PROVOCAZIONE IN FORMA D’APOLOGO 94
Posted by robertorossitesta on January 13, 2009
Lo straniero ed io ci fronteggiavamo ostili. Come un serpente sul punto di attaccare sibilò: “Vous verrez de quel bois je me chauffe!”.
“Nous ne nous chauffons pas du même bois,” risposi sorridendo “è vero, siamo come cane e gatto. Eppure anche cane e gatto, se fa molto freddo e risorse e rifugi scarseggiano, possono finire per stringersi davanti allo stesso camino, lasciando a poco a poco cadere la diffidenza reciproca. Perché, se molti e diversi sono i tipi di legna, il fuoco è uno.”















robertoplevano said
Apologo ultra ottimistico. Più probabilmente, i due lotteranno fino all’annientamento. Senza voler escludere la possibilità di compromessi vantaggiosi per entrambi, che durano finché dura il vantaggio.
robertoplevano said
E il fuoco è simbolo di distruzione, più che di vita.
(oggi è giornata da bicchiere mezzo vuoto)
robertorossitesta said
Caro Roberto,
complimenti, colpito e affondato ai primi due colpi, sparati in direzioni apparentemente diverse,
completandosi (elidendosi?) a vicenda.
In effetti i miei post, al di là del voler essere l’espressione delle mie idee, sono le “mie” macchie sul soffitto, che offro alla contemplazione degli altri affinché ci vedano quello che possono/vogliono.
Un caro saluto,
Roberto
Carla said
Senza la luce non si va nell’oscurità della notte (Luca, 12 35)
e io aggiungo:
senza la fiamma
le distanze non si uniscono.
Ciao Roberto, il mio cane in questi giorni è ammalato, spero guarisca presto…
robertorossitesta said
Cara Carla,
purché la fiamma non unisca le distanze bruciando la foresta che le separa :-)
Saluti e auguri a te e al tuo cane.
Roberto
(A proposito di cani e altri animali.
Ovviamente “Come un serpente sul punto di attaccare sibilò” o “arrabbiato come un cane” sono trite espressioni usate da noi umani, gli animali prendendo noi come esempio potrebbero usarne di ben più calzanti.)
nadia agustoni said
piaciuto, finalmente un pò di ottimismo.
un saluto
robertorossitesta said
Grazie, cara Nadia, spero che duri :-)
Un saluto,
Roberto
Giocatore d'Azzardo said
Roberto, com’è che si dice? Fare di necessità virtù? :-)
Blackjack.
robertorossitesta said
Sì, BJ, si dice così; farlo è un altro paio di maniche, comunque ci si prova, anche se per riuscirci davvero bisogna essere in 2 (in 3, in 4, ecc).
Ciao,
Roberto