La cava
E’ duro il salto, come questo marmo.
Bisogna flettere il calcagno freddo
alla salita, rendere le suole
alla polvere che si fa più scura
nel passo. Appiattire il respiro Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da giorgiomorale su dicembre 16, 2009
La cava
E’ duro il salto, come questo marmo.
Bisogna flettere il calcagno freddo
alla salita, rendere le suole
alla polvere che si fa più scura
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Pubblicato in: Poesia | Contrassegnato da tag: Alessandra Paganardi, Farsi altro | 32 Commenti »
Pubblicato da giovanniag su dicembre 16, 2009
Testo introduttivo e intervista di Giovanni Agnoloni
Paolo Cacciolati è l’autore di “Digestione del personale”, un romanzo – edito da TEA – che unisce ai vari attimi di una vicenda criminosa i ricordi di vita aziendale di un ‘formatore’ del personale, Marco Michichi, un personaggio che fa strada con un atteggiamento competitivo, che lo porta però anche a truffare gli stessi dirigenti d’impresa che gli danno lavoro. E che vive la sua vita personale soffocato dalla stessa aridità in cui si è autoconfinato, o comunque si è lasciato confinare.
Lo stile ironico e brillante di Cacciolati non impedisce, anzi sollecita l’emergere di tante domande, in relazione al tipo di società di cui le realtà di tante aziende sono lo specchio.
Qui proviamo ad affrontarne alcune insieme a lui. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Domande, Editoria, Giovanni Agnoloni, Interviste, Letteratura, Letture, libri, Oltre la letteratura, Scritture | Contrassegnato da tag: Aziende, Digestione del personale, lavoro, Paolo Cacciolati, TEA | 12 Commenti »
Pubblicato da lapoesiaelospirito su dicembre 15, 2009
di Tiziano Scarpa
E se si sostituisse il crocifisso con il risorto? E’ uno spunto che ricevo dal bellissimo libro della teologa Maria Caterina Jacobelli, Risus Paschalis (edito da Queriniana): Se i cristiani fossero coerenti con la loro fede, toglierebbero tutti i crocifissi dai muri delle loro case. E vi sostituirebbero un’immagine del Risorto. Sarebbe un gesto logico, se si riflette sulle parole di Paolo: “se Cristo non è risuscitato, vana è la nostra fede” (1 Cor 15, 14). Nella storia dell’umanità sono stati in molti, uomini e donne, a dare la vita per un altro; e i giusti uccisi innocentemente sono stati e saranno sempre un numero tragicamente grande. Ma uno solo è il risorto. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: La poesia e lo spirito, Pensiero | Contrassegnato da tag: Crocifisso, fede, Risurrezione, Tiziano Scarpa | 6 Commenti »
Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 15, 2009
da qui
La ricerca di una logica nel caos è segno inequivocabile di civiltà. Ogni realtà dell’essere parte imperfetta e tende alla propria perfezione. Così dovrebbe essere in politica: mettere ordine dove c’è ingiustizia, far crescere il bene, il rispetto, l’uguaglianza, rifiutare ogni forma di violenza, e negare che questo sia utopia. Non sono la giustizia e il bene a non avere un luogo: è l’essere umano che fa spazio al loro dispiegarsi. Qualcuno chiede di mandare missionari in parlamento: ecco, questa è la missione necessaria. Solo così può cambiare qualcosa in questa brutta storia.
Pubblicato in: Diari, Fabrizio Centofanti | Contrassegnato da tag: Francesco De Gregori, Giorgio Napolitano, Politica italiana | 12 Commenti »
Pubblicato da giuseppepanella su dicembre 15, 2009
LIBRERIA MELBOOKSTORE SEEBER – VIA CERRETANI 16 R FIRENZE
giovedì 17 dicembre 2009 ore 21
Presentazione del libro
IL VIAGGIATORE
(GIALLO GARAMOND)
di
MARCO STILCI
Intervengono
GIUSEPPE BALDASSARRE, GRAZIANO BRASCHI, GIUSEPPE PANELLA
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Pubblicato da robertorossitesta su dicembre 15, 2009
Tieni a mente la legge dello scialo.
Il mondo ignora chi rimane indietro
ma ancor di più chi corre avanti troppo.
Basta farsi di lato al punto giusto
per essere o non essere scartati,
per diventare tessere perfette
del mosaico di cui non s’intravvede
e a stento che il rovescio.
