Marco Saya, Situazione temporanea
Posted by giorgiomorale on February 17, 2009
Mercoledì 18 febbraio alle ore 21, presso lo Spazio Tadini di via Jommelli 24, a Milano, Mauro Ferrari e Luigi Metropoli presentano Situazione temporanea (Puntoacapo editrice) di Marco Saya. Letture di Cristina Lauro e Marco Saya. Musiche di accompagnamento di Marco Saya (chitarra), Roberto Del Piano (basso), Upali Gunasekara (batteria).
Marco Saya
Questo mio ultimo libro è una passeggiata urbana dove l’occhio scruta, osserva, constata, domanda, una serie di verbi spezzati e sincopati che seguono l’improvvisazione della metropoli tra tanti soldatini clonati, indifferenti e spesso rassegnati. infinite sono le domande e la poesia e lì che pone gli accenti, i ritmi, i tempi , i suoni per trovare quelle vie di riscatto sociale che sembrano urlare la loro sofferenza come in alcuni acuti di un bel brano di Davis. alla fine citando Franco Fayenz sull’improvvisazione del grande Miles “il punto che mette tutti d’accordo è il suono meraviglioso e irripetibile di quella tromba arcana, raggelante e insieme esaltante, che sembra provenire dagli spazi siderali o da abissi di solitudine umana. Forse è la stessa cosa.” E sugli abissi di solitudine umana che dobbiamo riflettere…ed è compito della poesia indagarne il mistero.
Luigi Metropoli
Il libro si legge quasi come un romanzo, è un’epica contemporanea della città di Milano (ridotta a larva ectoplasmatica di se stessa, fino ad un’invisibile ed impossibile città calviniana: Milania), un’epopea di un uomo che si aggira tra le sue strade e osserva i passeggeri dei tram, altri che si affrettano nei pressi di piazzale Lodi, altri ancora che freneticamente acquistano all’Esselunga. Si legge di una città che fatica a comprendere l’accoglienza, che si sorprende a vedere una donna col burka che attraversa una strada a braccetto con una signora elegante ed evidentemente appartenente ad una classe sociale elevata, che si concentra unicamente a produrre vuoto, affaccendata a guardarsi la punta delle scarpe. Nessun compiacimento, si diceva, e contestualmente nessun volontarismo ideologico.
(vedi qui)

















nadia agustoni said
Marco è un pò che non ti si sente su lpels, ma comunque auguri per il libro e per domani sera.
mariapia said
Caro marco,
spero di poere fare una fuga da te, e rivedere tutta la brigata amata..Auguri auguri e auguri
maria Pia Quintavalla