
si sono rotte le acque dell’origine
si sono rotte le acque dell’origine
fingere
d’essere nulla
non è più necessario
l’erba non fa rumore la pietra sogna
passa un ciclope enorme
come una nube Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da giorgiomorale su marzo 18, 2009

si sono rotte le acque dell’origine
si sono rotte le acque dell’origine
fingere
d’essere nulla
non è più necessario
l’erba non fa rumore la pietra sogna
passa un ciclope enorme
come una nube Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Poesia | Contrassegnato da tag: Il rosaio d'inverno, Roberta Borsani | 8 Commenti »
Pubblicato da francesco sasso su marzo 18, 2009
[Ho letto/ascoltato/guardato con piacere un libricino pubblicato nel 2007 dal titolo ‘ELMOTELL BLUES. E' un poema eroicomico composto da Antonino Contiliano, "montando" versi suoi, di Emilio Piccolo, Francesco Muzzioli e Valerio Cuccaroni, con cinque illustrazioni di Giacomo Cuttone e un cd audio allegato (voce dell'attore Guglielmo Lentini, musica di Gino De Vita.
L'opera ha un'indubbia efficacia comunicativa. Ben equilibrato il mixaggio fra musica, voce recitante, pittura e testo poetico che riproduce la forma della ballata con un andamento ripetitivo e ritmi ricorrenti tipici del blues.
Il testo si può scaricare [QUI], la versione sonora si può trovare [QUI]. Purtroppo il materiale che vi offro è parziale, poiché mancano le belle illustrazioni di Giacomo Cuttone. Di seguito la prefazione al volume di Mario Lunetta (f.s.) ]
di Mario Lunetta
Il blues può anche definirsi un genere musicale “asimmetrico”, perché basato su una forte imprevedibilità di situazioni ritmico-sonore e su una fisiologia del sound quanto mai eteroclita, contaminata, pulsionale e meticcia. Vi confluiscono caratteri musicali e psicologici dello spiritual, del work song, dei minstrel songs e delle ballate di origine europea diffuse negli States nel XIX secolo. Insomma, un genere a suo modo “bastardo”, in cui perfino il singolo sigillo del diritto d’autore sfuma in colore collettivo.
Pubblicato in: Scritture | Contrassegnato da tag: Antonino Contiliano, ‘ELMOTELL BLUES, Mario Lunetta | Lascia un commento »
Pubblicato da linnioaccorroni su marzo 18, 2009

Giovanni Cossu, Turritania, Lavieri, 2008, pag.76, euro 8,50.
Si parta dalla copertina, dalla sua icastica figuralità, geniale come accade alle cose più semplici e nette: un tratto di penna che profila un lembo di terra compreso fra due golfi ed un promontorio nella parte nord occidentale della Sardegna. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Letture | 3 Commenti »
Pubblicato da fabrizio centofanti su marzo 17, 2009
da qui
Pubblicato in: Youtubox | Contrassegnato da tag: Mafia, Peppino Impastato | 2 Commenti »
Pubblicato da rmorresi su marzo 17, 2009

