Qual è e quale vogliamo che sempre più sia lo specifico del blog collettivo La poesia e lo spirito?
A differenza di altri blog o gruppi di opinioni vari presenti in rete, questo blog dovrebbe caratterizzarsi per una grande apertura a orientamenti e opinioni provenienti da settori anche piuttosto diversi.
Una sola vera discriminante ci sentiamo di mettere necessariamente all’inizio ed è quella, forse ovvia, ma assai importante da tenere ferma, che “solo le posizioni tolleranti sono tollerate”.
Precetto che va bene inteso, e forse a sua volta interpretato, ma che certamente implica che sono escluse da questo spazio opinioni e forme di discussioni che non siano fondamentalmente rispettose delle differenze, che ricorrano all’insulto o comunque alla denigrazione delle posizioni diverse senza argomentazioni ma solo per superficiali slogan.
Vorremmo fare di questo luogo una specie di grande Giardino (alludiamo ovviamente alla Scuola del Giardino di Epicuro) – purtroppo solo virtuale, dato che sarebbe molto più piacevole realmente passeggiare assieme per le aiuole e discutere sui più diversi temi – nel quale diverse opinioni anzitutto si conoscono, eventualmente si scontrano, e comunque si arricchiscono a vicenda.
Un luogo nel quale si sia disponibili, con tutte le difficoltà che sappiamo essere insite in una tale impresa, a spogliarsi non certo delle proprie convinzioni profonde e dei propri sentimenti, ma di quelli che possono invece – a un esame più accurato – rivelarsi dei malcelati pregiudizi.
È evidente a tutti che esistono diversità più ‘delicate’ e altre meno; una differenza di opinioni sugli scritti di Gadda non è lo stesso che una differenza di opinioni sul problema dell’aborto, ma è appunto questo che deve guidarci nella ricerca: quando si parla di Gadda possiamo sì immergerci completamente nel problema e considerarlo fondamentale, coscienti d’altra parte che potremo comunque voler bene a nostro fratello anche se egli odia Gadda; esattamente come vorremmo arrivare a volergli bene se la sua posizione sul problema dell’aborto è diversa dalla nostra; il criterio che ci guiderà sarà questo, che cercheremo sinceramente di comprendere attraverso quali diversi sentieri due esemplari diversi della stessa specie, Homo Sapiens, possono avere opinioni anche radicalmente diverse. Con l’idea di fondo che in un grande palazzo, scale diverse possono anche condurre nella stessa stanza.
A nostro parere, con tutte le difficoltà connesse con la natura umana, è un’utopia alla quale si può credere e alla quale si può almeno tendere; si può tenerla cioè come modello/traguardo cui riferirsi sempre e soprattutto nei momenti di difficoltà.
March 8, 2007 at 11:26 pm
come stai? felice di vedere che sei attivo!
Un abbraccio
cri
March 27, 2007 at 1:39 pm
caro emanuele
è bello questo tuo apparire e sparire. non hai traiettorie prevedibili e questo fa fede del tuo essere dalla parte delle emozioni e non dalla parte della letteratura anestetizzata messa ogni giorno in circolazione
March 27, 2007 at 3:49 pm
Sono d’accordissimo con Arminio.
May 6, 2007 at 10:08 am
L’amore è quel sentimento strano che ti fa sentire farfalline nella testa quando lo provi, l’amore è ciò che una persona desidera ma a volte nn si può pretendere che sia reciproco, ma non importa ama e DIO ti ringrazierà per averlo fatto, non chiedere agli altri di dartelo ma fallo tu in prima persona e dimostralo a tutti.
May 6, 2007 at 10:11 am
Ama e non pensare a nulla quando lo fai, perchè amare è la cosa più bella del mondo, ama anche se gli altri non lo fanno e non lo danno a te.
May 30, 2007 at 8:51 pm
Ti ho risposto su N.I.
ciao
carla
July 12, 2007 at 2:50 pm
bellissimo uomo, molto sexy, complimenti
ti si può conoscere?
August 15, 2007 at 9:13 pm
So che presto tornerai
e mi racconterai del viaggio
a presto
Diana
November 21, 2007 at 5:00 pm
Ho visto al Teatro Valle uno spettacolo su Danilo Dolci. Secondo me la sceneggiatura poteva essere curata meglio, ma dà comunque a una figura così importante lo spazio che meritava.
Bertinotti, però, ha recitato proprio da schifo.
Ciao!
Michele