La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

  • Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.

Nicoletta Solinas. Ascolta

Pubblicato da nadiaagustoni su marzo 25, 2010

(Jean-Baptiste Camille Corot)

Ascolta

Non muoverti.
Assorbi i lenti battiti, sentili crescere
nel vespro che avanza.
Fermati e respira forte,
gonfia il petto
come fosse l’ultimo tuffo o l’addio.
Poi torna ad ascoltare.
E’ come un suono il giorno che muore,
il raggio di luce si fa ambra e poi linfa,
e il ramo rigoglioso ti chiama,
piano.
Echeggia il silenzio
oltre il canto del crepuscolo
e anche la vita,
unica e solida tua radice,
rinasce nell’aura
e per qualche istante,
solo pochi attimi,
alita note
di purezza infinita.
Ascolta.

Questo mio bellissimo sonno

Questo mio bellissimo sonno
cova pudori antichi
e lunghi abbracci
al profumo di talco e carezze.
Sussurra piano
l’alito caldo di note materne
e culla leggero
il calmo canto fiorito.
Questo mio buonissimo sonno
raccoglie gocce di latte e menta,
e pepite d’oro
ricordi e sapori passati al setaccio,
miscele di farina grezza
e acqua di mare sul marmo.
Questo mio lunghissimo sonno
corre sui prati a piedi nudi,
lasciando impronte e giostre
di fili d’erba e zucchero rosa.
Sosta in giardino
fra ruggine e pioggia
la vecchia altalena,
ma il sogno d”inverno
ancora nega la brezza d’aprile.
Questo mio morbidissimo sonno
è un cuscino caldo di lana
cucito a mano e ricamato di luce rosa dei venti,
faro minuscolo, punto d’approdo sul bianco divano.
In questo mio bellissimo sonno
la zattera viaggia sola,
senza vele né deriva.
Immensa e quieta essa riposa,
qualche volta,
come vuole l”oceano
ché nulla mai regala invano.

Talismana

Sono il talismano sospeso
sul tuo petto,
cristallina e assolta
da ogni peccato
assorbo calore
offrendo vibrazioni, intimi specchi
di luce riflessa.
Vedi? Ora dormo, quieta,
come lacrima indifesa
scendo dal sonno
scivolando sulla tua pelle,
guanciale profumato,
che è la mia vita,
consolandomi al suono
di ogni singolo respiro
conosciuto e buono.
Sono magia bianca
all’ombra del tuo cuore,
il piccolo amuleto errante
ancora in viaggio
verso battiti mai dimenticati.
Non smettere le carezze,
amore mio,
io resto qui.

Crudele è la natura

Crudele è la natura
quando trema d’ira
non più così bella e pura
ma folle urto di morte
scuote, percuote, alza
e sbatte ogni cosa.
Devastante foga ribelle,
attimo nero sbalza,
onda violenta squassa,
nessun rispetto per la vita
che pulsa e scorre.
Crudele è la natura
quando balla e vibra.
Nessuna pietà,
no, non per me
che guardo l’atroce evento
in technicolor al plasma 32 pollici,
non per lo speaker
ingoiato dal ”crudo reality in diretta dall’inferno“,
ma per l’umanità
strappata alla terra
che oggi impotente
grida e giace,
finita la terribile danza.

Regalo

Oggi ti regalo il mio mare,
fondo segreto,
onde,
calme carezze sulla riva
e schiaffi violenti sulla roccia
Contrasti,
riflessi dorati al mattino
e torbide acque la notte.
Oggi ti regalo il mio mare,
oceanica scatola
in movimento
sul filo sottile dell’orizzonte,
nodo sciolto
liquido
e salato,
che tutto separa.

Nota biografica

Nicoletta Solinas è LaStregaIgnorante, nata a Genova il 1 ottobre 1968, diplomata, iscritta alla Facoltà di Scienze Politiche da anni, laurea ancora all’orizzonte. Parla fluentemente inglese, francese e genovese, lavora presso Scoa (The School of Coaching) come responsabile della Segreteria Organizzativa, sede di Genova.

LaStregaIgnorante è reperibile in giro: qui;
Oppure: Racconti nella Rete.it, Il Club dei Poeti, Facebook, Twitter o sui tetti.

7 Risposte to “Nicoletta Solinas. Ascolta”

  1. Che aggiungere ancora? Viene voglia di lasciarsi cullare dal canto: a tratti così delicato, e lieve, e lirico. Decisamente, il mio preferito.

  2. sparz detto

    assolutamente inebrianti, è la parola. Grazie.

  3. brava nicoletta solinas, solitamente (per cio’ che ho letto di lei in rete) più aspra e graffiante. qui sembra placarsi in una dimensione nuova, ma senza trattenere il suo vigore.

  4. stregaignorante detto

    Davvero grazie a voi tutti per essere passati da qui.

    Ora me ne torno a svolazzare sui tetti.

    n.b. [o p.s.] Herr FK, lei è il mio idolo

  5. innocens detto

    Davvero coinvolgenti questi versi, musicali, profondi, trasparenti.
    L’ascolto è sempre arricchente. Grazie.

  6. Orante detto

    Il silenzio è la parola più parlante!

  7. Innocens detto

    Sembra facile ascoltare. Non basta tacere. Occorre imparare a fare silenzio.

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