PROVOCAZIONE IN FORMA D’APOLOGO 107
Pubblicato da robertorossitesta su aprile 14, 2009
Sta per partire un reality che rivoluzionerà la storia della televisione e stravolgerà la vita quotidiana. Tradotto in paleoitaliano, il titolo suona “La casa della scrittura”.
Nell’eremo mediatico confluirà una dozzina di persone di tutte le età, le estrazioni, le istruzioni, i sessi. Loro missione, che oscurerà l’impresa dei Settanta, la stesura nel giro di tre mesi di un romanzo collettivo, ovviamente un epico affresco epocale.
Oltre a tutti i possibili aiuti da casa via sms ed email, per assicurare la riuscita dell’operazione saranno discretamente introdotti fra i partecipanti i ghost writers di alcuni scrittori di successo.
Due gli strumenti di lavoro forniti: 1) uno speciale dizionario, in corso di preparazione, che sarà l’unica fonte autorizzata delle parole usate nel romanzo; 2) internet, di cui si dice però che verranno oscurati alcuni siti. Alcuni parlano anche di un manuale di regole al quale i concorrenti dovranno attenersi, ma su questo non circolano neppure ipotesi.
La pubblicazione del romanzo, all’indomani della fine del reality, avverrà in contemporanea presso tutti i maggiori editori. Non è sicuro invece che l’acquisto sarà possibile in tutte le librerie.
Sta per partire il casting, corriamo a metterci in fila.














lambertibocconi detto
Ahahah… ma magari è una cosa già in atto e noi non ce ne acocrgiamo… :-)
Sette detto
toh, guarda, come quello che abbiamo iniziato noi quattro anni fa?
Negli anni, vari esploratori ci hanno copiato il numero, il senso, la lingua sconosciuta (il rongorongo), i Moai, hanno copiato il reality parallelo nel villaggio globale, hanno copiato i nomi dei personaggi, i temi delle prove, eppure è un sito che ha lettori, e un autore abbastanza noto; ma poco reattivo, è vero. Sarà perché è una donna. Tra l’altro, non è autore (autrice?) stilista, perciò tutti lo detestano. Ignorano, scusate, ignorano è la parola italiana per detestare.
Ma considera divertente essere il più vecchio. Si considera “nativo”, ed è onorato di dividere il proprio destino con quello dei nativi di tutto il mondo.
Ora questo sito sta chiudendo, ma non è ancora morto. Chissà.
Un saluto.
Sette moderniste.
robertorossitesta detto
Cara lambertibocconi,
sicuramente è in atto, ma il format non mi pare sia ufficializzato e registrato. Il mio era un povero tentativo di salvarmi l’anima e di tirar su al contempo qualche mezzo euro…
Caro/a Sette,
ma guarda guarda, si finisce sempre per scoprire l’acqua calda, questa volta grazie alla giuro non voluta coincidenza pasquale. Ogni uomo è un’isola si diceva, che oggi lo siano un po’ anche certi siti?
Un caro saluto,
Roberto
Sette detto
No, è proprio che ogni uomo non è un’isola.
Ma lo si può isolare: specie se non lo fa per “qualche mezzo euro”. E non ha perciò padroni, né, più che evidentemente, protettori.
SM
lucy detto
cfr. “Al via il Grande Romanzo Collettivo SIC” di E. Kraushaar il 22 febbraio scorso, su LPELS.
meglio un Grande Romanzo Collettivo che un Collettivo Grande Fratello. anche se mi fanno un po’ impressione 200 mani che scrivono e 200 teste che pensano :))), le preferisco sempre a mani e piedi e altre parti anatomiche esposte in GF e alle paroline eleganti e i profondi pensamenti che lì si sprecano.
buona pasqua tutto l’anno, caro roberto!
robertorossitesta detto
Caro/a Sette e Cara Lucy,
sempre a cercare di cavare sangue da una “Rapa”, “Nui”!
Un altro caro saluto,
Roberto
P.S.1 Mi permetto di scherzare sui mezzi euro perché per far ballare l’orso del pranzo e della cena non ho mai avuto altro (e non tratto dalla letteratura).
P.S.2 I “Grandi Romanzi Collettivi” possono non avere il mio massimo gradimento (il che non impressiona nessuno) ma finché non sono scritti in un novolinguo orwelliano non mi impensieriscono più che tanto. Faccio male?
rrt
Sette detto
Fai male?
Sì e no. A noi più del novo- interessava il meta-
Cioè proprio: un’altra questione. Ma è stata in ogni caso una strada proficua, per noi e per i nostri lettori, critici e non (il carattere “settario” è sempre stato un gioco ironico). Ne nasceranno altre esperienze, più avanzate, probabilmente 3.0.
Che ci scopiazzeranno tra altri quattro anni, ovviamente.
;)
ciao
SM
nadiaagustoni detto
“La pubblicazione del romanzo, all’indomani della fine del reality, avverrà in contemporanea presso tutti i maggiori editori. Non è sicuro invece che l’acquisto sarà possibile in tutte le librerie.”
:)))
Un piacere leggerti Roberto.
Un caro saluto
robertorossitesta detto
Cara Nadia,
mi fa piacere che certe piccole finezze vengano notate. E’ ovvio che il (non-?)pensiero unico, oltre che da una lingua unica, debba essere veicolato da un’unica, come dicono oggi, “filiera”.
Saper camminare e scrivere sull’acqua sarà l’unica forma di sopravvivenza al naufragio, spacciato per crociera. E non tanto per continuare a vivere, cosa poco necessaria, quanto per continuare a navigare veramente.
Un caro saluto,
Roberto
lambertibocconi detto
“Viver nao é preciso, navegar é preciso…” (RRT, anch’io noto le finezze! Sono gelosa…) :-)
robertorossitesta detto
Cara AL-B,
lo so bene! Ma, confuso Pappataci quale sono, su alcune questioni esito a lungo, poi ovviamente mi risolvo di colpo per il partito peggiore.
Compatisci ed àbbiti un caro saluto,
Roberto
P.S. E di “Saper camminare e scrivere sull’acqua” che cosa eventualmente mi dici?