Il nero della lavagna
Pubblicato da fabrizio centofanti su ottobre 22, 2009
da qui
Non posso crederci. Cerchiamo spazi al chiuso per questi poveracci, diventiamo matti per costruire un dormitorio, trovare un luogo, un simbolo per dire che ci sono, che non si possono abolire, cancellare del tutto. Tra loro c’è il santo bevitore, il povero di Assisi; c’è Gesù, c’è Dio, l’ultimo degli ultimi, il più disperato della terra. Il mondo non è un cancellino per fare pulizia, per esaltare il nero della grande lavagna della vita. Ridateci un gessetto per scrivere il nome di chi piange, di chi impreca perché non trova più la sua panchina, la sua casa.
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Questo post è stato pubblicato il ottobre 22, 2009 a 4:00 pm ed è archiviato in Diari, Fabrizio Centofanti. Contrassegnato da tag: barboni, Francesco De Gregori. Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito.














Stella Maria detto
Io voto Antonio!
un abbraccio don e continuiamo a cercare un tetto ora più che mai.
Stella
fides detto
è una perversione! perché invece di spendere i soldi (nostri) per comprare panchine inagibili si potrebbero usare per dare un posto a chi non ce l’ha.
arrabbiamoci, fabry, perché qualcuno ci ascolti
un abbraccio
f&r
Carla detto
diamogli un tetto, diamogli un tetto!
è il minimo che si possa fare…
fabrizio centofanti detto
grazie care.
è il minimo ma non lo fa nessuno.
speriamo che faccia meno freddo dell’altr’anno.
robertorossitesta detto
Il punto vero secondo me l’ha toccato Fides: “arrabbiamoci”.
In certi momenti la preghiera è questa.
Grazie e un abbraccio,
Roberto
antonio detto
questa ci mancava. ma dove trovano idee così bislacche? cosa devono fare questi poveretti, dormire seduti? e intanto si discute se dare a bruno vespa un milione e due o un milione e sei (più dei sostanziosi extra, e ricordo che sono sempre pagati da noi tassati alla fonte)
sono d’accordo, arrabbiamoci, ma troviamo un modo per farci vedere, per farci sentire.
dovremmo avere nuove idee.
si faccia avanti chi ne ha
Francesca detto
NOOO….nn ci posso credere :(
andiamo a smantellare questa ingiustizia…il razzismo e l’indifferenza contro i più deboli deve essere affrontata!!!
Fabry è una cosa troppo assurda….
valeria detto
ce la faremo Fabry, anche il “più piccolo” avrà un riparo
un abbraccio
Vale
Subhaga Gaetano Failla detto
Quando si sveglierà l’Italia da questa brutta notte?
fabrizio centofanti detto
grazie amici.
stiamo toccando il fondo, ma qualcuno fa finta di niente.
prima o poi se ne dovrà accorgere.
elio detto
Ho un divano letto libero. Uno solo.
fabrizio centofanti detto
può bastare.