RASOTERRA (3). Nel cuore del mistero
Pubblicato da Giovanni Nuscis su gennaio 7, 2009
Foto e testo di Davide Sapienza
1. Glacialis

Nel primo giorno di settembre tra le nuvole del cielo sfiorate dal dubbio di una pioggia in quota. Due amici in cammino verso l’alto. Cosa ci sarà mai, dopo l’Alto?
Un incontro. La metamorfosi. La trasmigrazione. Visibile e invisibile che si stringono. Un’alleanza destinata al mondo del mistero. Gli uomini spiegano i fenomeni ad altri uomini. La natura non chiede spiegazioni. La natura é. Così dovrebbe essere.
La traccia del presente racconta i giorni del passato. E poi, prosegue verso il futuro.
“Guardate gli occhi di un cane che muore e vergognatevi di tutta la vostra filosofia” disse il filosofo. Guardo negli occhi i cani che guardano l’orizzonte infinito e mi vergogno di subire la tirannia della mente.
Qui nel cuore ci sono terre lontane e luoghi vicini. Qui nel cuore c’è una casa grande come l’universo e il cielo è il suo tetto. I miei occhi sono lucernai senza vetri. Il vento li pulisce. Lo spirito mi riporta il cuore. Ogni giorno.
Colle, sono venuto a salutare l’autunno. Ci vediamo spesso, Colle. Sai che io misuro la vita in Inverni. Che tra una luna e un’altra conto le notti per ricevere i giorni. Colle. Ancora grazie.



















gianpaolo detto
Splendide parole ed immagini evocative.
Giovanni Agnoloni detto
Ci sono alcune frasi che esprimono tutto il senso dell’esistere, Davide: “mi vergogno di subire la tirannia della mente”; “Qui nel cuore c’è una casa grande come l’universo e il cielo è il suo tetto. I miei occhi sono lucernai senza vetri. Il vento li pulisce. Lo spirito mi riporta il cuore.”
Ricordo anche quello che Mauro Corona una volta ha detto il TV: la vita è togliere, non aggiungere.
Un abbraccio,
Giovanni A.
cristina bove detto
Sono fotografie meravigliose. Lasciano il pensiero sspeso, quasi un alito rappreso nell’aria azzurrina.
Evocano silenzi inaccessibili all’uomo.
cri
davide sapienza detto
grazie per le vostre parole. riprendo cristina e le dico: è proprio così. quando le ho scattate, al di là della quota in metri (quisquiglie di noi umani come sai) non pensavo a quello, ma al fatto che “erano lì” ma in realtà…non erano lì, erano Altro. dav
Graz detto
Bellissime Dav, sempre di piu’!
Graz
Elisabetta detto
Sono senza parole, come sempre, quando vedo le tue fotografie…emanano tanta “potenza” saperla cogliere questa potenza non è da tutti!
Grazie di condividerla con noi.
Elisabetta
Sara detto
Percezione del “Oltre”! Non mi servono altre parole per descrivere quello che sto provando…tra cancerini ci si capisce.
Vania Bertozzi detto
Da poco tornata dalle dolomiti, a Modigliana nevica fitto. E tu con queste foto, metti di nuovo le gambe al cuore. E corro…
davide sapienza detto
di nuovo devo dire, senza finzione, un grande grazie a voi che avete voluto camminare lungo queste vie sottili sotto il cielo…per la sensibilità e perché così ci si sente spinti da sensazioni belle, camminando verso quelle immagini, sapendo che qualcuno saprà usare lo sguardo …come fate voi che vi prendete il disturbo di commentare.
di ritorno da uno splendido giro di sci con due carissimi amici in val di varro e val di tede…che inverno. dav
Gabriella A. Massa, Archeologa Inuitologa detto
Caro Davide, come sempre riesci a cogliere l’essenziale e soprattutto a trasmetterlo e condividerlo. Complimenti anche per le stupende foto, che mettono voglia di ripartire per il Grande Nord! Ovunque esso sia, nell’Artico, nelle nostre meravigliose Alpi, nel nostro cuore! Gabriella A. Massa, archeologa inuitologa
Michele Ortore detto
Complimenti davvero. Se lo scopo era avvicinarsi alla natura che semplicemente è, allora credo che questo post ci sia andato meravigliosamente vicino. E la comune sensazione e ricerca dell’ “altro” non può che acuire l’emozione. Ciao!
giuliano detto
l’essenza e la grandezza del poeta sta nei lettori, e questi commenti lo stanno a dimostrare
barbara detto
foto bellissime, la magia della neve ieri aveva trasformato anche Milano prima che l’avviarsi della citta’ impaltanasse tutto. tutti sugli sci di nuovo!
omar detto
Parole, immagini, le une evocano le altre, indipendenti e complementari. Lì dove c’e’ il buio, ecco la via maestra. Bravo Davide! omar
davide sapienza detto
grazie a tutti quanti, di cuore …dav
Davide detto
Belle foto davvero! Mi vengono sempre i brividi quando vedo le placche di neve, io impazzisco a camminarci sopra.. Tra l’altro sono saltato sulla sedia per il battesimo di NevAcqua non puoi immaginare quante cadute su questo passaggio di stato!
god bless you
davide
gweech detto
favoloso !!!