<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: 38. La barca</title>
	<atom:link href="http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/</link>
	<description>Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?</description>
	<lastBuildDate>Sun, 19 May 2013 19:34:05 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<item>
		<title>Di: fabrizio centofanti</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108099</link>
		<dc:creator><![CDATA[fabrizio centofanti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Aug 2012 20:46:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108099</guid>
		<description><![CDATA[Grazie, care, continuiamo a navigare.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, care, continuiamo a navigare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ernesta Scappaticci</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108065</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ernesta Scappaticci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 22:53:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108065</guid>
		<description><![CDATA[Condivido in pieno l&#039;Amore delle parole di Roby e colgo l&#039;occasione per salutarla in modo specialissimo, con lei un abbraccio immenso a Gum  che spero di poter conoscere prima o poi.
Ernestina.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido in pieno l&#8217;Amore delle parole di Roby e colgo l&#8217;occasione per salutarla in modo specialissimo, con lei un abbraccio immenso a Gum  che spero di poter conoscere prima o poi.<br />
Ernestina.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: robysda</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108064</link>
		<dc:creator><![CDATA[robysda]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 21:53:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108064</guid>
		<description><![CDATA[E il bello di leggere è quello che scrivi, don
Grazie per ogni volta]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E il bello di leggere è quello che scrivi, don<br />
Grazie per ogni volta</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fabrizio centofanti</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108062</link>
		<dc:creator><![CDATA[fabrizio centofanti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 20:46:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108062</guid>
		<description><![CDATA[grazie di cuore, amici.
il bello di scrivere è essere letti.
da voi.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie di cuore, amici.<br />
il bello di scrivere è essere letti.<br />
da voi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gum</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108057</link>
		<dc:creator><![CDATA[gum]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 19:31:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108057</guid>
		<description><![CDATA[@Ernesta Scappaticci

Se potessi  veramente lenire a pieno le tue pene,  Ernesta! Ho imparato da te quanta forza puo&#039; dare la fede. Ti ringrazio e ti sono vicino.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Ernesta Scappaticci</p>
<p>Se potessi  veramente lenire a pieno le tue pene,  Ernesta! Ho imparato da te quanta forza puo&#8217; dare la fede. Ti ringrazio e ti sono vicino.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ernesta Scappaticci</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108056</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ernesta Scappaticci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 18:22:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108056</guid>
		<description><![CDATA[@ Gum,
 Con poche parole mi hai fatto volare, grazie a te riesco a sorridere in questi giorni un po&#039; amari della vita.
Ti abbraccio e insieme a te tutti.
Ernestina.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gum,<br />
 Con poche parole mi hai fatto volare, grazie a te riesco a sorridere in questi giorni un po&#8217; amari della vita.<br />
Ti abbraccio e insieme a te tutti.<br />
Ernestina.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: robysda</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108055</link>
		<dc:creator><![CDATA[robysda]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 17:26:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108055</guid>
		<description><![CDATA[Vado a cercarlo, qualcuno se ne deve occupare, la pagina bianca che ti mette in soggezione

Il desiderio di sentirsi amati, il bisogno di amare, vita tradotta dall’inchiostro che riempie la pagina]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vado a cercarlo, qualcuno se ne deve occupare, la pagina bianca che ti mette in soggezione</p>
<p>Il desiderio di sentirsi amati, il bisogno di amare, vita tradotta dall’inchiostro che riempie la pagina</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: M&#38;C</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108046</link>
		<dc:creator><![CDATA[M&#38;C]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 09:11:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108046</guid>
		<description><![CDATA[- Riprovi, ci si deve abituare.

Ma non è facile abituarsi all&#039;insensibilità, all&#039;incuranza, all&#039;indifferenza: fanno soffrire, quanto le malattie stesse. 