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Pubblicato in: Poesia, Roberto Rossi Testa, Scritture | 13 Commenti »
Pubblicato da sparzani su dicembre 14, 2009
a cura di Antonio Sparzani
[stanotte, 40 anni fa, Giuseppe Pinelli, ferroviere, cadde da una finestra del quarto piano della questura di Milano; si fece molto più male di una scalfittura al naso e di due denti rotti. Io lo voglio ricordare riportando qui un articolo di Rossana Rossanda apparso su Il Manifesto del 12 dicembre 2009, perché credo che il miglior modo di ricordare Pinelli sia quello di inventare parole e soprattutto gesti oggi, a.s.]

Tanto tuonò che piovve. Da poche ore il premier Berlusconi ha denunciato al partito popolare europeo, a Bonn, di essere un perseguitato politico in Italia. E chi lo perseguita? L’Alta corte costituzionale, che non è più supremo istituto di garanzia ma organo di parte, e precisamente di sinistra, grazie alle nomine fatte da tre presidenti della Repubblica di sinistra che si sono susseguiti da noi, i noti estremisti Scalfaro, Ciampi e Napolitano. Non solo: un partito di giudici, clandestino ma efficiente, gli scatena contro una valanga di calunniose vertenze giudiziarie. Stando così le cose, egli ha dichiarato solennemente al Ppe che intende cambiare la Costituzione italiana del 1948 e lo farà con tutte le regole o senza. Già in passato l’aveva disinvoltamente definita di tipo «sovietico». Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Annunci, Attualità | Contrassegnato da tag: Berlusconi, Giuseppe Pinelli, Napolitano, PPE, Rossana Rossanda | 20 Commenti »
Pubblicato da giuseppepanella su dicembre 14, 2009
Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e di costume del tempo suo. In particolare, i due ultimi romanzi del ciclo presentano riflessioni importanti e provocatorie su quello che si convenne, fin da subito, definire l’affaire Dreyfus. Intitolando Storia contemporanea questa mia breve serie a seguire di recensioni di romanzi contemporanei, vorrei avere l’ambizione di fare lo stesso percorso e di realizzare lo stesso obiettivo di Anatole France utilizzando, però, l’arma a me più adatta della critica letteraria e verificando la qualità della scrittura di alcuni testi narrativi che mi sembrano più significativi, alla fine, per ricomporre un quadro complessivo (anche se, per necessità di cose, mai esaustivo) del presente italiano attraverso le pagine dei suoi scrittori contemporanei. (G.P)
Il misterioso destino dei libri. Simone Berni, Libri scomparsi nel nulla, Macerata, Edizioni Simple, 20072; Simone Berni, I nazi-fascisti e le scienze del terrore. A caccia di libri proibiti, volume I, Macerata, Bibliohaus, 20083 ; Simone Berni, Dischi volanti e mondi perduti. A caccia di libri proibiti, volume II, Macerata, Bibliohaus, 20083
Il destino di libri, soprattutto dei libri scomodi o spiazzanti per il Potere, è misterioso, ondivago, fluttuante, soggetto alle variazioni del mercato e alle censure (o auto-censure) degli editori stessi che li hanno pubblicati.
Pubblicato in: Critica letteraria, Giuseppe Panella, Recensioni | Contrassegnato da tag: Simone Berni | Lascia un commento »
Pubblicato da giorgiomorale su dicembre 14, 2009

Il Ministro Gelmini il 10/12/2009 ha dichiarato che: “La Finanziaria in discussione alla Camera contiene importanti interventi finanziari a favore della scuola, dell’università e della ricerca per l’anno 2010″. I 400 milioni per il fondo di finanziamento ordinario per le università e i 103 milioni per la gratuità dei libri di testo sono soldi che la finanziaria 2009 aveva stanziato e che inizialmente quella 2010 no. Li dobbiamo allo scudo fiscale, che quest’anno forse ci sarà, ma il prossimo di sicuro no. In ogni caso i 400 milioni per l’università non sono sufficienti, visto che in fase di assestamento di bilancio 2009 ne sono stati stanziati 280 in più.
Quando scegliere non è una scelta
di Eleonora Grespan
Grazie, professore!
‘Thank you, good night!”. chiudo la porta del taxi e mi dirigo correndo verso casa. È l’una di notte qui a Boston e fa decisamente freddo. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Attualità, Viva la scuola | Contrassegnato da tag: cervelli in fuga, Eleonora Grespan, Lorenzo Beltrame, Maria Stella Gelmini, ricerca, tagli all'istruzione, Università | 1 Commento »
Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 14, 2009
da qui
Arriveremo al cannibalismo. Ci mangeremo a vicenda, e forse allora ci troveremo buoni. Quando l’ultimo essere umano rimarrà in piedi, con le mani sporche di sangue, si guarderà intorno e si interrogherà sull’esistenza di un’alternativa a tutto questo. Gesù Cristo, Ghandi, Luther King hanno detto una parola la cui eco si perde tra le urla contrapposte di populismo, terrorismo e demenza.
