di opinioni sugli scritti di Gadda non è lo stesso che una differenza di opinioni sul problema dell’aborto, ma è appunto questo che deve guidarci nella ricerca: quando si parla di Gadda possiamo sì immergerci completamente nel problema e considerarlo fondamentale, coscienti d’altra parte che potremo comunque voler bene a nostro fratello anche se egli odia Gadda; esattamente come vorremmo arrivare a volergli bene se la sua posizione sul problema dell’aborto è diversa dalla nostra; il criterio che ci guiderà sarà questo, che cercheremo sinceramente di comprendere attraverso quali diversi sentieri due esemplari diversi della stessa specie, Homo Sapiens, possono avere opinioni anche radicalmente diverse. Con l’idea di fondo che in un grande palazzo, scale diverse possono anche condurre nella stessa stanza. A nostro parere, con tutte le difficoltà connesse con la natura umana, è un’utopia alla quale si può credere e alla quale si può almeno tendere; si può tenerla cioè come modello/traguardo cui riferirsi sempre e soprattutto nei momenti di difficoltà.


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    METROMORFOSI infocritica



In difesa di un diritto costituzionale

Posted by fmarotta on November 27, 2008

Curare gli indigenti, soprattutto i bambini, è un dovere deontologico per tutti i medici, ma è un imperativo etico per un paese civile.
Non cancelliamo con un decreto un diritto costituzionale.

….” chi di questi ti sembra stato il prossimo di colui che fu ferito dai briganti ?”
Quello rispose “chi ha avuto compassione e si è preso cura di lui”
ed Egli disse “va e fa anche tu lo stesso”

(Vangelo secondo Luca)

Appello promosso dalla Segreteria Provinciale FIMP
( Federazione Italiana Medici Pediatri ) di Modena

L’art. 32 della Costituzione Italiana sancisce come diritto fondamentale dell’individuo il diritto alla tutela della salute e garantisce agli indigenti il diritto alle cure gratuite, anche nell’interesse della collettività.

Il DL 286/ 98 all’art. 35 prevede la gratuità delle cure urgenti ed essenziali anche agli stranieri non iscritti al SSN, privi di permesso di soggiorno, e privi di risorse economiche e non prevede nessuna segnalazione, salvo i casi di obbligatorietà di referto, come per i cittadini italiani.

La Lega Nord – Padania ha presentato attraverso 5 Senatori un emendamento che prevede l’abrogazione del comma 5 dell’art. 35 e abolisce la gratuità della prestazione urgente ed essenziale agli stranieri non iscritti al SSN e privi di risorse economiche, e propone inoltre l’obbligo per le autorità sanitarie di segnalarli all’autorità competente.

I Pediatri di libera scelta aderenti alla FIMP ( Federazione Italiana Medici Pediatri ) operanti nel SSN, sottoscrittori di questo appello, ritengono gravissimo tale emendamento che finirebbe per respingere in sacche di esclusione la popolazione più indigente e ne richiedono il ritiro: esso non è soltanto la negazione di un diritto costituzionalmente sancito, ma costituisce anche un pericolo per la tutela della salute della collettività, per la mancata cura di patologie anche gravi, con conseguente rischio di diffusione e rappresenta inoltre un pericoloso passo legislativo verso l’abolizione del diritto alla cura.

Ritengono inoltre che la segnalazione all’autorità competente di un paziente indigente sia in aperto contrasto con il codice etico ordinistico al quale i medici debbono attenersi e di cui affermano il primato.

Denunciano con preoccupazione che tale emendamento priverà della assistenza sanitaria essenziale migliaia di bambini divenuti “per Decreto invisibili e senza diritti” in totale contrasto con la Convezione ONU sui diritti del fanciullo e richiedono che lo Stato Italiano firmatario con L. 176/91 della Convenzione ONU di New York del 20.11. 1989 sui diritti del fanciullo garantisca ad ogni minore straniero il pieno diritto di usufruire delle prestazioni mediche pediatriche a prescindere dalla regolarità del soggiorno.

Richiedono quindi a tutti i colleghi Pediatri, a tutti i Medici, agli Operatori Sanitari e a tutti i Cittadini Italiani ai quali stanno a cuore i fondamenti dello stato sociale e la solidarietà di sottoscrivere questo appello.

***

8 Responses to “In difesa di un diritto costituzionale”

  1. Giorgio said

    Grazie, Francesco, firmato.

    Ed esiste anche una mozione Grimoldi che agitando paure di contagi dall’estero, invoca la richiesta del certificato di sana e robusta costituzione fisica per i bambini che devono essere iscritti a scuola.

    http://www.camera.it/resoconti/resoconto_allegato.asp?idSeduta=67&resoconto=bt36&param=bt36

    Queste proposte della Lega non solo sono contro ogni civiltà, ma sono anche ignoranti dei dati sanitari, nonché autolesioniste e contro ogni ragione: se proprio temete contagi, perché non curare prima, così state più tranquilli?

    Segnalo un incontro a Milano sull’argomento:

    http://www.194ragioni.it/archives/196

  2. sparz said

    firmato, grazie molte Francesco, la lega (l minuscola) è abominevole.

  3. jolanda catalano said

    ABOMINEVOLE, hai detto bene Antonio. Io non so più che dire ormai se non BASTA!!!!!

    Un caro saluto a voi, Giorgio e Antonio e sempre grazie a Francesco per l’attenzione e l’impegno.

    jolanda

  4. fides&ratio said

    di male in peggio, purtroppo.

    http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/immigrati/bonus-stanieri/bonus-stanieri.html

    F&R

  5. francescomarotta said

    Grazie a voi. L’abominio va smascherato e combattuto con tutte le “risorse” disponibili: sempre, con ogni mezzo, fosse anche un post su un blog o la risposta a un appello. E’, in primo luogo, un imperativo etico. Al quale è legato, e dal quale dipende, il nostro futuro.

    Un saluto a tutti e un abbraccio grande ad Antonio, felicissimo del suo ritorno.

    fm

  6. Firmato, siamo a un passo dalle leggi razziali, anzi è di fatto una legge razziale.
    Metterei Bossi nella stessa cella di Olindo, che certamente era un suo elettore.
    Ciao Francesco

  7. Giovanni Nuscis said

    Firmato. Ma come possono concepirsi cose del genere? Vi è un cinismo, una cattiveria che sconcertano.

    Grazie, Francesco. Un caro saluto.

    Giovanni

  8. firmato, naturalmente.

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