La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

  • Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.

Archivio per luglio 2011

Paolo Rigo. Anima piange.

Pubblicato da lapoesiaelospirito su luglio 19, 2011

Cerca che cerca

Cerca che cerca,
attento amico caro a quel che trovi.
Cerca che cerca.

É tutto, è confuso, bussi
alla porta di luce e ne sei invaso.
Magari aspetti
–attendi?-.
Nessuno ha la pazienza.
Nessuno le misura, oh povera donna, la vita sui fianchi.
Nessuno ricerca. Ma tu resta attento amico,
cerca che cerca, prendi fiato.
Rifletti amico caro, chi è che cerca?
Lui, te, noi, voi, io, lei?
Sono in sostanza pronomi,
i nomi che non hanno
le lacrime
delle cose…

*** Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Letture | Lascia un commento »

73. Sudando sangue

Pubblicato da fabrizio centofanti su luglio 18, 2011

da qui

Camminano lentamente lungo un muro di mattoni bianchi, confusi tra i turisti con cappelli a visiera, fazzoletti e bandierine di riconoscimento per il gruppo. Sullo sfondo, la città è una spruzzata di panna sulla torta, con candeline-grattacieli e alberi-canditi. I pensieri di Ismail e Yousef sono distanti da quelli dei pellegrini in estasi perenne. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Fabrizio Centofanti | Contrassegnato da tag: , | 16 Commenti »

Premio Cetonaverde poesia 2011

Pubblicato da lapoesiaelospirito su luglio 18, 2011

PREMIO CETONAVERDE POESIA 2011

IV edizione

15 – 16 luglio 2011 Cetona (Siena)

Premio Poesia Giovani. Certame

(prima edizione) Premio Cetonaverde Poesia in Memoria di Luigi e Tere Cerutti

Premio Poesia Edita

Premio Internazionale alla Carriera

Sabato 16 luglio si è concluso il Cetonaverde Poesia. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Poesia | 1 Commento »

QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.74: Il gran teatro del mondo. Liliana Ugolini, “Gioco d’ombre sul sipario (ut fabula poiesis)”

Pubblicato da giuseppepanella su luglio 18, 2011

Il gran teatro del mondo. Liliana Ugolini, Gioco d’ombre sul sipario (ut fabula poiesis), con una postfazione di Giò Ferri, Verona, Cierre Grafica, 2010

_____________________________

di Giuseppe Panella*

Non è certo un’idea nuova l’utilizzazione della metafora del teatro ad indicare il gioco di luci e di ombre, di conflitti e di angosce e di follie, soprattutto di maschere e di volti, che caratterizza il mondo dell’esistenza umana (probabilmente è una pratica antica quanto il mondo stesso che si vuole descrivere). Nuovo è invece è il progetto stilistico e la modalità espressiva che sottende e sostanzia il gioco poetico (umano e appunto teatralizzante) del libro di Liliana Ugolini. Giò Ferri è, infatti, assai esplicito nel ricostruire come si manifesta la serie di trasformazioni poetiche presenti nelle scritture stilizzate e marcatamente visive che contraddistinguono la proposta generale di lettura della realtà umana che attraversa e configura radicalmente l’opera della poetessa fiorentina:

Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Giuseppe Panella, Recensioni | Contrassegnato da tag: | 1 Commento »