Pubblicato in: Diari, Fabrizio Centofanti | Contrassegnato da tag: Berlusconi, Francesco De Gregori, Piazza Duomo, Politica italiana | 31 Commenti »
Pubblicato da robertoplevano su dicembre 14, 2009
di Paolo Vidali
Due hanno detto che sono vicentini. Tre che sono uomini. Due che sono ragazzi. Tre che sono italiani. Uno ha detto che non lo sa…
E’ questa la strana lista che ho ottenuto quando ho chiesto ad una mia classe “Chi siete? Di che comunità vi sentite parte?” Non è facile rispondere. Anch’io non saprei cosa dire. Di che comunità sono parte? A che patria appartengo? Forse direi che sono un europeo. Ma cosa significa? Che sono un italiano. Cioè?
Pubblicato in: Attualità, Divagazioni, Domande, Oltre la letteratura | Contrassegnato da tag: Costituzione, Paolo Vidali | 2 Commenti »
Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 13, 2009
da qui
Che i poeti facciano i poeti, e i cantanti i cantanti. Che ne sanno di energie rinnovabili, di sistemi di sicurezza, di ritorno all’atomo? Richiameranno anche centomila spettatori, ma gli articoli sul nucleare è meglio che se li scrivano e leggano da soli, godendosi in privato gli scenari improbabili delle loro apocalissi. Ascoltino chi ne sa qualcosa, gli scienziati, i politici, gli esperti. Che i poeti facciano i poeti, e i cantanti i cantanti. O no?
Pubblicato in: Diari, Fabrizio Centofanti | Contrassegnato da tag: Adriano Celentano, Claudio Scajola, Piergiorgio Odifreddi, Umberto Veronesi | 13 Commenti »
Pubblicato da robertoplevano su dicembre 13, 2009
di
Georg Wilhelm Friedrich Hegel
Wolfram Von Eschembach
Giuseppe Segato
(puntate precedenti: I)

**Il sistema filosofico di Hegel**
Hegel interpreta i due processi paralleli della Natura e dello Spirito come momenti dialetticamente congiunti di un medesimo e solo processo, attraverso il quale l’Idea si realizza fino a prendere pieno possesso di sé nell’Autocoscienza.
L’idealismo diventa assoluto, in quanto tutta la realtà è ricondotta all’Idea annullando il dualismo tra Natura e Spirito.
Il principio assoluto della realtà è una unità che si viene costituendo attraverso le distinzioni, è il risultato di uno sviluppo che implica la coincidenza degli opposti: il finire di essere e il cominciare ad essere, non esser più ed essere ciò che non si è ancora. La tesi, l’antitesi e la sintesi sono i tre momenti della vita reale.
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Pubblicato in: Divagazioni, Letteratura, Letture, Poesia e filosofia | Contrassegnato da tag: filosofia, fumetto, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Giuseppe Segato, Wolfram Von Eschembach | 2 Commenti »
Pubblicato da nadiaagustoni su dicembre 12, 2009
Una tazza di tè quasi vuota
di Nadia Agustoni
Cinque minuti dopo la mezzanotte tra il due e tre dicembre 1984 a Bhopal si verificò il più grande disastro industriale della storia. Una nuvola di metilisocianato, composto chimico altamente tossico, fuoriuscì per l’esplosione di un serbatoio e uccise complessivamente 30.000 persone ( le prime 8.000 morirono in poche ore). I contaminati furono 500.000 e a 25 anni di distanza il tasso di inquinamento dell’area è sempre altissimo. In una recente intervista apparsa su Il Fatto Quotidiano del 3 dicembre 2009, lo scrittore Dominique Lapierre autore del romanzo-inchiesta Mezzanotte e cinque a Bhopal parla del suo ritorno nella città contaminata e racconta di avere provato a bere l’acqua di un pozzo, ma “ è bastato mezzo bicchiere per far infuocare le nostre bocche per diversi giorni”. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Attualità | Contrassegnato da tag: aam terra nuova, Ascanio Vitale, Bhopal, Dominique Lapierre, greenpeace, Marco Paolini, nadia agustoni, Union Carbide, Warren Anderson | 2 Commenti »
Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 12, 2009
da qui
La politica ormai è degenerata, non ci si meraviglia più di niente. Non si sa da chi o cosa si potrebbe ripartire. Eppure la risposta è elementare: dal bene comune. Ci sono bisogni da considerare, gente che non può più andare avanti, istituzioni fatiscenti, strutture che invocano interventi non procrastinabili. L’obiettivo esige la rinuncia agli interessi personali. Oggi è normale che la politica e la vita del paese corrano su binari paralleli. Non ci resta che agitare il fazzoletto in un malinconico saluto? O partire lancia in resta contro i primi mulini che incontriamo?
