La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

  • Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.

Anche se (Buon anno)

Pubblicato da fabrizio centofanti su dicembre 31, 2010

da qui

Buon anno, che espressione idiota:
un oroscopo basta per sapere come andrà, e comunque
sarà pieno di molestie, come sempre, di mancanza di tatto,
invidie, gelosie, pettegolezzi,
la frase detta dietro
perché il coraggio è una virtù scaduta.
Ma è il coraggio che serve,
credere
che sotto la cenere di auguri sottovuoto
bruci un desiderio di riscatto.
Serve affrontare i mostri che ogni giorno
s’ingegnano a estirpare la speranza,
urlare che no, io non m’arrendo,
nemmeno in ginocchio sotto i colpi;
se sarò trascinato nella polvere
del mondo, il suo frastuono,
io non m’arrendo: anche se il tempo
infierisse, lo guarderò negli occhi,
gli tenderò la mano, pronuncerò
- con l’ultimo respiro -
una parola inascoltata di perdono.

27 Risposte to “Anche se (Buon anno)”

  1. Grazie Fabrizio, condivido e non m’arrendo anch’io.

  2. rrt detto

    Carissimo Fabrizio,
    “anche se”, noi cercheremo di fare “come se”.
    Un abbraccio a te e a tutti,
    Roberto

  3. M&C detto

    Ieri in ufficio, di fronte al mio direttore generale (termine fantozziano!), che mi esternava tutta la sua grande preoccupazione per le previsioni degli oroscopi che annuciano un pessimo 2011 per tutti i nati sotto il segno del capricorno, e quindi lei e me comprese, mi sono ritrovata a rassicurarla rispondendole con tono perentorio: “Non ti preoccupare, PROCEDIAMO IMPAVIDE” !!!!!
    Non mi ha risposto…..
    Grazie di tutto e auguri sinceri (non sottovuoto) e coraggiosi a tutti.
    Un abbraccio. cri

  4. Grazie Fabrizio: se riusciremo a non credere all’illusione di esserci arresi … non ci arrenderemo mai!
    Felice 2011.
    Paolo

  5. Laura detto

    Impavidi…andiamo avanti!!!
    un abbraccio grande

  6. Anonimo detto

    Quando penso come…
    alla fine mi hai ridotto tu
    lo capisco “dove”
    mi ci avresti sì portato tu…
    Quando penso “a come”
    mi hai preso in giro però
    lo capisco come…
    sia difficile sbagliare più

    …io no…io no…io no…
    IO NON TI LASCERÒ MAI
    io no! io no!….”sarai” te!…….

    (Vasco)

    queste le parole
    la musica intonatela voi!
    Sereno (non Buon) Anno a tutti, don Faber in testa! ;-)

  7. beppecucchi detto

    Buon anno un cavolo!
    Un mio amico rumeno ha perso il lavoro e stanotte non sa dove dormire!
    E adesso che faccio?
    Faccio finta di niente e vado alla festa?
    Quale allegria?

    Ciao Fabrizio

  8. Barbara detto

    Etty Hillesum scrisse: “Abbiamo lasciato il campo cantando”, mentre il treno la conduceva verso l’abisso voluto dall’uomo.
    Forse è quello che dovremmo fare anche noi di fronte a tutto ciò che cerca di annientare la speranza. Ma mi rendo conto che a volte è difficile dare sostanza alle parole. Pure io ho perso il lavoro, però almeno una casa ce l’ho.
    Auguri a tutti di buona vita.
    Barbara

  9. Emanuelabianchi detto

    “Non ho che oggi per amarti sulla terra”
    S.Teresa di Lisieux

    Caro Anonimo, condivido il tuo (e di Vasco) inno alla vita:

    “…io no…io no…io no…
    IO NON TI LASCERÒ MAI”

  10. Difficile è perdonare. Non meno facile è vivere “anche se…”

    Buon anno nuovo a tutti

    Giorgina BG

  11. M&C detto

    Ho potuto vedere solo ora il video… questo Amore è sempre sconvolgente nella sua potenza e dolce caparbietà.
    Unico e vero esempio di coraggio da emulare, di cui te, caro don Fabry, sei il primo testimone per tutti noi!