Più difficile, ma più giusto, è metterti nei panni dell&#039;altro, come il protagonista che si identifica &quot;con Fabio e la sua decisione di restare fuori della chiesa&quot; ed immagina se &quot;stesso nella bara&quot;;  è capire e prendersi cura dell&#039;amico malato di SLA, degli zingari, dei carcerati, dei poveracci, anche soffrire con loro, per dimostrare concretamente che c&#039;è e &quot;c&#039;era davvero, qualcuno che si prendeva cura, anche di lui&quot;...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>- Riprovi, ci si deve abituare.</p>
<p>Ma non è facile abituarsi all&#8217;insensibilità, all&#8217;incuranza, all&#8217;indifferenza: fanno soffrire, quanto le malattie stesse. </p>
<p>Più difficile, ma più giusto, è metterti nei panni dell&#8217;altro, come il protagonista che si identifica &#8220;con Fabio e la sua decisione di restare fuori della chiesa&#8221; ed immagina se &#8220;stesso nella bara&#8221;;  è capire e prendersi cura dell&#8217;amico malato di SLA, degli zingari, dei carcerati, dei poveracci, anche soffrire con loro, per dimostrare concretamente che c&#8217;è e &#8220;c&#8217;era davvero, qualcuno che si prendeva cura, anche di lui&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bioraffaella</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108043</link>
		<dc:creator><![CDATA[bioraffaella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2012 05:07:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108043</guid>
		<description><![CDATA[Pensi solo agli zingari, ai carcerati, ai poveracci

Pensi solo a chi ha bisogno di te,in fondo il medico cura  i malati e tu &quot;santità&quot; curi le anime dei disperati, perché chi è disperato e solo è come una barca alla deriva in mezzo alla tempesta che cerca un porto sicuro ma non lo trova.In questi casi si ha bisogno di qualcuno che faccia ritornare la bonaccia nel suo cuore ,affinché  la sua barca possa finalmente approdare in un porto sicuro.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pensi solo agli zingari, ai carcerati, ai poveracci</p>
<p>Pensi solo a chi ha bisogno di te,in fondo il medico cura  i malati e tu &#8220;santità&#8221; curi le anime dei disperati, perché chi è disperato e solo è come una barca alla deriva in mezzo alla tempesta che cerca un porto sicuro ma non lo trova.In questi casi si ha bisogno di qualcuno che faccia ritornare la bonaccia nel suo cuore ,affinché  la sua barca possa finalmente approdare in un porto sicuro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gum</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108039</link>
		<dc:creator><![CDATA[gum]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 23:55:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108039</guid>
		<description><![CDATA[Ogni pagina e&#039; ormai di per se un intero romanzo. Questa in particolare e&#039; il compendio e la summa dei temi piu&#039; cari all&#039;autore, di cio&#039; che vuole dirci che vuole farci amare. Basta farsi cullare dal beccheggio dell&#039;onda che sospinge il racconto, da quel mare tanto immenso che ci si sta tutti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni pagina e&#8217; ormai di per se un intero romanzo. Questa in particolare e&#8217; il compendio e la summa dei temi piu&#8217; cari all&#8217;autore, di cio&#8217; che vuole dirci che vuole farci amare. Basta farsi cullare dal beccheggio dell&#8217;onda che sospinge il racconto, da quel mare tanto immenso che ci si sta tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fabrizio centofanti</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108037</link>
		<dc:creator><![CDATA[fabrizio centofanti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 21:24:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108037</guid>
		<description><![CDATA[grazie, per aver capito così a fondo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie, per aver capito così a fondo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fides</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108036</link>
		<dc:creator><![CDATA[Fides]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 21:06:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108036</guid>
		<description><![CDATA[Siamo tutti appesi a un filo, lo sappiamo, lo impariamo presto, come impariamo a non pensarci per poter dare un senso alla fatica quotidiana del vivere; quando il filo cui siamo appesi, però, non è il nostro ma quello che sentiamo, chissà perché, più fragile, di chi amiamo, la paura di rimanere soli ci prende allo stomaco come il caldo insopportabile d&#039;agosto o  la pagina bianca, che è il futuro incerto, ma anche il passato messo in ordine ora, nel presente, per poter capire, per poter dare una forma a ciò che è stato, a ciò che è, per seguire il filo della vita e dare consistenza, anche se a mano  incerta, alla speranza.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo tutti appesi a un filo, lo sappiamo, lo impariamo presto, come impariamo a non pensarci per poter dare un senso alla fatica quotidiana del vivere; quando il filo cui siamo appesi, però, non è il nostro ma quello che sentiamo, chissà perché, più fragile, di chi amiamo, la paura di rimanere soli ci prende allo stomaco come il caldo insopportabile d&#8217;agosto o  la pagina bianca, che è il futuro incerto, ma anche il passato messo in ordine ora, nel presente, per poter capire, per poter dare una forma a ciò che è stato, a ciò che è, per seguire il filo della vita e dare consistenza, anche se a mano  incerta, alla speranza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stella Maria</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108032</link>
		<dc:creator><![CDATA[Stella Maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 17:51:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108032</guid>
		<description><![CDATA[Quando il male ti prende hai la sensazione di chiamare e che il telefono squilli e squilli senza risposta, la cornetta ti guarda muta e ti chiede perchè insisti. Ci sono volte in cui ti basterebbe solo un &quot;pronto&quot; per stare meglio e appendere il calzino al chiodo improvvisato della speranza di essere ascoltato, vuotare il sacco, sfogarsi o trovare la medicina che ti sveglia o ti restituisce la proprietà del tuo corpo, eppure accade che non c&#039;è nessuno se non il silenzio, che ti avvolge, ti stringe, ti parla sussurrandoti &quot;quanto ho aspettato questo istante&quot;. E in quel silenzio si ritrova se stessi e quel filo che ti attacca alla vita che a volte vorresti rompere per salire su una nave che salpa verso un sole che non tramonta mai.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quando il male ti prende hai la sensazione di chiamare e che il telefono squilli e squilli senza risposta, la cornetta ti guarda muta e ti chiede perchè insisti. Ci sono volte in cui ti basterebbe solo un &#8220;pronto&#8221; per stare meglio e appendere il calzino al chiodo improvvisato della speranza di essere ascoltato, vuotare il sacco, sfogarsi o trovare la medicina che ti sveglia o ti restituisce la proprietà del tuo corpo, eppure accade che non c&#8217;è nessuno se non il silenzio, che ti avvolge, ti stringe, ti parla sussurrandoti &#8220;quanto ho aspettato questo istante&#8221;. E in quel silenzio si ritrova se stessi e quel filo che ti attacca alla vita che a volte vorresti rompere per salire su una nave che salpa verso un sole che non tramonta mai.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: vale</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108031</link>
		<dc:creator><![CDATA[vale]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 16:16:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108031</guid>
		<description><![CDATA[La barca/bara ti porta ad acque tranquille, &quot;perchè  in un punto del tempo e dello spazio rinasco&quot; .]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La barca/bara ti porta ad acque tranquille, &#8220;perchè  in un punto del tempo e dello spazio rinasco&#8221; .</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ema</title>
		<link>http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2012/08/12/38-5/#comment-108030</link>
		<dc:creator><![CDATA[ema]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 15:58:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/?p=64225#comment-108030</guid>
		<description><![CDATA[&quot;in questo viaggio al di là delle rotte conosciute&quot;

