La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

  • Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.

Scelta di poesie edite – di Sara Pozzato

Pubblicato da krauspenhaarf su settembre 23, 2010

Da “Declinazione d’affetti”, LietoColle 2009

*

Felicità perfetta ed appagante

chiudersi nella stanza umida

del ricordo liquido

già lucido e scandito

in sequenza rigorosa.

Ricordo ormai scolpito,

cesello di memoria,

eternato come un rito.

SBIADENDO

Nel groviglio inconsistente,

eppure così pesante,

nello sfumare inarrestabile dei contorni,

ecco che tutta svanisco anch’io,

non riconoscendomi più in niente.

Sono senza sostanza, priva di radice,

ma instancabile cerco specchi

che riflettano e provino

la presenza di me,

per quanto sia la trasparenza

l’unica immanenza.

*

Nei giorni del glicine chiaro

vorrei un affetto sospeso nell’aria,

color dei pastelli,

e annusare cotone leggero

e pensieri, tra le maglie.

C’è freschezza di foglie e di vesti,

quando spalanco le ante:

è di nuovo aprile e di nuovo tu

sai perdonare le assenze

e questa aritmia di parole.

È ancora tempo di treni, di altro distacco,

ma nell’intermittenza di attese

e commiati, sai più di me

di necessari ritorni.

INTERVALLI

Scampoli di vita lasciati alle fermate,

srotolati, fra un autobus e l’altro:

tempo smarrito sul selciato,

sciolto ai finestrini delle auto,

sporcato sotto i piedi dei passanti.

Orli ritagliati dalle ore

nelle sigarette fumate fuori al freddo,

cercando sul terrazzo, soli,

la chiave di lettura di una vita,

mai perdendo il vizio.

Dall’Antologia “Corale per opera prima”, LietoColle 2010

LACRIMA…

spunta

scivola

sciogli l’intrico

arsura di silenzi.

Nient’altra fatica.

Poi ti lascio andare:

su fazzoletto

- di seta

di carta -

o nel terriccio

- di vasi

di strade -

Oppure svàpora

con altre senza occhi.

Forse più scure,

forse più amare.

[Immagine: FK - Ich werde dir sagen.]

2 Risposte to “Scelta di poesie edite – di Sara Pozzato”

  1. Ritmo e sintesi. Istantanee degli smarrimenti, tlvolta della fatica di vivere nei “non luoghi” dell’essere. Con stile semplice, sincero. Non male. Ho apprezzato.

  2. Sara Pozzato detto

    Ringrazio di cuore per il commento e per l’ospitalità di Franz Krauspenhaar e di LPeLS. A tutti – scrittori lettori e chiunque passi per di qui – un caro saluto e a presto.
    Sara

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