Non segheranno mai il ramo che li regge

Pubblicato da Giovanni Nuscis su luglio 18, 2011

Alcuni giorni fa la sezione civile della Corte d’appello di Milano ha stabilito che Silvio Berlusconi fu corresponsabile della corruzione del giudice che, nel 1991, consentì alla Fininvest di diventare socio di maggioranza della Mondadori a danno della Cir di Carlo De Benedetti, condannando la Fininvest a risarcire 560 milioni di euro.
Non esiste purtroppo nel nostro ordinamento una norma che mandi a casa un capo del governo dimostratosi – per condotta pubblica e privata -indegno di ricoprire il ruolo istituzionale che riveste. Ciò che le cronache nazionali e internazionali hanno riferito su di lui in questi anni è evidentemente ancora al di sotto della sua soglia di vergogna e di senso dello Stato, ed ha infatti dichiarato che resterà al suo posto fino alla fine della legislatura, anche dopo l’ultima manovra economica –iniqua e spietata che poco o nulla intacca i privilegi della casta – che metterà ulteriormente in ginocchio la maggior parte degli italiani senza minimamente favorire la ripresa economica. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Attualità, Divagazioni, Giovanni Nuscis | 13 Commenti »

C’era una volta il grande cinema italiano #7 – Prima comunione.

Pubblicato da paolocacciolati su luglio 17, 2011

Nel 1950 Alessandro Blasetti gira Prima Comunione, satira delle abitudini e dei riti della piccola borghesia italiana, che segna un nuovo incontro con Zavattini e anticipa le tematiche della commedia all’italiana. Connubio fortunato, dato che la pellicola valse al regista l’onore del Nastro d’argento e del Leone d’oro.
Blasetti e Zavattini ricostruiscono uno spaccato della piccola borghesia romana, tra lo scherzo e la favola, evitando fratture di gusto.
Blasetti opera una cesura netta con i film neorealisti, utilizzando, in quest’opera, unicamente attori professionisti, con un intento dichiarato in un’intervista in «Film», n. 31-32, 16 agosto 1950: Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Cinema, Paolo Cacciolati | Contrassegnato da tag: | 2 Commenti »

72. Il nostro posto

Pubblicato da fabrizio centofanti su luglio 17, 2011

da qui

Siedono in silenzio, guardando ognuno avanti a sé. Yehochoua vede i tre quadri dei profeti, avvolti come in una nebbia; Myriam scruta l’albero che stende i rami rinsecchiti al di là della finestra; Chochana osserva il vaso di fiori nella nicchia; Matityahou, col suo sorriso fisso, è l’unico che cerca gli occhi del suo dirimpettaio:
- Un bell’impiccio: la morte di Nathane ci costringe a riflettere sull’opportunità di continuare a sfidare tutto e tutti. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Fabrizio Centofanti | Contrassegnato da tag: , | 26 Commenti »

Gloria Gaetano, Canto minimo.

Pubblicato da lapoesiaelospirito su luglio 16, 2011


C’è quiete stasera

Se avessi saputo rincorrere le policromie della vita

avrei le mani zeppe di vento e aromi.

Ora so dirti che è gran quiete stasera nell’ascolto

delle gocce,

nella sconfinata distesa del mare,

sulla tua fronte che avverte

che stasera è gran quiete nel sentirsi

granello sperduto

che perdona la sua vita.

Adesso che il finire di quest’anno è solo ricorrenza

d’un tempo incompiuto,

mi consola la quiete tersa di stasera

nel rimandare il tempo del perdono,

la luce incerta che si accartoccia nello sguardo,

mentre avverto

come insopportabile la pienezza

sgomenta di te.

Ma ho perso il conto dei giorni

*** Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Letture | 3 Commenti »

71. In braccio

Pubblicato da fabrizio centofanti su luglio 16, 2011

da qui

- Blaterano di amore, ma non sanno cosa sia.
- Difficile dirlo, in effetti.
La strada è una biscia ferita che si arrotola nel fumo.
- Che ne pensi, Eleazar, ci credi a quella voce?
- Quale, Nathane? Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Fabrizio Centofanti | Contrassegnato da tag: , | 28 Commenti »

Daniela Monreale. Gli occhiali di Spinoza.

Pubblicato da nadiaagustoni su luglio 16, 2011


Daniela Monreale. Gli occhiali di Spinoza.

