Fibrarosa. Chiediti cos’è una donna

“Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte. La vita è puro rumore fra due inesorabili silenzi”, scrive Isabel Allende. Pare che il mondo sia molto silenzioso, (debbo averlo ascoltato in un documentario naturalistico). Sono le razze umane e animali a riempirlo di rumore. Ne fanno continuamente. E si parla e parla, come se le parole avessero la forza di portare la vita; come se il tacere, al contrario, la vietasse.
Escludendo il necessario silenzio del raccoglimento nel proprio spirito, evoluzione di un vissuto interiore, la presenza del silenzio ha più spesso competenze negative. Si tace su vergogna e dolore, spesso in poco confrontabili solitudini. Si tace per omertà, per paura, per imposizione, e questi sono anche i silenzi delle donne vittime di violenze e spesso anche quello dei loro figli, che subiscono lo stesso destino, fin quando qualcuna comincia a romperlo il silenzio. Per loro, è dedicato uno degli incontri dei Biblioday di Reggio Emilia, il 6 ottobre presso la Biblioteca di Santa Croce, dove viene presentata un’antologia di donne per le donne, curata da Gabriella Gianfelici e Loretta Sebastianelli, i cui ricavati sono destinati all’associazione BeFree. Fra le firme, Maria Grazia Calandrone, Lucianna Argentino, Fortuna Della Porta, Nadia Chiaverini, Simonetta Filippi, Carla Grementieri.
Per far fare rumore ai versi e non lasciare sole delle donne, delle donne che sono nella solitudine inquietante di chi è in costrizione a causa della violenza, dei maltrattamenti che riducono il loro spazio vitale, delle segregazioni, fisiche\ psicologiche \ sessuali. Se ne parla all’indomani di un ritrovamento di cadavere o di una brutale aggressione, i fatti di cronaca, poi il silenzio. Da qualche anno, se ne parla anche a fine novembre, nella giornata contro la violenza sulle donne. All’incontro dei Biblioday, saranno proposte anche delle testimonianze epistolari di donne che sono riuscite a uscire dalla spirale e riportarsi in una via dritta, grazie all’aiuto di associazioni come Nondasola Onlus, a cui sono dirette le lettere. Perché, in fede, tutto cambia e può cambiare, e fare rumore.

Fibrarosa
Chiediti cos’è una donna
Biblioteca di Santa Croce, ore 11.00 sabato 6 ottobre a Reggio Emilia.
Letture, testimonianze, presentazione dell’antologia
Unanimamente per l’Onlus BeFree a cura di Gabriella Gianfelice e Meth Sambiase.
Letture delle poetesse Simonetta Filippi, Carla Grementieri Nadia Chiaverini, Gabriella Gianfelici.
Drammatizzazione a cura di Sabina Spazzoli.
Testimonianze epistolari di alcune ospiti di Nondasola Onlus di Reggio Emilia
Interventi poetici di Antonella Taravella, Valentina Gaglione e Claudio Bedocchi, Meth Sambiase
Suoni a cura di Fabrizio Dal Borgo
Video di Valentina Gaglione.

4 pensieri su “Fibrarosa. Chiediti cos’è una donna

  1. Pingback: Fibrarosa. Il giorno delle donne ai Biblioday di Reggio Emilia « meth sambiase

  2. Conosco una donna che è stata in silenzio per quasi vent’anni, poi, una volta cresciuto il figlio, ha avuto il coraggio di lasciare il marito violento; ma ormai è difficile per lei ritrovare la fiducia e l’amore per la vita. Le percosse subite hanno lasciato le ferite più profonde nel suo animo e nella sia mente, ed è difficile sanarle. Ci vorrà un amore immenso per aiutarla… Intanto, l’unica soddisfazione che ha avuto è stata che il figlio, ormai cresciuto, ha restituito tutte le percosse subite dalla madre padre… Ma è una soddisfazione molto amara.

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