Davvero sono altrove
Pubblicato da francoarminio su marzo 27, 2009
pomeriggio col petto squarciato.
e parlo e parlo ancora
io che non ci sono più
che non ci sono mai stato
in questo mondo
in questo corpo che di me
porta solo l’ansia.
davvero sono altrove
in una terra di esseri
che continuano a squarciarsi
nella fatica di stare nel cortile
dei minuti.
vi aspetto, ma non so dove
vi aspetto, ma ancora per poco….














robertorossitesta detto
Questi cumuli d’ansia s’aggirano per la terra come, sopra la terra, cumuli temporaleschi: e gli uni e gli altri non si sfogano mai se non in eventi terribili.
Vi aspetto, ma non so dove
vi aspetto, ma ancora per poco: con un abbraccio,
Roberto
francesco detto
la mattina si sveglia col catrame, senza fibre gli avambracci, la testa possente di vuoto, niente dentro se non grumi, di catrame nero, di presenze nere forse, come dice Rendo. Cani neri circolano dentro e digrignano denti scalfiti, come i miei denti, agli stracci zuppi di urina, Oro, frastuono rutila la mattina di quest’ore dove la luce del sole si schianta contro il muro di cemento di un condominio dove, i maiali scodinzolano ai cani. Così il risveglio punisce mentre il santo non ha ancora azzannato il dragone i rossi sgorgano perfetti come parole romantiche, infila dietro i denti, le ossa beige tuona, come gong, la vita che passa, diffidente verso, la morte. Si struscia nel palmo della mano in carne, scodinzola nervosa perché deve attendere che passi il giorno, almeno qui mentre altrove produce si riproduce sempre, e come asse da stiro accoglie il peso del corpo di un gatto nero vite. Solo: Il cielo crolla di luce del mattino come catrame mentre, i cani corrono in cerca di preda, per affinare la rabbia, formare macello, far brillare il beige.
Arminio detto
dopo aver scritto questi versi mi sono sentito un po’ guarito.
penso che la rete penalizzi fortemente poesie di questo tipo. immaginate di leggerla in una lettera che vi giunge per posta. l’effetto sarà assai diverso
franz krauspenhaar detto
meno incisiva di molte altre di arminio. ma si vede che non è lavorata.
francesco detto
sarai più fortunato, la prossima volta.
enrico de lea detto
complimenti, paesologo
Arminio detto
ma la questione è proprio non lavorarle le poesie, ma strapparsele da dosso e buttarle sula pagina
lambertibocconi detto
Istinto, tormento ed estasi… :-) Movimenti imperscrutabili dell’anima e del sangue… Non sono d’accordo!