Disperata sintonia (l’anno nuovo)
Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 31, 2009
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Ultimo giorno dell’anno: è tempo di petardi e fuochi artificiali, di tappi di spumante o di champagne che volano portando con sé improbabili speranze. La svolta è segnata dal chiasso e dall’oblio, come se il rumore soffocasse l’onda lunga di un vuoto sul punto di esondare. La vocazione dei botti, oggi, è più complessa: coprire altre possibili esplosioni, fuochi altrettanto artificiali, ma ancora più distanti dalla vitalità genuina del creato. In mezzo a tanto strepito proporrei una serata di silenzio, per capire quale sia la lunghezza d’onda con la quale val la pena di cercare un’ormai disperata sintonia.














f&r detto
a te che, nonostante il mondo, nonostante tutto, con coraggio e tenacia, costruisci ogni giorno sentieri di pace e speranza, un abbraccio forte e che tutti i tuoi progetti possano vedere la luce.
f&r
elio_c detto
Beh, sospendiamo l’incredulità e pensiamo che andrà tutto per il meglio, di qua o di là che sia. Buon anno a tutti.
Stella Maria detto
Accetto la proposta.
Sarò strana ma i fuochi non mi piacciono, men che mai le esplosioni di chi vuole con il rumore e il dolore affermare la propria ragione.
Ad ogni inizio anno spero che l’anno che arriva sia migliore e che ci sia serenità ma arrivo alla fine e vedo che certe cose non solo non cambiano ma peggiorano.
Questa sera piove, chissà se un diluvio … può far ritrovare armonia e sintonia ma ha promesso ed è Uno che mantiene fede ai suoi impegni. A Lui, comunque si chiami, basta la parola, ciò che invece gli uomini hanno dimenticato per ascoltarsi.
Ho deciso che quest’anno non mi aspetto nulla forse è la volta buona che … e si ritrova la sintonia.
Auguro a tutti un buon anno prima di cercare e godermi il mio silenzio.
SM
domenicol detto
qui chi non terrorizza, si ammala di terrore
Arianna detto
Ore 2.30 del 2010 .. lo so qual’è questa sintonia da cercare … è quella con le persone che abbiamo a c c a n t o, nel c u o r e, nell’ anima del presente e dei ricordi. C’è questa sintonia disperata ma non solo. A volte sparisce ma poi,… ricompare come le onde di un bel bagno al mare… e ci colma e allarga. Tutto diventa molto più largo di noi.
Abbraccio grande, A.
fabrizio centofanti detto
grazie cari.
che quest’anno ci porti vita, e soprattutto che sappiamo donarcela a vicenda.
un abbraccio forte
fabry
Franceso Iacucci detto
Sono d’accordo con te su tutto. Specie sulla giornata del silenzio. Però non capisco il “poster”, stride. Che c’entra?
De André era sicuramente un ottimo cantautore, perfino molto
simpatico, ma ateo e anticlericale. Oggi esiste un agriturismo gestito dal figlio in cui si insegnano, per chi voglia farsi insegnare qualcosa, principi non proprio aderenti a quelli espressi.
Scusa Fabrizio, ma si è amici anche nel dissenso.
Francesco Iacucci
fabrizio centofanti detto
mi riferivo alle bombe, Francesco.
e comunque De Andrè è riuscito a tradurre in canzoni istanze sacrosante di giustizia, fraternità e rispetto dei diritti altrui, soprattutto dei più deboli.
Salvatore detto
C’è gente che non riesce a tenersi compagnia. Ma il silenzio non è un orrore. In una notte come questa, possiamo asoltare mille voci dell’unoverso e scoprire che il silenzio è meraviglioso. by F.d.A.
Salvatore detto
Universo
fabrizio centofanti detto
concordo Salvatore.
il meglio dell’umanità nasce dal silenzio.