Cara
Pubblicato da fabrizio centofanti su novembre 19, 2011
da qui
Cara, lo sai che stamattina sono
incerto se venire o meno. Voglio
che non siano le solite parole
di quando s’intraprende una salita
impegnativa: si presenta un foglio
pieno di consigli, rimbomba il suono,
la retorica vuota di chi vuole
consolare, ma invece della vita
porta la morte della sua coscienza
a posto. Ma del suo sentirsi buono
non sappiamo che farcene, di dita
che contano, onde siccome suole,
amica, sai, possiamo fare senza.
Invece voglio chiederti perdono
se verrò allegro come sempre, sole
in minore rispetto all’infinita
felicità di Dio,
ridicolo di fronte alla Presenza.














Agnese detto
Nessuno è”ridicolo di fronte alla Presenza”.Ti ricordi-Dio ti ama infinito!
Non la vita è complicata ma siamo noi stessi che lo faciamo complicare.
Ma lo facio uguale-piu sono ferita,piu alzo la testa con sorriso(per darsi la forza)dicendo: il male passa,tutto andrà bene,Dio aiuta mi.Lo so che male prima o poi passa!Lo so…!
ema detto
Vale detto
Invece voglio chiederti perdono
se verrò allegro come sempre
In questa bellissima e dolcissima poesia sono racchiuse tutte le parole che avrei voluto dire, che ognuno di noi vorrebbe dire ad una persona amica che soffre
Raf detto
Non sembra ,ma a volte un semplice CIAO vale più di mille parole ed è sufficiente per illuminare una stanza se detto con il cuore .
Titti detto
“…pieno di consigli, rimbomba il suono,
la retorica vuota di chi vuole
consolare, ma invece della vita
porta la morte della sua coscienza
a posto. Ma del suo sentirsi buono
non sappiamo che farcene…”
Parole sante! Come disse quella professoressa ammalata: “Non mandatemi i Boyscout!” (senza offesa per il movimento, ma quelli alle prime armi tendono a far attraversare la strada a tutti i costi alla vecchietta, che magari non deve neppure andare al di la’ del marciapiede, pur di fare la loro buona azione quotidiana).
Quando una persona sta male, dobbiamo chiederci cosa e’ il bene per lei (il silenzio, l’ascolto, la compagnia, la sana solitudine in cui dialogare con Dio, una risata certamente meglio di una faccia da circostanza) e non proiettare su di lei quello che e’ la nostra visione ed esigenza personale. Altrimenti rischiamo di soffocare invece che aiutare, di violarne l’intimita invece di alleggerire la situazione…L’abito su misura insegnatoci da Domma riguarda anche questo: per spiegarlo in modo terra terra, non siamo “polli da batteria” a cui va dato lo stesso cibo, ma ognuno ha il proprio regime alimentare da seguire. Sicuramente pregare per la persona e con lei in comunione di spirito e’ cosa buona e gradita. Un abbraccio, cara!
Titti detto
CARA di Lucio Dalla
Una dedica dal cuore
Roby (s.d a.) detto
Raggelo davanti a montagne così immense, ogni parola diventa insulsa, inadeguata; spesso è il cuore che parla, attraverso gli occhi, attraverso un abbraccio che vuole trasmettere solo amore, attraverso un sorriso che vorrebbe cancellare quel dolore, attraverso una preghiera perché possa regalarti la carezza più dolce che c’è.
RossellaT detto
Davanti alle difficili prove che la vita chiede di affrontare spesso restiamo senza parole ma come dici tu bisogna esserci, restare accanto. Oggi cara ti siamo tutte accanto con l’affetto, la preghiera e un fiducioso sorriso.
Ernesta Scappaticci detto
Non so perché o per chi tu abbia scritto questa tenerissima poesia, io ieri sono stata a trovare una amica che presto, purtroppo, non vedrò più; e sai sono arrivata da lei con la morte nel cuore. Ma Dio come al solito é grande e buono, me lo hai insegnato tu, ricordi? Quando sono arrivata non sapevo ,come ogni volta, cosa dirle, ma lei mi ha sorriso e mi ha chiesto di fare la matta come di solito facevo quando eravamo insieme e lei stava ancora bene. Le persone sanno soffrire e stupirci ogni volta che le vediamo. Sono sicura che le saprai dare la stessa tenerezza che hai dato alla famiglia di Roberto giovedì scorso sei stato veramente” bello” come solo tu sai essere quando Dio ti illumina. Un abbraccio
Pamela detto
La salita è impegnativa, ma quando si inizia a percorrerla con il sole dell’amore dentro di sé, e il calore della condivisione, é già tutto un altro salire. grazie Fabri, è una poesia che parla al cuore. Cara, un abbraccio fortissimo e a presto!
silvia detto
Dolcissima cara sei entrata nella mia vita e nel mio cuore da poco tempo e sembra di conoscerti da sempre. Sei splendida e sei veramente speciale per me. Ti voglio un mondo di bene.
M&C detto
Cara, PROCEDIAMO IMPAVIDE
sopportando anche chi involontariamente
“porta la morte della sua coscienza a posto”
perchè insieme siamo imbattibili !!!
Clown: opinioni detto
Dell’enorme piatto di porcellana
scaraventato nel vuoto
ricordo l’incredibile numero di frammenti
riemersi da ogni angolo all’infinito.
