La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

  • Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.

L’aeroplano e le stelle. Filastrocca di Nadia Agustoni

Pubblicato da nadiaagustoni su giugno 9, 2009

piccolo principe

(il piccolo principe)

Filastrocca. L’aeroplano e le stelle.

 

di Nadia Agustoni

 

L’aeroplano volava tra le stelle

e ogni notte andava più vicino

al volo d’ali al sogno di un bambino.

 

Le stelle dicevano: “ cerca la luna,

e nei crateri pianterà dei fiori

li innaffierà e cresceranno per toccare un cielo

 

più in alto “. Così avremo un sogno,

uno + uno, di vedere un cielo che non c’è

nessuno e se una stella gli crescerà

 

l’indovinello è di che fiore sarà.

 

* Dal Libro delle Filastrocche.

7 Risposte to “L’aeroplano e le stelle. Filastrocca di Nadia Agustoni”

  1. Viola detto

    Bella Nadia, leggera come il volo, V.

  2. véronique detto

    Bella, dolce, lieve
    Le petit prince fa parte dei miei libri preferiti,
    grazie per il viaggio nelle stelle, madri delle rose.

  3. Carla detto

    dolcissima!
    (il piccolo principe ne andrebbe fiero)

  4. robertorossitesta detto

    “vedere un cielo che non c’è
    nessuno”

    sembra un controsenso, ma noi (più o meno) sappiamo come si fa.
    Grazie e ciao,
    Roberto

  5. rmorresi detto

    ah, di che fiore sei, levità?

    grazie del dono!

    un saluto caro,
    r

  6. Chiara Daino detto

    “uno + uno, di vedere un cielo che non c’è”

    e nell’addizione la somma/summa: l’abbraccio che confina [confida e affida ] uno spazio altro. Quello spazio oltre. Nella presa di pupille, la pendenza dei punti di vista: l’orizzonte ci chiude o ci conduce? Il tutto è limite e viceversa? Un verso ci vince: nella direzione che.

    Suoni, Nadia. E grazie a te: che spalanchi LE ALI nuove – per noi

    Baci a corolla
    Chiara

  7. nadia agustoni detto

    Grazie a tutte/i.
    Torno ora piuttosto stanca, è un piacere avervi qui.

    Notte.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

 
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 5.190 other followers