Meglio chi sta e resiste
(R. Pagnanelli)
Arriverà forse il giorno in cui un filosofo, una teorica della cultura o tutto uno team di antropologi, architetti e culturologi riusciranno, in un’unica zampata intellettuale, a mettere insieme i contras addestrati dalla CIA, i polpettoni di Judith Krantz, Freddy Kruger, la teoria delle superstringhe, l’amaro Ramazzotti, le spalline imbottite, certe barre di controllo a Chernobyl (per non parlare del CAF, Alì Agca e il Betamax) e a spiegarmi finalmente gli anni Ottanta.
Pubblicato in: Cinema, Poesia, Recensioni | Contrassegnato da tag: anni Ottanta, Mickey Rourke, Remo Pagnanelli, The Wrestler | 23 Commenti »
Pubblicato da guidoio su marzo 17, 2009
di: Kommando McDonald’s
Il Kommando McDonald’s è il frutto di un’ispirazione respiratoria nata all’incrocio tra il libro Generazione McDonald’s di Francesca Mazzucato (Marlin Editore), una cena in un McDonald’s milanese a quattro passi dalla Stazione Centrale (o Gotham City) dopo la presentazione del libro medesimo presso la Libreria Mursia, e una conversazione tra (in ordine sparso) Guido Tedoldi, Francesca Mazzucato, Paolo Melissi, Dimitri Fulignati, Franz Krauspenhaar, Barbara Caputo, Alice Cimini e Raffaele Niro.
Il Kommando McDonald’s si propone di esplorare lo spazio urbano, quello milanese prima di tutto, con l’idea di fondo che la città non sia mai finita, conosciuta, e che sia necessario (detto in modo molto sbrigativo) un rimodulare il nostro rapporto con le sue pietre e il suo cemento. Anche per continuare ad abitarla. È così nato il primo «raid», nel quartiere meneghino detto Chinatown. Qui proponiamo i resoconti del raid, a cui hanno partecipato Paolo Melissi, Guido Tedoldi, Dimitri Fulignati e Domenico Aliperto.
Oltre a questi testi, il raid è stato il pretesto per scattare diverse decine di fotografie. Le potete trovare su Facebook, dove il kommando come entità e ognuno dei singoli partecipanti hanno una pagina.
Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Attualità | Contrassegnato da tag: Kommando McDonald's, Milano | 3 Commenti »
Pubblicato da Giovanni Nuscis su marzo 17, 2009
Dal balcone
Amava il vento e i giorni a cielo pieno Attilia stesi i panni sul balcone
e voci che conosci dalla faccia di sotto tutte insieme a fare razza.
“Invento una canzone e poi la canto per chi si spinge avanti scomparendo;
in alto si sta meglio, vedi il mondo, un pezzo sempre in forse d’orizzonte. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Poesia | Contrassegnato da tag: Ivan Fedeli, puntoacapo Editrice, Teatro naturale | 5 Commenti »
Pubblicato da robertorossitesta su marzo 17, 2009
Erre convive da sempre con l’ipocondria, e soltanto i periodici contatti col suo medico e con vari specialisti, insieme a periodiche parentesi di vita da malato ufficiale gli consentono, a lui che sebbene ufficioso è malato cronico e vero, di sopravvivere alla meno peggio. A un certo punto però è piovuto giù (o spuntato su) quel tale politico taumaturgo, che fa saltare e ballare anche gli amputati, sicché Erre è finito di colpo ed ope legis nel novero dei potenziali simulatori e truffatori. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Scritture | 7 Commenti »
Pubblicato da fabrizio centofanti su marzo 17, 2009
da qui
Pubblicato in: Youtubox | Contrassegnato da tag: Jacques Prévert | 7 Commenti »
Pubblicato da Emanuele Kraushaar su marzo 16, 2009
Dove stiamo andando
con le mani
ci tocchiamo il viso
e vediamo le dita
e sentiamo il calore
e chiediamo perdono
al Signore.
Dove stiamo andando
lo dice una timida intrusione
come di voce socchiusa
come di abbraccio disteso
e circolare
come di vento che stira
le giornate
e ci ritroviamo già al domani.
Maestoso cammina chi vive il presente
dice questo è niente
poi guarda
il volo degli uccelli
vorticoso e chiassoso
come un’ira del selvaggio.
Pubblicato in: Poesia | Contrassegnato da tag: emanuele kraushaar, Poesia | 35 Commenti »
Pubblicato da giorgiomorale su marzo 16, 2009

Parte un’inchiesta sulla situazione nelle classi delle scuole superiori del milanese. Per contatti: inchiesta2009@gmail.com. Inviate dati, osservazioni, problemi… Il 18 marzo: sciopero di tutti i settori della conoscenza. E il 21 marzo la primavera della scuola.
Se venticinque vi sembran pochi…
di Gianluca Santangelo
Padri, uomini d’ordine e facitori d’opinione, voi che applaudite al 5 in condotta e gridate al bullo e al vandalo a ogni occasione, sempre più indignati dei comportamenti della nostra gioventù, Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Attualità, Viva la scuola | Contrassegnato da tag: alunni per classe, Gianluca Santangelo, Mario Piemontese, sicurezza | 4 Commenti »
Pubblicato da krauspenhaar su marzo 16, 2009

THE FK EXPERIENCE
in reading
Organizzatore::
B ART music_art_gallery
Tipo:
Musica/arte – Listening Party
l
Data:
lunedì 16 marzo 2009
Ora:
21.00 – 23.00
Luogo:
B ART
Indirizzo:
via casale 6
Città/Paese:
Milano, Italy
Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Annunci, Eventi | Contrassegnato da tag: franz krauspenhaar, Milano, reading, the fk esperience | 5 Commenti »
Pubblicato da francesco sasso su marzo 16, 2009

di Martina Calluso
”Il ruolo dei gatti” (di Felice Muolo; Azimut; pp110; Euro 10,00) è un romanzo piacevole. E’ una storia bizzarra, che coinvolge al suo interno personaggi altrettanto stravaganti. Il protagonista, Franco Narracci, un uomo di quarant’anni, racconta la sua vita, scava all’interno delle sue disillusioni ideologiche, dei suoi amori perduti, delle sue amicizie e del suo lavoro di (quasi) direttore d’albergo.
Pubblicato in: Recensioni | Contrassegnato da tag: Felice Muolo, Il ruolo dei gatti, Martina Calluso | Lascia un commento »
Pubblicato da fabrizio centofanti su marzo 16, 2009
da qui
Pubblicato in: Youtubox | Contrassegnato da tag: La messa è finita, Nanni Moretti | 2 Commenti »
Pubblicato da paolocacciolati su marzo 15, 2009