Al segno rimasto
per sempre davanti al forno
non abbiamo mai fatto caso:
rimane lì,
come incisione di bisturi
ormai rimarginata.
Solo,
in cucina, lo osservo stanotte.
E’ in quel solco rugoso sul pavimento,
sul tuo corpo,
che si trova intatta
per noi
la parola amore.
Stella Maria detto
così si scende in fondo al cuore.
Il silenzio è il mio commento e una lacrima di commozione.
grazie don, un abbraccio fortissimo a Emanuela, di condivisione, e uno di forza a clown.
SM
M&C detto
@Clown
Caro, non ci crederai, ma il mio GRAZIE oggi é anche per te, perché non sei così burbero come vorresti farci intendere, ma hai un cuore grande e sei proprio BELLO quando ti togli la maschera da clown!
ema detto
Ho scoperto la mia malattia il 10 ottobre scorso ed ho deciso di non versare una lacrima per tutta questa vicenda perchè, come tutte le cose che accadono nella vita, anche questa ha un senso e non ha tardato a svelarsi; stasera verso volentieri una lacrima di gioia per voi tutti.
Vi abbraccio.
Emanuela
Rashide detto
Cara Emma, ti auguro quello che un giorno ho augurato alla mia carissima amica Maria Rosa, essere forte e coraggiosa davanti alla sua malattia e di trovare dentro di te quella sublime speranza che esalti il tuo cuore. Paolo ed io vi siamo vicini con l’affetto e la preghiera. Vi abbracciamo.
The Flying Dutchman detto
Un abbraccio!
Marco C.
Marco Sic. detto
Grazie per “Cara” don. E’ dolce è sublime questo “pezzo di poesia” (piece of poetry, dicono gli Anglosassoni).
Dolce come lo è Emanuela, sublime come lo è la sua serenità, la sua dolcezza d’animo, il suo Amore per gli altri, l’avere una parola sempre buona al momento giusto, per tutti. Non è da poco. Come avrebbe reagito ciascuno di noi? Prendo esempio, personalmente, da te, perchè posso solo migliorare. La tua malattia m’insegna e mi cura, lenisce alcuni miei tormenti, relativizza talune situazioni. Sei santa nel tuo atteggiamento e amo la tua persona e porto alto il mio rispetto.
Adesso, piccola, hai bisogno d’energia: attenta ai vampiri, a quelli che vengono e parlano di sè, incuranti di chi hanno di fronte. Saprai tu come guardare il sole, un bimbo, un prato, un piatto, la mano di un amico. In tutte quelle cose c’è un’energia immensa, che saprai prendere e di cui ti alimenterai, ne sono certo. Ti specializzerai nel selezionare le energie positive, ti specializzerai nell’aprire le feritoie giuste e far entrare il sole quanto basta.
Lucertolina, ti ricaricherai anche sotto una lampadina.
O vita, ci colpisci così, come pare a te, e lasci i tuoi acquarelli qui e li. Ma noi rimediamo al tuo sconquasso, al tuo disegno naturale, ci difendiamo con l’Amore e con altro, con gli abbracci e le parole, con i pensieri ed una lacrima.
Una lacrima a volte può arginarti, o vita, anche se per un solo secondo.
Che ognuno di noi possa diventare “una miriade di secondi” e danzare con le stelle nel cuore senza tregua!
Per Te, Cara, dolce Emanuela.
fabrizio centofanti detto
grazie di cuore, a tutti.
se permettete, una abbraccio particolare a Ema e Clown.
vorrei che l’infinito regalasse loro un sorriso di quelli che non riesci più a dimenticare.
Ernesta Scappaticci detto
Cara Emanuela, ti voglio bene anche se non ti conosco personalmente.
Devi essere una persona davvero speciale, tutti i tuoi amici ti amano veramente molto, se lo vorrai ,verrò a trovarti per imparare da te ad amare le cose che ci accadono malgrado tutto. Ti scrive una mamma che ancora non ha capito perché proprio a suo figlio…. e non ad un altro.
Ti auguro una buona notte e soprattutto un buon giorno.
Ernestina
Dany P. detto
La bellezza dei tuoi versi,don, arriva dritta al cuore..cosi come la forza di una donna straordinaria come te,Ema..
Commossa,ti abbraccio..
Marco A. detto
Non sono forte con le parole… un abbraccio forte a Ema e Clown !!
Marco, anzi Marco & Titti
roberta Z detto
Nei momenti più difficili abbiamo bisogno di persone che ci dimostrino affetto, vicinanza, che ci facciano sentire che non siamo soli. Molti non se la sentono di stare accanto a chi sta male, pensano di non saper cosa dire, oppure scappano davanti ai problemi con la scusa di non dare fastidio. Non si dà fastidio, chi sta male non vede l’ora che arrivi qualcuno che ti vuol bene, che ti parli con il sorriso, magari che ti faccia fare una risata, insomma che ti dia il modo di non pensare all’unico e costante pensiero che ti tormenta.
Dany P. detto
Stella Maria detto
Non é necessario essere grandi per avere un grande cuore.
augusto.p detto
Mi unisco anche io nell’abbraccio ad Emanuela che in qualche modo in questi giorni ha contribuito a farmi capire cosa vuol dire amare con il cuore
Augusto P.
fabrizio centofanti detto
vi ringrazio!
benvenuto Augusto!