La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

  • Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.

La ricerca del Graal (I)

Pubblicato da robertoplevano su dicembre 6, 2009

di
Georg Wilhelm Friedrich Hegel
Wolfram Von Eschembach
Giuseppe Segato

**Presentazione**

Ci sono stati anche in passato dei tentativi del Fumetto a invadere lo spazio della Filosofia, ma non essendo ritenuto un mezzo di comunicazione adatto ad argomenti impegnativi e culturali, i risultati non hanno avuto larga risonanza e queste sono rimaste edizioni del tutto sporadiche.

Per lo più si era cercato di rendere i concetti filosofici per immagini, restando sempre comunque nell’ambito di una scrittura filosofica.

Invece a ben pensarci, liberando la mente da pregiudizi scolastici e accademici, la faticosa esplorazione mentale di un filosofo nel vasto e in gran parte inesplorato campo della conoscenza può ben a diritto essere paragonata a un difficile e periglioso cammino in uno sterminato spazio sconosciuto irto di ostacoli logici e di imprevisti congetturali.

Intraprendere la costruzione di un sistema filosofico è un’avventura umana non dissimile, così per dire, dalla conquista del Messico fatta da Cortez o dalla Crociata di Goffredo di Buglione per liberare il Santo Sepolcro in quanto a difficoltà, contrattempi, risultati, sia nei successi che nella sconfitte. Pertanto qui si è raccontata la filosofia non come “Filosofia”, ma come un’avvincente storia di avventura paragonando il sistema filosofico di Hegel a un romanzo cavalleresco ove si descrivono intrecciati parallelamente e simultaneamente l’alternarsi delle Tesi, delle Antitesi e delle Sintesi con i vari e successivi episodi dell’eroica impresa.

La filosofia di Hegel, per l’impostazione veramente epica del travaglio intellettuale, per gli affascinanti duelli delle intuizioni logiche, per il ritmo galoppante dei pensieri intesi a conquistare il compiuto concetto dell’Idea, ben si adatta al ciclo della Chanson de Geste.

All’obiezione sulla insussistenza di un simile accoppiamento posso ricordare, si parva ad maiora licet parari, che anche la maggior parte degli affreschi nelle chiese medievali non sono altro che fumetti per spiegare alla gente semplice le Sacre Scritture. Pertanto l’associazione qui presentata non è dopo tutto una dissacrazione del massimo pensiero umano, ma un tentativo di divulgarlo e renderlo in un certo modo intelligibile anche a coloro i quali, per una sorta di soggezione culturale o timidezza reverenziale, non si avvicinerebbero mai spontaneamente a quella specie di turris eburnea come viene spesso considerata la Filosofia.

Tutti gli altri potranno sempre avere la curiosità di osservare la materia sotto un diverso punto di vista.

Giuseppe Segato



(continua)

3 Risposte to “La ricerca del Graal (I)”

  1. lambertibocconi detto

    Buono! Magari finamente sarà la volta che capisco Hegel.
    Scherzi a parte, io sono sempre stata una fan della filosofia a fumetti, e quando uscivano quelle edizioni “sporadiche” le ho comprate con diletto. Particolarmente ben fatta quella su Freud. Uscirono tanti anni fa, poi ho visto che ultimamente sono state riprese.
    Okkio a un grosso bidone, che mi ha fatto arrabbiare perché dato che io Kafka lo so tutto a memoria ho buttato 14 euro: Bollati Boringhieri ha ripubblicato un’introduzione a Kafka a fumetti, molto buona ma appunto assolutamente introduttiva e basta, spacciandola sul risvolto di copertina per graphic novel. Non si fa così!
    Segato, sei tu l’autore dei fumetti, suppongo? C’è qualcosa che mi ricorda un po’ l’omino a testa in giù di Chiappori, è possibile come suggestione?

  2. nicoletta detto

    Grazie infinite Segato, sto appunto preparando un esame di Filosofia…e guarda caso sto studiando Hegel. Consulterò le tavole contemporaneamente ai miei libri.

  3. … come integrazione ai testi filosofici e letterari, anche questo è sapere nel suo divenire.
    In bocca al lupo (disse Pinocchio a Cappuccetto Rosso).
    In culo alla balena (rispose lei).

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