Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.
francesco detto
Per Francesco ho riconoscenza e ammirazione.
Lo confermo anche qui.
Francesco t.
Giorgio detto
Grazie, Francesco, per queste “torsioni di lingua” straordinariamente evocative per dire “la trama discorde” che coglie insieme il cuore della poesia e della condizione umana. Grazie per offrire questo “sentiero al silenzio”, e grazie a Nadia per la proposta. Con i migliori auguri.
Anna Maria detto
Anche in “Varcare la soglia di una domanda” Francesco Marotta tocca l’essenza della poesia che affronta “torsioni di lingua” e non si arresta dinanzi alle “Ungereimtheiten”, alla “trama discorde”. Grazie e auguri a Francesco e a Nadia.
nadia agustoni detto
“Quella trama discorde/ che dai margini offre un sentiero/ al silenzio” mi intriga.
Agli intervenuti e a fm un grazie sentito.
Giovanni Nuscis detto
“…l’ombra che a fatica
recupera i suoi codici eccede gli argini…”
Grazie, Francesco, per la tua poesia e il lavoro prezioso per quella degli altri.
Giovanni
francescomarotta detto
Grazie a voi tutti, in primis a Nadia e al suo gradito regalo di Natale.
fm
nadia agustoni detto
Il lavoro che fm fa sulla Dimora è davvero prezioso. Grazie e un saluto a tutti, di nuovo.
fabrizio centofanti detto
una fatica da condividere, Francesco, per ritrovare il sentiero.
un abbraccio
fabrizio
francescomarotta detto
Un abbraccio a te, Fabrizio.
Grazie.
fm
lucypestifera detto
francesco è un lume al mio cercare. un abbraccio.
l.
Fabio Franzin detto
“dai margini offre un sentiero / al silenzio”
Ieri, trainando mio figlio su uno slittino, con la corda, fra le nevi del Cansiglio, in un sentiero che era candore e silenzio, ai margini di un’epoca vile, ai margini dello schifo. La gioia il suo sorriso, io e mia moglie darci il cambio, alla cavezza.
Grazie caro Francesco, so che il tempo, quest’ultimo, non ti è stato così amico. Il tempo che verrà ti doni la serenità che meriti.
Con affetto profondo. Fabio
francescomarotta detto
Grazie Lucy, e grazie Fabio.
Un abbraccio, resistente, ad entrambi.
fm
nadia agustoni detto
Mi unisco a fm e vi saluto anche io.
pasquale vitagliano detto
FM traccia una “linea d’ombra” in quest’epoca senza più attese. I suoi versi sono un pharmakon contro l’”afasia” della parola. Il suo spazio (come quello di Fabrizio) mette tra parentesi la sintassi aggrovigliata del nostro pensiero continuamente on line. Sanno mettere il Silenzio. Sono come le pause nella recitazione.
Un grazie ed un abbraccio.
PVita
francescomarotta detto
Ciao Pasquale, grazie.
Un abbraccio.
fm
Salvatore D'Angelo detto
straordinario, fm…espressione compatta, ritmo a sbalzo, come un elastico duro al tatto. Davvero bella
Cristina Annino detto
Grazie, Francesco, per questa elegantissima poesia che ripropone tutta l’autentica forza del tuo lavoro poetico. Auguri e affetto,
Cristina.
manuel cohen detto
Ritrovo in questi pochi versi l’essenza del fare scrittura in versi per Marotta. La consapevolezza della parola come intelligenza ontologica del mondo: persino le attestazioni di un continuo combattimento tra e fra norma e antinomia (codici vs torsioni), che non perda mai di vista gli stigmi di un’avventura della parola, se non propriamente di ripristino di quei codici, nella totale libertà di dire ogni sconfinamento: un costante traguardare, valicare, ultravedere la soglia, il limite, l’ombra.
La parola di Francesco vive nell’incessante movimento: fa della metamorfosi il proprio habitus, del deserto il luogo, ultrasimbolico, dell’ubi consistam, suo proprio, della parola, degli uomini. Francesco è uno dei poeti più consapevoli del proprio artigianato e della materia umana e non umana del mondo. Brava Nadia a proporlo. Un caro saluto a tutti.
francescomarotta detto
Grazie a Salvatore, Cristina e Manuel.
Visto che non potrò regalarvi il libro, perché l’opera da cui il testo è tratto non sarà mai pubblicata, spero di farne prima o poi un pdf da mettere a disposizione di chi volesse leggerlo.
Un saluto e l’augurio per un nuovo anno con un po’ di schifezza in meno. Anche solo un pochino…
fm
leopoldo attolico detto
Credo sia la modalità giusta per sgambettare il subliminale e piegarlo a poesia : nominarlo senza pronunciarlo . Qui la “verità” si lascia docilmente avvicinare , e più si rilegge più produce empatia . Addirittura in souplesse ( così rara nella nostra italietta della poesia ) .
Un Buon Anno a Francesco e ai Palazzi della politica un 2011 meno sconcio .
leopoldo
francescomarotta detto
Grazie Leopoldo, un buon anno a te.
fm
franz krauspenhaar detto
evviva francesco marotta, un grande in tutto.
francescomarotta detto
:-)))
Spero di vederti quanto prima. Intanto ti lascio i migliori auguri e un abbraccio talmente forte che potrebbe anche avere valenze erotiche :)
Ciao carissimo, ti voglio bene.
fm
Giorgina Busca Gernetti detto
I miei migliori auguri per l’anno nuovo e tanti complimenti per i versi di questo post.
Quanto agli abbracci… fai un po’ tu!
Giorgina BG
francescomarotta detto
Ricambio gli auguri, Giorgina, grazie.
*
Quanto agli abbracci… fai un po’ tu!
Immagino che il punto esclamativo sia riferito alle “valenze erotiche“, o mi sbaglio?
Non ci sarebbe comunque niente di male, almeno dal mio punto di vista, ma era solo un espediente retorico (cfr. emoticon) per “smelassare” l’ambiente.
A volte non ci si rende conto, entrando in qualche thread, che si rischia il diabete dopo la lettura di due commenti.
Saluti cari, e “un abbraccio talmente forte che…” :)
fm
Giorgina Busca Gernetti detto
:)))
Giorgina
francescomarotta detto
;-)
fm
Giorgina Busca Gernetti detto
E ora come faccio a rispondere con gli emoticon, vista la mia …ignoranza!
Giorgina
francescomarotta detto
:-D
Giorgina, quando ero redattore di questo glorioso blog, ogni volta che postavo un pezzo mi ponevo come obiettivo la soglia “fatidica” di diciassette (17) commenti. Quando ho saputo che Nadia avrebbe messo su un mio testo, mi sono detto: “Se non arrivo a trenta (30) stavolta, meglio ritirarsi per sempre in con-vento”…
Me ne manca solo uno, non vorrete per caso liberarvi di me?
:-/
fm
Giorgina Busca Gernetti detto
Liberarmi di te? Mai! Ricordo ancora quella volta in cui stavo annegando in mezzo metro d’acqua :) , io, abile nuotatrice e… “navigatrice”! Ma intervenne uno sconosciuto generoso che…!
Grazie anche ora per allora.
Giorgina
cristina bove detto
il trentunesimo per un
GRAZIE!