Qual è e quale vogliamo che sempre più sia lo specifico del blog collettivo La poesia e lo spirito?
A differenza di altri blog o gruppi di opinioni vari presenti in rete, questo dovrebbe caratterizzarsi per una grande apertura a orientamenti e opinioni provenienti da settori anche piuttosto diversi.
Una sola vera discriminante ci sentiamo di mettere necessariamente all’inizio ed è quella, forse ovvia, ma assai importante da tenere ferma, che “solo le posizioni tolleranti sono tollerate”.
Precetto che va bene inteso, e forse a sua volta interpretato, ma che certamente implica che sono escluse da questo spazio opinioni e forme di discussioni che non siano fondamentalmente rispettose delle differenze, che ricorrano all’insulto o comunque alla denigrazione delle posizioni diverse senza argomentazioni ma solo per superficiali slogan.
Vorremmo fare di questo luogo una specie di grande Giardino (alludiamo ovviamente alla Scuola del Giardino di Epicuro) – purtroppo solo virtuale, dato che sarebbe molto più piacevole realmente passeggiare assieme per le aiuole e discutere sui più diversi temi – nel quale diverse opinioni anzitutto si conoscono, eventualmente si scontrano, e comunque si arricchiscono a vicenda.
Un luogo nel quale si sia disponibili, con tutte le difficoltà che sappiamo essere insite in una tale impresa, a spogliarsi non certo delle proprie convinzioni profonde e dei propri sentimenti, ma di quelli che possono invece – a un esame più accurato – rivelarsi dei malcelati pregiudizi.
È evidente a tutti che esistono diversità più ‘delicate’ e altre meno; una differenza di opinioni sugli scritti di Gadda non è lo stesso che una differenza di opinioni sul problema dell’aborto, ma è appunto questo che deve guidarci nella ricerca: quando si parla di Gadda possiamo sì immergerci completamente nel problema e considerarlo fondamentale, coscienti d’altra parte che potremo comunque voler bene a nostro fratello anche se egli odia Gadda; esattamente come vorremmo arrivare a volergli bene se la sua posizione sul problema dell’aborto è diversa dalla nostra; il criterio che ci guiderà sarà questo, che cercheremo sinceramente di comprendere attraverso quali diversi sentieri due esemplari diversi della stessa specie, Homo Sapiens, possono avere opinioni anche radicalmente diverse. Con l’idea di fondo che in un grande palazzo, scale diverse possono anche condurre nella stessa stanza.
A nostro parere, con tutte le difficoltà connesse con la natura umana, è un’utopia alla quale si può credere e alla quale si può almeno tendere; si può tenerla cioè come modello/traguardo cui riferirsi sempre e soprattutto nei momenti di difficoltà.
Gian Ruggero Manzoni said
Benarrivata!
anna lamberti bocconi said
Grazie!
francesca genti said
che bello trovare anche qui una delle… più belle potesse italiane.
baubaubaubau!
ciao e benvenuta!
francesca genti said
… volevo dire POETESSE.
è l’emozione.
giovanni choukhadarian said
Fi’, addirittura la Francesca Genti. Questo blog sta diventando un vero ginepraio (ops, volevo dire ginèceo, o ginecéo, o gi-ne-ce-ò! Quand’è che esce ’sto libro nuovo, te?)
francesca genti said
Il libro è pronto, ma non ha ancora un editore.
spero di trovarlo presto…
anna lamberti bocconi said
Certo che lo trovi, Fra. Anch’io dovrei ma non mi do da fare per niente. Sono arrivata a pensare che può essere che un giorno mi svegli e nel barattolo del caffè c’è un editore. Però a quel punto entrerei nel panico. Magari gli darei un file sbagliato come ho fatto con Franz.
A G. dal cognome armeno: ma non ti spiace, vero, se nel cocktail ci mettiamo un bel po’ di gin?
giovanni choukhadarian said
Anna, il mio cognome è armeno perché tale sono io. Te dispiàs? E il gin va benissimo, sì.
