Bella partita, e con almeno due lezioni extracalcistiche: la prima che riguarda il cannoniere.
Grazie, Fabrizio
Giovanni
concordo, Giovanni: una bella lezione.
Che gioia,che felicità!!! tutta la tensione ricompensata! EVVIVA!!!
Sicuramente meglio l’Italia lorca che l’Italia lurca…
Abbracci sobriamente entusiasti,
Roberto
Bellissima partita, due vittorie, due lezioni importanti, di sensibilità e di preparazione…. e ora lo spread?
Non sono molto amante del calcio, scusatemi… ma questa riflessione e queste parole me lo fanno vedere sotto una luce diversa, più chiara, con un azzurro più brillante.
Lo sport dovrebbe essere sempre vissuto con trasparenza, lealtà, in amicizia e semplicità: dovrebbe essere, prima di tutto, una palestra di vita.
Grazie, come sempre, don!
Anche io non amo il calcio, ma ieri sera sono stati proprio bravi hanno dato veramente
tutto.
Bella conclusione… speriamo lo sia anche per la nostra bella Italia.
Ernestina.
Anche se amo il pallone e pratico tuttora il calcetto, questo attimo di fierezza dopo un successo così meritato lo trovo pregno di significati alternativi allo sport.
Grazie sempre a Te Fabrizio.
Dopo il ko calcistico la Germania ha avuto un ko ben più pesante, quello di un altro Mario e l’Europa e’ salva, come lo spread:-)
vi ringrazio!
oggi citavo Davide e Golia: un episodio che mi ha sempre affascinato.
una squadra etnicamente omogenea ha vinto gli Europei. Che sberleffo per i sostenitori del mondialismo…
e direi anche che schiaffo per la nostra nazionale.
va be,secondo posto,non è male. Certo che 4:0 meglio non pronunciare, meglio è dire: questa volta siamo arrivati secondi-suona meglio.
(sinceramente-non mi aspettavo,e non credevo)
va be…andata cosi
sì, guardiamo al positivo, alle scelte controcorrente di Prandelli, al suo coraggio di cambiare (peccato che non abbia cambiato la squadra, stanca, all’ultima partita: ha voluto premiarli, è andata male)
Bella partita, e con almeno due lezioni extracalcistiche: la prima che riguarda il cannoniere.
Grazie, Fabrizio
Giovanni
concordo, Giovanni: una bella lezione.
Che gioia,che felicità!!! tutta la tensione ricompensata! EVVIVA!!!
Sicuramente meglio l’Italia lorca che l’Italia lurca…
Abbracci sobriamente entusiasti,
Roberto
Bellissima partita, due vittorie, due lezioni importanti, di sensibilità e di preparazione…. e ora lo spread?
Non sono molto amante del calcio, scusatemi… ma questa riflessione e queste parole me lo fanno vedere sotto una luce diversa, più chiara, con un azzurro più brillante.
Lo sport dovrebbe essere sempre vissuto con trasparenza, lealtà, in amicizia e semplicità: dovrebbe essere, prima di tutto, una palestra di vita.
Grazie, come sempre, don!
Anche io non amo il calcio, ma ieri sera sono stati proprio bravi hanno dato veramente
tutto.
Bella conclusione… speriamo lo sia anche per la nostra bella Italia.
Ernestina.
Anche se amo il pallone e pratico tuttora il calcetto, questo attimo di fierezza dopo un successo così meritato lo trovo pregno di significati alternativi allo sport.
Grazie sempre a Te Fabrizio.
Dopo il ko calcistico la Germania ha avuto un ko ben più pesante, quello di un altro Mario e l’Europa e’ salva, come lo spread:-)
vi ringrazio!
oggi citavo Davide e Golia: un episodio che mi ha sempre affascinato.
una squadra etnicamente omogenea ha vinto gli Europei. Che sberleffo per i sostenitori del mondialismo…
e direi anche che schiaffo per la nostra nazionale.
va be,secondo posto,non è male. Certo che 4:0 meglio non pronunciare, meglio è dire: questa volta siamo arrivati secondi-suona meglio.
(sinceramente-non mi aspettavo,e non credevo)
va be…andata cosi
sì, guardiamo al positivo, alle scelte controcorrente di Prandelli, al suo coraggio di cambiare (peccato che non abbia cambiato la squadra, stanca, all’ultima partita: ha voluto premiarli, è andata male)