UN’ENERGIA DOLCE E FEROCE
di Mario Fresa

Impaziente e dinamicissima, la poesia di Daniela Monreale agisce costantemente sul ciglio di una sospesa dimensione dai tratti scivolosi e imprendibili, nei quali convivono e si mostrano, con nervosa alternanza, l’azzurro geometrico di un felice, momentaneo Eliso e i turbamenti di una curiosità estenuante, sempre animata da una mobile e pulsante agitazione. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Letture, Poesia | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Commenti »

Silvana BARONI – Ombrello scolorito

Pubblicato da Giovanni Nuscis su luglio 16, 2011

Pubblicato in: Arte, Giovanni Nuscis | Contrassegnato da tag: | Lascia un commento »

70. Felicità

Pubblicato da fabrizio centofanti su luglio 15, 2011

da qui

Viene una specie di vertigine a guardare la valle da quassù; la forza di gravità, che schiaccia sulla terra come una condanna, non ha più potere; ci si libra in pensieri rarefatti; i problemi, le ansie, le paure, perdono peso, diventano sottili e inconsistenti. Finalmente un’oasi di pace, Yehochoua, goditi il distacco dal fardello della gente, scròllati i lamenti dei malati, le angosce dei poveri, le grida degli oppressi. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Fabrizio Centofanti | Contrassegnato da tag: , | 25 Commenti »

Come si muore in carcere

Pubblicato da nadiaagustoni su luglio 15, 2011

Come si muore in carcere
di Costantino Cossu

Storie di vite spezzate mentre erano affidate, in regime di restrizione della libertà, a strutture di polizia, carcerarie o sanitarie. Venti storie, raccontate dal libro curato da Luigi Manconi e da Valentina Calderone che Il Saggiatore pubblica con il titolo Quando hanno aperto la cella. Nuda vita, vita inerme cancellata dalla brutalità di un potere soverchiante. Come in un campo di concentramento nazista, come nei gulag. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Letture, Recensioni | Contrassegnato da tag: , , , | 6 Commenti »

STORIA CONTEMPORANEA n.77: De profundis… Davide Camarrone, “Questo è un uomo”

Pubblicato da giuseppepanella su luglio 15, 2011

De profundis… Davide Camarrone, Questo è un uomo, Palermo, Sellerio, 2009

______________________________

di Giuseppe Panella*


Boucouba Osea è il nome di un uomo che non è mai esistito, eppure il suo nome risuona come un grido di battaglia o un gemito di dolore nelle pagine di questo romanzo breve di Davide Camarrone.

Nata come un racconto per un’antologia edita anch’essa nel 2009 (Il sogno e l’approdo, curato da Antonio Sellerio per l’omonima casa editrice e legata a un progetto ideato da Ivan Tagliavia e Sandro Tranchina per l’Associazione Scenario Mediterraneo) e dedicata al tema dello Straniero e dell’Altro come punto di riferimento per una ricostruzione delle attuali vicende italiane di emigrazione e di sempre più frequente emarginazione legata ai suoi sviluppi più drammatici, la storia narrata in quest’opera è divenuta in seguito uno spettacolo teatrale (Sotto un velo di sabbia, scritto e diretto dallo stesso Sandro Tranchina che lo ha mescolato ad un analoga storia di Giosuè Calaciura, Il mare è piccolo ma Dio è grande). Dopo questa sua metamorfosi sulla scena teatrale, Camarrone ha ritenuto opportuno ampliarlo fino a fargli assumere la dimensione di un breve romanzo-narrazione.

Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Giuseppe Panella, Recensioni | Contrassegnato da tag: | 1 Commento »

Mauro GERMANI – “Terra estrema”

Pubblicato da Giovanni Nuscis su luglio 15, 2011

E’ questa notte l’uomo
dice la Terra
il corpo ignoto nel vento
che lo scuote e lo trascina
fino all’ultimo
bordo,
al cuore fermo
del suo puro nulla.

