da qui
La tentazione è forte:
restare qui per sempre,
dimenticare tutto, abbandonarsi
allo specchio increspato dai battelli,
dove scorrono le immagini d’acqua
di una vita che esplode come prima,
quando eravamo in viaggio
nel sogno di una storia rinnovata,
là dove tutto ha un senso,
dove bastava nulla a ricordarmi
di Dio: una marlboro,
una cena alla Nuova Capricciosa,
un bagno al mare – da allora mai più
fatto -, il passaggio lento nello stretto
coi capelli al vento; quella sera che
Ashkenazy suonava il Carnaval
di Schumann, con lo sfondo
dell’Etna, nella cava
del teatro greco di Taormina, l’albergo Osvald,
un lusso che ci siamo regalati
per dire sì alla vita,
per avere un ricordo da cullare
ora che è così intenso il desiderio
di rimanere qui, di non tornare,
di abbandonarsi solo alla corrente
delle immagini d’acqua;
ora che vedo gli occhi azzurri di Dio
nello specchio del nostro stare insieme,
oltre il dettaglio che chiamiamo tempo,
nel punto esatto in cui s’incontra il mondo
e chi l’ha fatto, dove nulla è vecchio,
e il paradiso non è più un abbaglio.
grazie per ogni volta che torni, sappiamo quanto ti costa e ci piace pensare che lo fai anche per noi. Don Mario è l’emblema di un periodo molto bello, se non il più bello, della tua vita, il presente e il futuro sono con lui sempre accanto ma in altra forma, la materia viva siamo noi e mi piace pensare che se torni è perchè un piccolo angolo di paradiso sappiamo fartelo intravedere noi tutti, su questo blog come autori e commentatori, nella vita di tutti i giorni come parrocchiani, collaboratori, amici, zingari, pazzi, disgraziati… e perchè no? anche rompiglioni:-))
ti aspettiamo pensando che casa per te, sia un po’ anche qui.
Spesso dubito del paradiso, ma lo ritrovo, ora, illuminato di memoria, in una memoria che apre le porte di ciò che chiamiamo eternità.
Grazie Fabry!
“ora che vedo gli occhi azzurri di Dio
nello specchio del nostro stare insieme,”
Certe conquiste si raggiungono attraverso un duro percorso: vedere gli occhi di Dio come in uno specchio che ci rimanda l’inmmagine del bene che abbiamo conosciuto. Sono parole di grande speranza per chi crede di aver perduto l’amore per sempre.
Grazie.
È nella meraviglia di alcuni luoghi che sembra manifestarsi ancora di più la bellezza di Dio. E Sirolo e Taormina sono di una bellezza particolare. Quando si salda su di essi la memoria della meraviglia dell’amore ricevuto si crea un punto di sensazioni pure ed assolute, dove il tempo non c’é più. Sì, forse il paradiso è in questo punto. Grazie Fabry per averci trasmesso, per aver condiviso con noi tutte le tue emozioni. Buon rientro! Noi ti aspettiamo sempre.
L’ azzurro del mare,l’ azzurro degli occhi di Dio…un colore nel quale è bello lasciarsi andare,per poi potersi ritrovare.
Ecco, la volata è lanciata. Ora non ho più compagni di squadra d’avanti a tirare. Hanno svolto il loro compito. Tocca a me, contano su di me. Conosco bene il mio mestiere, se occorre userò i gomiti e poi non resta che trattenere il fiato e infilare tutto l’ossigeno nelle gambe
Ho preso tutta la spinta possibile sul fondo dell’abisso e, ora che rivedo la luce, ho l’impressione che possa non essere sufficiente per saltare fuori, o forse sono io, proprio io che ho allargato le braccia e con le dita cerco di afferrare qualcosa che possa trattenermi.
Sono in mezzo alla volata, in buona posizione, la velocità è pazzesca, ma io, se voglio, ne ho ancora, se voglio …
Grazie, per averci dato l’occasione di conoscere un’idea di paradiso.
Grazie, perchè sai essere così importante e, in questa condivisione, far sentire così importanti.
Tieni, se vuoi, ecco la mia borraccia.
Ci sono due rondini che cinguettano e volano felici sopra il nostro altare, nella nostra parrocchia, la nostra Chiesa e come loro, noi ti aspettiamo e guardiamo in alto, oltre la vetrata e vediamo l’azzurro del cielo e gli occhi di Dio
“Il dettaglio”, due occhi azzurri, spiccano in un caleidoscopio di luci che lascia senza fiato, sono lì per posarsi ancora una volta su di te e darti forza per continuare il tuo cammino. Ti aspettiamo anche noi e grazie per esserci stato vicino, regalandoci, ogni giorno, qualcosa di te.
Il dettaglio, amare è dire all’altro: TU NON MORIRAI!
Viaggi nell’azzurro, di chi sembra partire ma è ancora con noi, di chi sembra tornare ma è lì dove vive l’amore e il tempo resta giovane sempre come gli occhi di Dio.
Paesaggi incantevoli e ricordi che mozzano il fiato ma c’e’ un presente al quale tornare che ti sfianca ma che oramai fa parte di te.
Grazie di te don!
Ti aspettiamo,sempre..
e sempre grazie,per ogni dono immenso che ci fai..
Il tempo, un dettaglio che ci plasma, che ci rende unici nel suo scorrere. E nel suo consentirci di amare la vita, l’altro.
“La tentazione è forte”,la tentazione c’è sempre,”restare qui per sempre”-lontano da tutti problemi,tranelli,ostacoli, “la tentazione è forte”-creare suo paradiso qua sulla terra. Illusione!!!
C’è qualcosa più importane!-La vita!
“Ora che vedo gli occhi azzurri di Dio” ho il coraggio “per dire si alla vita”, la vita vera, amata e odiata,dura,con i problemi ma anche con le gioie.
“e il paradiso non è più un abbaglio”,paradiso vero.
Bellissima,la poesia (come lo vedo io) che fa vedere come si può alzare da per terra a andare avanti con la vita con la strada giusta,verso il punto giusto.
Complimenti!!!
Partire per ritrovare se stessi e poi ritornare, con tutti i propri ricordi “da cullare”, ancora più convinti delle scelte fatte.
Grazie, don con te “il paradiso non è più un abbaglio”.
grazie, amici miei.
mi aiutate ad andare avanti, ci aiutiamo ad andare avanti.