  12. grazie amici.
    è consolante trovare orecchie attente e sensibili.
    un abbraccio fortissimo
    fabrizio

  13. alessandro detto

    Avevo iniziato a leggere questo post incuriosito e quasi irritato per la negativita che sembrava esprimere dalle prime frasi invece ne sono rimasto avvinto dal seguito per la forza e lo spirito che trasmette ,la volonta di non mollare mai anche di fronte ad un mondo in molti casi falso e meschino,la forza di combattere sempre per una speranza ed un futuro miglore ,bello davvero da prendere come esempio ..
    ti lascio un mio saluto e spero di non averti disturbato con questa mia intromissione.

  14. Andiamo avanti.
    Il coraggio c’è.
    Capita perfino che alcuni abbiano coraggio nonostante pensino di non averlo.
    Questa bellezza riuscirà a rovesciare il mondo.

  15. f&r detto

    invidio la vostra caparbietà ed è ad essa che brindo!

    buon anno a tutti gli impavidi: che Dio vi benedica sempre, primo fra tutti te, fabry.

    che sia un anno buono davvero

    un abbraccio

    f&r

  16. mariapia detto

    “Una parola nascosta di perdono”… pronunciata, essa è detta per sempre, direbbe anche E.D.

    BUON ANNO intensamente e felicemente nuovo, Fabrizio!

    da Maria Pia Q

  17. Inascoltata in un certo senso. Se è vero perdono voglio pensare, e credere, che quella parola sia sempre ascoltata, altrimenti che ci stiamo a fare qui?
    A me comunque non va di chiudere baracca e burattini. Le cose che si fanno con passione e senso di giustizia, vale sempre la pena farle. In casi di dubbio,
    mi compro una moto

    Un grande abbraccio a Fabrizio, agli amici e ai viandanti de La poesia e lo spirito

  18. maurobaldrati detto

    a casa un po’ indisposto, capodanno per una volta senza festa a tutti i costi, lasciamo gli oroscopi dove sono e – scusate il luogo comune ma è sempre valido – pensiamo positivo!

    Notte d’oro a tutti e buon 2011 con un pensiero particolare a Fabry

  19. Stella Maria detto

    No non mi arrendo però a volte la vita mi piega e mi plasma, così come il vento fa con il giunco che imperterrito resiste.
    Il 2010 mi ha portato via qualcosa spero che il 2011 mi lasci qualcosa o quanto meno non tolga ed è l’augurio che faccio a tutti. Alimentiamo la speranza perchè solo così si può sempre sorridere al vento impetuoso e il perdono nasce su una bocca e due occhi che sorridono.
    Un bacio a tutti, ma proprio tutti, lieve e dolce come il vento d’estate.
    SM

  20. Barbara detto

    FINALMENTE QUALCUNO CHE HA IL CORAGGIO DI DIRE CHE RIMANIAMO SVEGLI FINO ALLO SCOCCARE DELLA MEZZANOTTE PERDENDO, INUTILMENTE, ORE PREZIOSE DEL NOSTRO SONNO. BACIO TUTTI AUGURANDO BUON ANNO E MI CHIEDO: CHE CAVOLO STO’ FACENDO? IL GIRNO DOPO SIAMO TUTTI ZOMBI CHE VAGANO SENZA METE ALLA RICERCA DI UNA TAZZA DI CAFFE’. VOGLIAMO PARLARE DELLE POVERE MOGLI CHE, DOPO UNA SERATA A CUCINARE PESCE, DEVONO METTERE ORDINE AL CAOS. COMINCIA MALE IL NUOVO ANNO!

  21. augusto detto

    Caro Fabry,
    la tua forza morale e spirituale e la tua fede sono a prova di…bomba, senza limiti, ma stai attento a non ammalarti, perchè stamattina ti ho visto male.
    Ovviamente condivido tutto ciò che dici nei tuoi versi-machete, come sempre. Buon anno un… cavolo!

