da qui
Gli ulivi sono macchie di verde, bianco e argento che protendono braccia contorte verso il cielo. Nell’orto c’è la vita in tutti i suoi dettagli: la terra nuda dell’inizio, lo sbocciare del fiore, la durezza della roccia, l’affondare delle radici in cerca di alimento; e poi il sentiero polveroso, il muretto di pietre con il sole a picco, la linea retta fra lo smeraldo del giardino e il giallo della cupola che veglia all’orizzonte. Ismail ha un’espressione sospesa, come se il mondo fosse un punto interrogativo privo di risposte.
- Gli ulivi siamo noi: braccia tese verso l’azzurro irraggiungibile.
- Non dire scemenze. Hai sentito l’ultima? Leggi il seguito di questo post »