Pubblicato in: Diari, Fabrizio Centofanti | Contrassegnato da tag: Francesco Guccini, Politica italiana | 43 Commenti »
Pubblicato da lambertibocconi su dicembre 12, 2009
Elena Mearini, 360 gradi di rabbia, ed. Excelsior 1881.
Ora: in pochissime parole, si tratta di un romanzo sull’anoressia, ed è l’esordio fulminante di un’autrice giovane di grande talento. Non ho tempo di fare una recensione, non ho voglia di copiare quelle di altri, e allora sapete cosa farò? Vi stralcio tale quale la lettera che ho scritto a Elena pochi giorni fa, dopo avere finito di leggere il suo libro. Viva la sincerità! Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Anna Lamberti Bocconi, Letture, libri | 3 Commenti »
Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 11, 2009
da qui
Ma chi è ‘sta Lady Gaga? Provo un senso di fastidio ogni volta che appare tra le news. Ora addirittura col saluto alla regina Elisabetta. Poi scopro che è di origini italiane, come la Madonna, che il padre, imprenditore, rimase scioccato alla notizia delle sue esibizioni di streap tease, un mezzo, credo, per studiare e programmare il suo futuro. Pare sia un’icona venerata di questi nostri tempi. Una santa che intercede per un posto al paradiso del successo.
Pubblicato in: Diari, Fabrizio Centofanti | Contrassegnato da tag: Lady Gaga, Madonna | 39 Commenti »
Pubblicato da francesco sasso su dicembre 11, 2009
La raccolta La lampada di Aladino (TEA 2009) di Luis Sepúlveda si risolve in una serie di racconti che, per la fitta trama di riferimenti, di echi e di allusioni da cui sono legati fra loro e rispetto ad opere precedenti (ne La ricostruzione della Cattedrale c’è il ritorno del Vecchio che leggeva romanzi d’amore), costituiscono quasi una sorta di palinsesto dei temi cari allo scrittore cileno: i ricordi di gioventù, la passione politica, le storie degli uomini umili della Patagonia, l’esilio, il viaggio, la morte.
Pubblicato in: Francesco Sasso, Recensioni | Contrassegnato da tag: Luis Sepulveda | Lascia un commento »
Pubblicato da lapoesiaelospirito su dicembre 11, 2009
Sventare l’odio
sviluppo umano e diritti umani
Di Mara Macrì
Presidente ACTA POPULI – Istituto di Comunicazione Ricerca e Giornalismo – www.actapopuli.net
In un’epoca in cui la terra vacilla sull’orlo dell’annientamento nucleare e dei conflitti interni la questione di come trasformare l’odio in compassione, il sospetto in fiducia, la divisione in unità è di primaria importanza
Con la fine della divisione mondiale creata dalla guerra fredda ci stiamo ora confrontando con una realtà in cui nuovi conflitti e tensioni sembrano minacciare l’opera dell’essere umano. Gli odii di lunga data vengono alimentati in regioni in cui la precedente realpolitik della guerra fredda imponeva una scomoda tregua o una pace del tutto artificiale.
E dal momento in cui molteplici nuclei lottano per un cambiamento socio-economico, il più rapido possibile, non sorprende affatto che le società si rivolgano alle tradizioni culturali ed alla saggezza religiosa al fine di rafforzare la propria capacità di guardare al futuro con speranza. Tuttavia appare chiaro che tali tradizioni possono subire manipolazioni per giustificare ogni tipo di violenza, tra i quali il razzismo e la xenofobia, che negano l’integrità e l’umanità di chi è al di fuori di gruppi estremi di dubbie appartenenze. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato in: Attualità, La poesia e lo spirito, Religioni e sette | Contrassegnato da tag: acta populi, Attualità, diritti umani, non violenza, religione, sviluppo | 3 Commenti »
Pubblicato da Emanuele Kraushaar su dicembre 10, 2009
Pubblicato in: emanuele kraushaar, Racconti, Scritture | Contrassegnato da tag: emanuele kraushaar, reg mastice, una grossa testa | 17 Commenti »