La Francesca Genti spieghi cortesemente perché il suo editore di più prima è scaduto, santa la polenta (e magari senza trarre in ballo l’addetta stampa editor, qui peraltro già inconsultamente laudata, vero)
francesca genti said
Perché Meridiano Zero chiude la collana gli Intemperanti.
giovanni choukhadarian said
Grandioso. Spiace per la collana non che, ovviamente, per la troppo citata di lei fondatrice e promotrice. R.i.p.
franzk said
Ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con Anna recentemente; oltre che una poetessa di grande bravura è anche una donna spiritosissima e brillante. Ricordava pure la musica dello spot “Tè Ati” dopo poche note da me malintonate. Un mito.
:-)
mariapia said
Anna, ho smarrito la tua mail, inoltre ho l’influenza..riscrivi
MPia
Giovanni Catalano said
Leggendo le tue poesie sono arrivato fin qui da una babele di link.
Complimenti a te e a tutti coloro che lavorano dietro a tutto questo . Questo posto è davvero molto interessante.
http://codadigeco.myblog.it/
Anna L.B. said
Grazie, Codadigeco! Pensa che sabato sera ho sentito una canzone che mi è piaciuta, di un gruppo a me sconosciuto chiamato Gechi e Vampiri: e ho pensato “Che bella canzone, ma ancor più che bel nome!”. A presto.
Anna L.B. said
Che errore! Era il titolo del pezzo, non il nome del gruppo. Giuro che la prossima volta dirò qualcosa di più serio. ;-)
ruggerosolmi said
gechi e vampiri è un pezzo dei christopher lee and the horrors.
saluti,
rs
enrico de lea said
ciao, da ti segnalo un mio blog (di poesia): delea.wordpress.com –
at saludi, enrico
Nightswimmer said
Adoro le tue poesie, sono una speranza(non io,loro), davvero.
Grazie.
Michele
Roberto Tossani said
“Ma tu chi sei, cos’hai, perché non parli: non argenti di stelle questo scialbo mattino”.
Ecco.
Ciao.
Anna L.B. said
Cari amici, vi ringrazio tanto. Per me è un momento spaventoso, perché ho perso l’amore della mia vita, MIA MADRE, e sento uno sgomento e un terrore che mi fa strano essere qui ancora viva, quando invece profondamente me ne sono andata con lei. Provo lo stesso shock di un vivo precipitato nell’Ade, o forse di un povero zombie perduto e terrorizzato. Non so veramente che cosa ne sarà di me. Sono felice che vi piacciano le mie poesie, perché sono la cosa più bella che so fare, e mi ritengo fortunata ad avere avuto questo dono. Spero anche di conoscervi tutti personalmente prima o poi e di combinare ancora qualcosa di buono prima di schiantare. Un caro abbraccio e grazie a tutti.
Gaja said
Anna, secondo me, e non SOLO secondo me, tu qualcosa di buono nella vita lo hai combinato e lo combini tuttora… So che hai perso il baricentro della tua vita, so che sei spezzata, che non sei più tu. Quando si perde una madre, si perde la parte più viscerale (e più vera) della vita. Tutto diventa diverso, la vita deve essere “riorganizzata”, ti sembra di soffocare, di annegare. Ma tu aggrappati alle tue parole. Che sono anche le sue. E vedrai che non morirai, come non è morta lei e non morirà mai. Un bacio.
Roberto Tossani said
Mi dispiace molto, Anna, non lo sapevo.
In questi casi non ho parole, non le uso mai, non so quanto bene potrebbero fare.
Di solito ho solo un gesto: ti lascio un abbraccio qui, come se potessi farlo davvero.
Giorgio Bertolotti said
Cara Anna, ci siamo conosciuti al Liceo Manzoni nel 1977 e trent’anni dopo apprendo di questa tua perdita…
Mi ricordo tua madre, buona, semplice e rassicurante.