E’ questo solo
lo scandalo della carne,
l’enigma di ogni nome,
il pianto segreto
delle mie parole…

* Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Giovanni Nuscis, Letture, Poesia | Contrassegnato da tag: , , , , | 4 Commenti »

69. Sei rimasto tu

Pubblicato da fabrizio centofanti su luglio 14, 2011

da qui

Non è abituato a posti come questi. La facciata sembra un ministero: gialla, alleggerita dalle arcate dell’ingresso, circondata da palme che, insieme con la vasca antistante, evocano oasi favolose in cui ci si vorrebbe perdere una volta nella vita. Percorre sale maestose che non sfigurerebbero in una reggia di nababbi: colonne moderne e stilizzate, soffitti mosaicati con prese di luce finemente elaborate, anfore giganti colme di fiori esotici. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Fabrizio Centofanti | Contrassegnato da tag: , | 30 Commenti »

Kisses

Pubblicato da sgolisch su luglio 14, 2011

Kisses

 

Golden September, he thought,

I’ll take her to the park, buy her a coffee,

maybe declaim some verses, tell her

a funny story, true or not, who cares? Tell her

how beautiful she is in the rose afternoon sun light Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Letture | 4 Commenti »

68. Parole

Pubblicato da fabrizio centofanti su luglio 13, 2011

da qui

- Cosa attira in questa città di rocce bruciate dall’arsura?
- Un cimitero a cielo aperto, una distesa di tombe senza fine.
- Colline brulle di polvere e sassi.
- Ma le pietre racchiudono la storia.
- Traspirano l’odore dei secoli.
- Ti siedi su una panca e sei circondato da fantasmi. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Fabrizio Centofanti | Contrassegnato da tag: , | 21 Commenti »

Il piglio “piripicchio” e “piripacchio” fra le pagine di “Dudici”

Pubblicato da francesco sasso su luglio 13, 2011

Flora Restivo, Dudici (Dodici), Edizioni del Calatino, Catania 2011, pp. 143, € 10,00

_____________________________

di Antonino Contiliano

Leggere i 12 racconti in lingua siciliana di Flora Restivo, e tradotti dalla stessa in lingua italiana, è stato un vano tentativo di cercarvi la scrittura del cambio di stagione, ovvero il prodotto del marketing editoriale aduso a compiacere il cliente delle “sveltine” o del non perdere tempo (un manuale di istruzioni univoche o pronto uso per non affaticare la gelatina del cervello già bruciato).

Un cliente che ormai, da tempo educato ad essere passivo e indifferente consumatore di devitalizzate storielle short, compera i libri al supermercato come un ragù già pronto (a buon mercato); un apparato digerente che non ha bisogno dunque, come si diceva una volta, dello strumento testa, ma di un colon non irritabile.

Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Francesco Sasso, Recensioni | Contrassegnato da tag: , | 15 Commenti »

Intervista ad Amelia (Lietta) Manganelli

Pubblicato da giovanniag su luglio 13, 2011

di Angelo Ricci, da Notte di nebbia in pianura
Amelia (Lietta) Manganelli, figlia unica di Giorgio Manganelli, si occupa con passione e testardaggine delle opere edite e inedite del padre. E’ la fondatrice e curatrice del centro studi Giorgio Manganelli.

- Da tempo l’editore Adelphi sta pubblicando l’opera di Giorgio Manganelli. È entusiasmante scoprire veri e propri tesori letterari che danno la misura di quello che è stato il Manganelli autore. Di quanto è stata debitrice la nostra cultura nei confronti del “Manga”?

Penso che la cultura, e non solo la cultura italiana, sia fortemente debitrice nei confronti del “Manga”. Debitrice di un nuovo modo di fare “letteratura”, inventando linguaggi e rendendo visibile e concreto ciò che “non esiste”.
La capacità di Manganelli di trasformare il pensiero in realtà e la realtà in pensiero è certamente unica e inimitabile. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Interviste, Letteratura, Letture, libri, Link, Scritture | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »

 
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 5.132 other followers