da qui
La posizione di Teodora e Olivia non è delle più comode: la gamba destra della prima (che indicheremo con T) è irrigidita sullo stomaco dell’altra (O), che cerca di afferrare la caviglia sinistra di T sotto la propria schiena inarcata il più possibile, stretta com’è in una specie di tenaglia; la mano destra di T stringe il polso destro di O, piegato su se stesso nel tentativo di svincolarsi dalla morsa; un ricciolo a forma di S cade dalla fronte di O e va a congiungersi perfettamente col cerchio dell’occhio semichiuso per lo sforzo; la mano sinistra di T fa pressione sulla spalla destra di O, temporaneamente impossibilitata a muoversi. Leggi il seguito di questo post »
