Se lei potesse vederti e parlarti, ti direbbe di continuare come prima, ed e’ quello che devi fare, non fosse altro per confermare che ha fatto un bel lavoro con te e che tu sei il risultato di questo bel lavoro e, come tale, testimonii anche in sua assenza. Percio’, go on..e ricordati che non sei sola…
Giorgio
mariapia said
Anna, sono da fuori, e i point sono stupidamente ottusi nel non aprirsi..cosi’invece ti voglio rifare bellissimi auguri di un anno tuo e diverso, da qui. Scusa,ma io mi sono “sbendata” (come Lazzaro) solo da ieri e sono scappata.. 21 gg. in letto a Milano mi hanno costretto..
leggo le tue belle poesia, non in ogni post mi fa rispondere.
Ciao, mia bella!Maria Pia
Carlo Molinaro said
Ciao Anna! Buon anno!
daria said
di montale solo uno, tutto il resto gran monnezza
lambertibocconi said
Daria! Non ho capito…
Michele Ortore said
Ciao Anna! Grazie di aver fatto una visitina nel mio blog, ti ho risposto al commento, e spero che tornerai a dare un’occhiata! Nel frattempo, ci sentiamo(leggiamo), fra poesie e commenti…
A presto!
jolanda catalano said
Trovo il commento n 30 di una cattiveria inaudita e,pur non conoscendo Anna,quella vera,credo che non ci siano giustificazioni di sorta per quanto sopra.
jolanda
Michele Ortore said
Non so se dietro il commento 30 ci siano questioni personali o semplice demenza, ma credo sia il caso di cancellarlo il prima possibile, e di segnarsi l’indirizzo ip dell’autore, visto che dubito che un cretino del genere sappia cos’è un server proxy.
Gaja said
Anna, sei meravigliosa.
Ti voglio bene!
lambertibocconi said
Perché è stato tolto il mio commento precedente a questo di Gaja? C’è qualcuno che smanetta strano? Chiedo lumi!
Gaja said
È vero, non compare più…
Michele Ortore said
Ultimamente anch’io sto avendo qualche problemino con i commenti, che succede?
iside78 said
Anna, dove finiscono le belle cose che ti scrivo?
lambertibocconi said
Dolce Iside, evidentemente c’è qualcuno che ce l’ha con me e mi sbullona i commenti. Ho chiesto anche a Fabrizio, ma non sa. Mi spiace molto: come si suol dire “la madre dei cretini è sempre incinta”, però si dice anche “raglio d’asino non sale al cielo” e persino “non ti curar di lor ma guarda e passa”. Perciò, esorto che vuole comunicare in privato con me a scrivermi al seguente indirizzo: ordet61@libero.it
Alberto Pattono said
Guarda chi si ritrova dopo tanto tempo….
lambertibocconi said
Alberto Pattono!!! Che piacere. Questo è il bello di Internet. Come te la passi? Sei un uomo adulto? Io no… :-)
Michele Ortore said
Anna, ma rispondere alle mail è diventato un optional? :-D
lambertibocconi said
Scusa!!!! E’ che volevo rispondere bene… Ci sono!
Michele Ortore said
Tranquilla, stavo scherzando, prenditi tutto il tempo che vuoi! Volevo solo essere sicuro che le avessi ricevute…
Chiara Daino said
E anche qui: Chapeau!
MIA NEVE – che [mea culpa] non sapevo portasse anche la Sua Firma!
Un abbraccio nel giro di note
Chiara
lambertibocconi said
Devo dire che non si scherza niente su questo blog! :-)
bevitore incallito said
nemmeno io scherzo! (a volte e dipende)
nadia agustoni said
Auguri!
Buon compleanno.
lambertibocconi said
Grazie Nadia!
Giorgia said
Tanti auguri Anna …
http://www.crossword-compiler.com/gifs/Sudoku.png
fabrizio centofanti said
auguri anche da me!
fabry
Giorgio said
Auguri, Anna, anche da parte mia.
enrico de lea said
apprendo del tuo “genetliaco”, ergo auguri affettuosi e sentiti anche da parte mia, cara Anna,
con amicizia, enrico
enrico de lea said
p.s. hai ricevuto il mio testo per reading?
carmine vitale said
il miglior modo per augurati un giorno sereno è diffondere la poesia e la sua bellezza come questa:
Io vivrò sempre uguale.
Sarà un mio vanto, azzimato, azzurrato,
come la sigaretta di un signore.