Io lo so che prima o poi arriveranno anche a me,
e non importa se prima di me saranno passati gli altri duemilaquattrocentoquattro che sono stati anche solo sfiorati dal Premio Grinzane Cavour,
non mi importa essere in numerosa e ultraqualificata compagnia,
perchè il duemilaquattrocentocinquesimo sarò io.
Sono un paio di notti che, come chiudo gli occhi, mi appare la triade che indaga sui presunti misfatti di Giuliano Soria, il patron del Premio Grinzane Cavour, indagato per malversazione, distrazione di fondi pubblici, nonché molestie sessuali a danno del proprio domestico. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Attualità, Eventi | Contrassegnato da tag: Giuliano Soria, Premio Grinzane Cavour | 21 Commenti »
Pubblicato da fabrizio centofanti su marzo 15, 2009

di Marino Magliani e Mario Bianco
Racconto con Mario
Una donna, ecco cosa mancava alla storia che stavo scrivendo. Stavo scrivendo una storia sul tradimento, una parola che si sente spesso in Liguria, ma che non é il solito tradimento tra un uomo e una donna, in Liguria il tradimento é una cosa che riguarda sostanze, i possedimenti, toccagli tutto a un ligure dell’interno ma non toccargli la roba. Per questo se gli tocchi la roba é tradimento.
Volevo scrivere la storia di una donna tradita dai suoi fratelli, una donna buona, e perché era buona derubata della sua parte di ereditá. Per farlo dovevo scrivere la storia di un testamento falsificato, storia di una donna che apparteneva alla piccola borghesia proletaria e che aveva faticato fino ai trent’anni nel suo con suo padre e sua madre, i fratelli e le sorelle. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Racconti | Contrassegnato da tag: Racconti | 4 Commenti »
Pubblicato da fabrizio centofanti su marzo 15, 2009
da qui
Pubblicato in: Youtubox | Contrassegnato da tag: Cuore sacro, Ozpetek | 4 Commenti »
Pubblicato da lapoesiaelospirito su marzo 14, 2009
di Giorgio Israel
Occuparsi attivamente e intensamente delle questioni dell’istruzione nel nostro paese rischia di riportarti insistentemente alla mente la nota battuta di Mussolini secondo cui governare l’Italia non è difficile, è inutile. Ma non è ora né qui che voglio parlare dello sfinimento che provoca entrare nell’unica esperienza davvero realizzata di “democrazia dal basso” e confrontarsi con soggetti (gli “esperti” dell’istruzione) che non vivono e pensano nel mondo dei comuni mortali bensì nel mondo delle locuzioni a barre (conoscenze/abilità, abilità/competenze, conoscenze/competenze, documento/proposta, consolidare e/o riprogettare) e degli anglismi (literacy, framework, teaching for test). Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Attualità | Contrassegnato da tag: Giorgio Israel, Iran | 6 Commenti »
Pubblicato da giovanniag su marzo 14, 2009
DALLE TERRE DEL NORD. UN NUOVO INCONTRO.
Sono appena sceso dall’abitacolo bluastro del volo 1507 USAir e mi ritrovo a Ft. Myers. E’ immenso questo cielo del Sud-est americano. Di luce intensa e calda che pervade tutto il paesaggio a strali discendenti. Forte è l’energia di questo benigno lampeggiare, dona un senso diffuso di benessere fisico, che in inglese chiamiamo well-being. Sono qui per un’occasione particolare, e gradita. Un incontro con l’amico Nunatak che da quasi due anni non vedo. Grazie al cielo, l’inverno anche per un angakkoq (sciamano) groenlandese è una buona scusa per viaggiare a latitudini più miti. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Ambiente, Domande, Letteratura, Letture, Oltre la letteratura, Pensiero, Scritture, Testi-moni, Vedere cose | Contrassegnato da tag: Ambiente, Dalle terre del Nord, Massimo Maggiari, Sciamanesimo, Vivalda | Lascia un commento »
Pubblicato da lapoesiaelospirito su marzo 14, 2009
“Da quando hai la donna fissa, il posto per gli amici non è più quello di prima. Il vostro è un rapporto privilegiato. Se non fosse privilegiato non sarebbe QUEL tipo di rapporto, no? Noi amici, da qui in avanti, ci si deve accontentare della seconda classe. Ma è giusto così, non te ne faccio una colpa.”
Diceva “è giusto così”, però il tono era dell’astio, del correre sotterraneo di un’accusa di alto tradimento. Nel fiato l’odore di uovo marcio della gelosia.
“Perché dovrebbe cambiare il posto dell’amico?”, ribatteva l’altro, stentando la voce come mai gli era successo, “Era nei patti del resto. Lo dicevi tu che trovare tutti e due la donna fissa nello stesso periodo sarebbe stato troppo bello, ma quasi impossibile.” Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Racconti | Contrassegnato da tag: Mario Bertasa | 3 Commenti »