CONOSCO DELLE BARCHE


Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.

Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.

Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.

Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po’
sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano. 

Jacques Brel]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;in questo viaggio al di là delle rotte conosciute&#8221;</p>
<p>CONOSCO DELLE BARCHE</p>
<p>Conosco delle barche<br />
che restano nel porto per paura<br />
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.</p>
<p>Conosco delle barche che arrugginiscono in porto<br />
per non aver mai rischiato una vela fuori.</p>
<p>Conosco delle barche che si dimenticano di partire<br />
hanno paura del mare a furia di invecchiare<br />
e le onde non le hanno mai portate altrove,<br />
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.</p>
<p>Conosco delle barche talmente incatenate<br />
che hanno disimparato come liberarsi.</p>
<p>Conosco delle barche che restano ad ondeggiare<br />
per essere veramente sicure di non capovolgersi.</p>
<p>Conosco delle barche che vanno in gruppo<br />
ad affrontare il vento forte al di là della paura.</p>
<p>Conosco delle barche che si graffiano un po’<br />
sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.</p>
<p>Conosco delle barche<br />
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,<br />
ogni giorno della loro vita<br />
e che non hanno paura a volte di lanciarsi<br />
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.</p>
<p>Conosco delle barche<br />
che tornano in porto lacerate dappertutto,<br />
ma più coraggiose e più forti.</p>
<p>Conosco delle barche straboccanti di sole<br />
perché hanno condiviso anni meravigliosi.</p>
<p>Conosco delle barche<br />
che tornano sempre quando hanno navigato.<br />
Fino al loro ultimo giorno,<br />
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti<br />
perché hanno un cuore a misura di oceano. </p>
<p>Jacques Brel</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
