da qui
Due farfalle bianche che s’intrecciano
in volo, proprio qui, davanti a me:
s’inseguono, si toccano, felici.
E’ un altro tempo, quello della scena:
i giorni in cui appoggiati alla ringhiera
c’eravamo tu e io, anime lievi
in un mondo sepolto dai macigni
del potere inumano.
Le due non interrompono
la sarabanda allegra.
Se mi chiedo perché davanti a me,
in questo punto preciso del golfo,
di questo abbraccio grande d’aria e d’acqua,
ti faccio torto, come tua sorella
il giorno in cui mi disse:
Mario è morto. Ma dentro già vedevo
le due farfalle, il ballo senza fine
di un altro tempo, della scena bella
di un inseguirsi, con il fiato corto.
La pienezza leggera del volo, un paso doble , fa memoria di un legame libero, ossimoro possibile nel rovesciamento di tutti i criteri del mondo, miracolo di un abbraccio che contiene l’universo in un istante.
E’ bello iniziare il giorno con ali di farfalla nel cuore…
Grazie Fabry!
Se mi chiedo perché davanti a me,..
Per regalare a chi si sente solo un momento di felicità.
La felicità è come una farfalla: se l’insegui non riesci mai a prenderla, ma se ti metti tranquillo può anche posarsi su di te.
Anonimo
Esistono persone che non conoscono la malinconia.
Da un certo punto di vista potrebbero considerarsi fortunate.
Eppure queste persone non conosceranno mai il piacere della malinconia.
Certo si tratta di un esercizio pericoloso, per il quale occorre essere dotati di robusti paracadute; è una specie di bungee jumping dell’anima.
Nella maggior parte dell’anno, nella maggior parte dei luoghi, non è possibile praticarlo. Si sa che l’abisso è lì, a portata di mano. A volte ci si avvicina, ci si affaccia, ma poi ci si ritrae.
Giunge però il momento in cui diventa insopprimibile il bisogno di ritagliarsi un ambito spazio-temporale del tutto proprio. Allora, avvicinatisi al ciglio del baratro, ci si può lasciare andare e … precipitare, piangere, rivivere, ridere e precipitare, mentre tutti i cassetti si spalancano e nulla, nulla più resta celato sul fondo dell’anima.
Ed è proprio il fondo il punto nodale; il limite invalicabile che si vorrebbe non arrivasse mai, ma la cui percezione di esistenza è fondamentale per questa pratica. Perché quando giunge, di solito, si rimbalza talmente forte da venir sbalzati fuori dall’abisso, per ritrovarsi in piedi, con l’animo acquietato, il corpo ristorato.
Ricominciare, allora, pensando che “gli anni non son mai tanti” e i cassetti un po’ più vuoti.
La magia di questa poesia, rapisce ogni anima, grazie!
La felicità è come una farfalla: se l’insegui, non riesci mai a prederla; ma se ti metti tranquillo, può anche posarsi su di te.
Nathaniel Hawthorne
Questo bellissimo aforisma è stato, a suo tempo, uno dei primi avvisi spirituali di don Fabrizio dopo una Lectio Divina. Lo conservo gelosamente perchè è sempre attuale, vero, vivo, senza fine!
Buongiorno
stanotte ho dormito 4 ore,effetto- mi sono commossa dopo che ho letto questa poesia (e poi anche con questa canzone!)
Ho sentito nella poesia una dolcezza,delicatezza,felicità.
“due farfalle bianche”-puro,innocente, “anime lievi”
“Le due non interrompono
la sarabanda allegra”
Come ci forse vogliono dire:lasciate passato triste nel passato e seguite l’idea del
futuro migliore “il ballo senza fine”
Grazie don del tuo sorriso
buona giornata
Una danza senza fine tra cielo e terra, due anime lievi ma piu’ forti dei macigni del mondo, della vita. Una poesia malinconica che pero’ lascia un dolce sapore. Complimenti!
Bella poesia, dona la speranza di essere di nuovo felici e di poter volare come quelle due farfalle che non si sono mai lasciate.
Speriamo che arrivino anche davanti a me, nella mia anima che vuole a tutti i costi volare con la sua farfalla: mio marito.
Grazie Fabrizio sei sempre attento a chi soffre: la tua poesia ci ha dato il buon giorno.
Un grande sorriso anche a te
Ernestina.
“Mario è morto. Ma dentro già vedevo
le due farfalle, il ballo senza fine”
Sono i cuori leggeri a salire verso Dio. Saper vivere un solo giorno come la farfalla, anche un solo istante, con il cuore leggero e’ vivere per l’eternità.
Un rincorrersi lieve e gioioso di due anime gemelle: infatti per i Greci la farfalla rappresenta l’anima.
Grazie di questo attimo, Fabry!
Una poesia delicata e potente nello stesso tempo, la leggerezza di una farfalla riesce ad abbattere i confini del respiro, e fa sì che nell’abbraccio azzurro si ritrovino piccoli momenti di felicità, istanti essenziali ed eterni che trasmettono energia e riscoprono il senso della vita, quella vita che conosce solo amore.
Grazie don Fabry per queste parole, sono il filo che trasforma il dolore in luce di speranza
…come quelle due farfalle,anche voi,continuerete ad inseguirvi,in un eterno abbraccio come l’aria e l’acqua in quel meraviglioso panorama che un tempo vi ha accolto…e che vi terrà uniti in eterno..
Immensamente bella..
@ Bioraffaella
scusami non avevo letto il tuo post :-(
La leggerezza, la leggerezza, è ovunque e ci solleva. Eppure è pesante perchè importante e ci può far dimenticare la vera pesantezza. Ma quante volte lo dimentichiamo.
Anche voi vi siete toccati e avete toccato come farfalle in volo. Quel battito d’ali ha scosso una parte del mondo o forse tutto l’universo nell’intreccio di un unico volo.
grazie a voi, cari amici miei.
scendere nell’abisso del nulla è ritrovare quella parte di noi stessi che ignoravamo, e che è indispensabile per la felicità.
La farfalla, il nulla fatto carne. “Dimmi perchè quel vago/ricamo ti fu dato in dono/ soltanto per un giorno?.”
Forse tu sei paesaggio , ninfa mascherata , colore e danza? Quando voli sul prato anche l’aria prende forma, tu sei la barriera tra il nulla e me….
Carissimo Fabry, la tua è una poesia perfetta, intensamente lirica , leggera e potente , come è stato osservato, ma anche qualcosa di fragile , visivo, colorato, danzante , puro ( “sono i cuori leggeri a salire verso Dio” , ha scritto Ema) . Le metafore sulle farfalle, anche quelle di natura economica ( il battito d’ali che sposta i capitali) , chissà perchè, sono tutte bellissime e azzeccatissime. La citazione di Hawthorne , riveduta e corretta , è diventata di moltissimi, uno stuolo di autori sconosciuti, basta andare a vedere su internet, per cui ci sta bene anche “anonimo” come ha fatto Raffa.
Un abbraccio forte.
Augusto
carissimo Augusto,
è sempre un miracolo essere in sintonia.
ma, grazie a Dio, nella vita accade anche questo.
un abbraccio forte
Fabry