Vivrò d’amore e di lacrime.
Sarò la persona straordinariamente
giovane, che sorprende gli antichi compagni
di liceo un giorno sul treno,
nel variare dei casi: “Ma tu…
ma tu non sei…?”. Sì, lo sono.
“Non sei cambiata per niente!”.
E sono infatti colei che non sente,
del passaggio del tempo, se non il graffio
costante, e quindi da sempre, e quindi
non invecchiante. In fin di
vita o appena nati, noi siamo
sempre uguali, malati
per gli occhi belli, oppure di acetone.
Rimarrò sempre uguale, sul portone
slogato, così aperto, sulla porta
del campo di pallone, all’oratorio,
sulla buca di topo, ghiro, gatto,
presso la mangiatoia e sul sentiero.
Dirò di no all’asilo, al cimitero.
Sempre uguale sarò: grazie, buon anno.
Giovanni Nuscis said
Auguri!
paolarenzetti said
Cari auguri!
sergio garufi said
Tanti auguri Anna!
mariapia said
Auguri, anche i miei, Anna !
(un mese fa esatto il mio, ci separa un mese!)Lo vedi come sei amata, cara?!!
Maria Pia
lambertibocconi said
Grazie a tutti! Baci a josa…
nadia agustoni said
lo hanno scoperto tutti …
ma chi avrà fatto la spia?
un abbraccio di nuovo
nadia
marco said
ciao Anna,
ho letto che tieni un corso di scrittura poetica all’Arci Martiri di Turro. Non posso partecipare.
tieni altri corsi analoghi in altre date e/o sedi?
grazie
marco tenucci
lambertibocconi said
Certo Marco. Dammi la tua mail che ti terrò informato di tutto. Grazie. Anna
enrico de lea said
ciao Anna buone feste – ho perso il tuo n.cell. (caso mai quando puoi mandami un sms) – domani vado in Sicilia – un abbraccio, enrico
jolanda catalano said
auguri e serenità
jolanda
angelo stefanelli said
cara anna,
non avrei mai pensato di ripescarti sulla rete dopo così tanti mesi di latitanza. so benissimo a cosa è dovuta tale latitanza e me ne scuso tuttora ma quando ci si trova davanti a un dolore come quello che hai dichiarato e che io ho provato qualche anno prima di te, allora si prende il coraggio di annunciarsi anche se la speranza di essere graditi è molto flebile. ho preso nota anche della tua mail, nel caso non dovesse funzionare il messaggio sul blog.
vive condoglianze dal tuo incauto ammiratore,
angelo
angelo stefanelli said
cara anna,
avevo ricevuto i tuoi cortesi inviti per la tua esibizione, ma qualcosa non è andato per il verso giusto: sono ancora in tempo a chiedere scusa? spero di si, perchè uno scontro vero e proprio fra noi non c’è stato.
come avrai già capito, sono un vecchio zitellone inacidito e non perdo occasione per perdere quelle poche occasioni preziose che mi si presentano. ti saluto.
stefanelliangelo@alice.it
JuJol Cultura e spettacolo a cura di Iannozzi Giuseppe - multiblog di cultura e letteratura, libri, musica, spettacolo said
[...] info su Anna Lamberti-Bocconi, [...]
maurizio said
Le scrivo d’impulso. Solo ora ho scoperto che è l’autrice del testo di “Confessioni di Alonso Chisciano”…a distanza di anni mi complimento infinitamente e la ringrazio.
Maurizio
lambertibocconi said
Grazie, caro Maurizio. Certo, son passati tanti anni. Ma vedo che quella canzone è rimasta nel cuore di molti. Io nel frattempo sono andata avanti per conto mio. E’ appena uscito il mio primo romanzo, “Rumeni”: se lo vuole leggere sarò felice di sentire le sue impressioni. Un salutone.
paolocacciolati said
Ciao Anna, ho letto in un tuo commento che il 28 Novembre sei a Torino per una presentazione di Rumeni.
Potresti darmi qualche dettaglio? Luogo, ora…mi piacerebbe fare un salto..
A presto
Paolo