    A me ogni nuovo anno viene in mente il venditore di Almanacchi leopardiano, che rispetto a quelli di oggi, proliferati a dismisura, aveva garbo, gentilezza, ingenuità, empatia, sotto il velo del pessimismo…

    Ma stavolta , in occasione della fine d’anno, mi è venuto in mente anche il ricco possidente Alberto Benello, detto Ben, che ogni domenica viene alla tua Messa e suole ,ormai da tempo immemorabile, invitare alla sua ricca mensa un povero cristo qualsiasi , raccattato per strada , e portarlo nella sua megavilla di Palocco (700 mq coperti, più giardino-foresta equatoriale) , per farlo partecipare al cenone con lenticchie cotechino baccalà etc. Quest’anno ha raccattato un attore di terz’ordine, disoccupato, di nome Pietro , un senza-tetto, senza-famiglia , senza-amici , che, con sua sorpresa, ha scoperto che gli invitati alla festa erano soltanto due , lui e Magda , una giovane studentessa di teologia , oltre la moglie del padrone di casa (Lia), che le è sembrata essere una donna anziana , priva di lusinga , quasi dimessa , una specie di governante insomma Ben, senza preamboli , invece di portarli a tavola , ha invitato tutti a seguirlo nel suo ” teatro” ( un grande salone seminterrato attrezzatissimo per fare spettacoli, manifestazioni, conferenze,etc). dove ha proposto di mettere in scena , ipso facto , ( aveva già tutto predisposto , copioni e leggii con microfoni incorporati ) una sua opera, “Chi ha ammazzato Giuda Iscariota?” Ma che c’entra con l’ultimo dell’anno ?, ha pensato Pietro, non avendo tuttavia il coraggio di rendere palese il suo pensiero.
    Si trattava di una sorta di processo a Pietro e agli altri discepoli di Gesù, a cui veniva addebitata la morte di Giuda. Ma ecco che durante la recita fare irruzione due killer , armati di pistola con silenziatore , che minacciano il povero attore disoccupato, “Dov’è l’immigrato clandestino Jesus , che lavora come sguattero nel pub del Commendator Ben?”
    Pietro nega per tre volte di conoscere Jesus , ma poi , picchiato e minacciato di morte dai killer , ammette che, sì, qualche volta lo ha incontrato perchè anche lui lavorava nello stesso pub , come lavacessi, ma giura e rispergiura che non sa esattamente chi sia , nè dove si trovi attualmente l’immigrato extracomunitario, che quelli – a quanto sembra – vogliono far fuori a tutti i costi, o rispedire al proprio paese d’origine . A questo punto , quasi senza che nessuno se ne accorgesse, è arrivata la mezzanotte, con un grandissimo fragore di botti eduardiani-napoletani delle voci di dentro, e tutti , ma proprio tutti si sono dileguati.
    E’ stato allora che è apparso il povero cristo di immigrato clandestino , appeso ad una croce , mentre tutti gli tiravano castagnole, stelle filanti, etc.

    PS: Forse ‘sta storia non c’entra niente , caro Fabrizio, ma insomma , m’è passata per la capa, e te l’ho voluta raccontare.
    Un fortissimo abbraccio.
    Augusto

  22. annamaria orlandi detto

    Questa storia come i versi di Fabrizio mi fanno pensare che non si possa far altro che resistere a tutto il male che ci circonda,non accettandolo,denunciandolo e ,in fine, perdonandolo. Forse a molti verranno in mente le cattive maniere.Continuiamo a sperare in qualche svolta positiva e nella nostra capacità di ” resistenza”.Auguri a tutti.

  23. Marco detto

    …. la frase detta dietro …

    SM:-)

  24. Stella Maria detto

    opsss!!
    il commento sopra è il mio non mi sono accorta che sul pc erano i dati di mio marito:-(
    SM

  25. Le parole che diciamo dobbiamo dirle prima di tutto per esprimerle. Magari non le sentirà nessuno ma contribuiscono all’armonia del mondo… Auguri a tutt@

  26. ilaria detto

    …coraggio, mostri di ogni giorno, desiderio di riscatto, la speranza, l’urlo nel silenzio…la mia mano tesa a Dio, il mio cuore su di un terrazzo….

  27. Rashide detto

    “Io faccio nuove tutte le cose”

    Solo questo sguardo, divino ,sovrano e pieno di tanta forza fondata sulla donazione di sè ,ci puo dare la possibilità di continuare la nostra storia, pieni di vita e aperti all’amore.
    “Che la sua parola rigenerante si compia in pienezza”
    Un abbraccio

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