Qual è e quale vogliamo che sempre più sia lo specifico del blog collettivo La poesia e lo spirito?
A differenza di altri blog o gruppi di opinioni vari presenti in rete, questo dovrebbe caratterizzarsi per una grande apertura a orientamenti e opinioni provenienti da settori anche piuttosto diversi.
Una sola vera discriminante ci sentiamo di mettere necessariamente all’inizio ed è quella, forse ovvia, ma assai importante da tenere ferma, che “solo le posizioni tolleranti sono tollerate”.
Precetto che va bene inteso, e forse a sua volta interpretato, ma che certamente implica che sono escluse da questo spazio opinioni e forme di discussioni che non siano fondamentalmente rispettose delle differenze, che ricorrano all’insulto o comunque alla denigrazione delle posizioni diverse senza argomentazioni ma solo per superficiali slogan.
Vorremmo fare di questo luogo una specie di grande Giardino (alludiamo ovviamente alla Scuola del Giardino di Epicuro) – purtroppo solo virtuale, dato che sarebbe molto più piacevole realmente passeggiare assieme per le aiuole e discutere sui più diversi temi – nel quale diverse opinioni anzitutto si conoscono, eventualmente si scontrano, e comunque si arricchiscono a vicenda.
Un luogo nel quale si sia disponibili, con tutte le difficoltà che sappiamo essere insite in una tale impresa, a spogliarsi non certo delle proprie convinzioni profonde e dei propri sentimenti, ma di quelli che possono invece – a un esame più accurato – rivelarsi dei malcelati pregiudizi.
È evidente a tutti che esistono diversità più ‘delicate’ e altre meno; una differenza di opinioni sugli scritti di Gadda non è lo stesso che una differenza di opinioni sul problema dell’aborto, ma è appunto questo che deve guidarci nella ricerca: quando si parla di Gadda possiamo sì immergerci completamente nel problema e considerarlo fondamentale, coscienti d’altra parte che potremo comunque voler bene a nostro fratello anche se egli odia Gadda; esattamente come vorremmo arrivare a volergli bene se la sua posizione sul problema dell’aborto è diversa dalla nostra; il criterio che ci guiderà sarà questo, che cercheremo sinceramente di comprendere attraverso quali diversi sentieri due esemplari diversi della stessa specie, Homo Sapiens, possono avere opinioni anche radicalmente diverse. Con l’idea di fondo che in un grande palazzo, scale diverse possono anche condurre nella stessa stanza.
A nostro parere, con tutte le difficoltà connesse con la natura umana, è un’utopia alla quale si può credere e alla quale si può almeno tendere; si può tenerla cioè come modello/traguardo cui riferirsi sempre e soprattutto nei momenti di difficoltà.
fabry2007 said
ti ho risposto in privato, Angela.
un saluto anche a Laura: in bocca al lupo per il tuo difficile e prezioso lavoro.
fabrizio
fafello said
Caro Fabrizio, io accentrerei il titolo e il sottotitolo, cioè “La poesia e lo spirito ecc. ecc”, template. Che ne dici?
fabry2007 said
credo che non si possa cambiare, Fafello, che faccia parte delle strutture fisse, ma ci informeremo meglio.
approfitto per salutare, in particolare Gladys, poeta e pittrice argentina e per dire a Chiara che ho sentito intensamente il suo ultimo commento.
fabrizio
carla said
Finalmente ti vediamo….caro Fabrizio!
un abbraccio
carla
fafello said
penso che la centratura sia di maggior impatto. Grazie per la risposta. Ciao.
Enrico Gherardini said
Ciao fabrizio,
sono entrato nel tuo blog. Ci navigherò un po’ e poi ne parliamo
Enrico
carla said
Ciao Fabrizio!
un giorno ti inviterò sul mio lago
non tanto lontano…
Ti abbraccio
carla
elena f. said
chissà se riesco a mandarti un saluto o se è proprio impossibile oggi lasciare qualunque commento…
un abbraccio
elena f.
Masci said
Ciao Fabrizio, sono MAsci il figlio di Massimo, ti scrivo dall’oggi tetro e cupo Belgio, come promesso sto navigando nel grande mare che è questo blog quando mi immergerò più in profondità ti dirò che ne penso. un saluto e buona giornata
fabry2007 said
carissimo Masci, che piacere sentirti! naviga pure e poi facci sapere che ne pensi. magari puoi aggiornarci su letteratura e società in Belgio, visto che ti occupi delle nostre materie.
ne approfitto per salutare anche Enrico, Carla ed Elena. poi coi saluti fermiamoci qui, altrimenti si continua all’infinito, neh!
fabrizio
Carla said
ma si….
continuiamo all’infinito…
che c’è di meglio?
;-)
Buona notte!
Laura said
Ciao Fabry!!
Come promesso, dalla vicina Pristina, ti leggo.
Ci sentiamo presto e ti faro’ anche sapere cosa ne penso di questo sito. Nel frattempo..un saluto a tutti e buon lavoro!
angelaesiste said
Fabrizio,
questo è l’unico modo che ho di contattarti. Non ti avevo inviato una email ma una lettera, meglio Progetto Continenti ha voluto inviarti una lettera per richiamare all’attenzione il lavoro che fa come associazione e per promuovere in tempo di comunioni, sposalizi ecc. un gesto semplice e di solidarietà con le bomboniere del commercio equo e solidale. Ai volontari ho parlato della tua sensibilità e della tua poesia, abbiamo inviato una lettera a tutte le parrocchie ma di alcune di queste ho deciso di occuparmene di persona.
Mi dispiace aver rubato questo spazio. Non ho un email privato. Se vuoi fai un giro sul sito http://www.progettocontinenti.org
Comunque ti ho ritrovato e questo è un piacere
Angelaesiste
francesca said
Caro Fabrizio
oggi sei entrato nella mia casa … ma già da diverso tempo sei entrato a far parte della mia vita … grazie! ti abbraccio
Francesca
mariapia said
Caro Fabrizio,
ma è vero che non potrai andare a Camaldoli?
stavo ripensando anch?io, per due fattori: uno è la mi attuale discopatia, per cui mi trovo dolorante e zoppicante a camminare,(sto cercando anche un buon osteopata, oltre e in alternativa agli agli analgesici), ma dunque
un viaggio di ore e di corriere…prima di arrivare, mi spaventa un pò
Insiemea compleanno di mia figlia, Giochi della gioventù e di fine anno,s empre per lei, e via!
A roma il 22 settembre che cosa in vece, il redazionale della rivista o, a Camaldoli ancora??
Grazie, Maria Pia
Reginalda De Rodriguez said
la poesia è la mia vita, lo sai.
mariapia said
Scusa Fabrizio se scrivo da qui,
ma non riesco ad avere accesso a Jumpy,(pirati in giro, o troppa posta, non lo so, ma è disordine da vari gg.)
Dunque ripensando alla quantità nelle vs newletters ritrovate del sito, sull’altra mia mail di virglio,
se siete in tempo CONTINUA A LASCIARLA A VIRGILIO!!!Dillo ad Anto.
data la entropia dijumpy, che non oso disdire per ora, causa gli amici che già mi scrivono, ma è una ostruzione pesante..
fabry2007 said
ho verificato il tuo indirizzo in jumpy, Maria Pia: è a posto, adesso.
ciao
fabrizio
mariapia said
Scusa se ti disturbo, caro Fabrizio,ma è destino..
Io la newletter del sito non l’ho più vista; poiché ci fu il dubbio tra virgilio e il mio jumpy, infine per non crearvi noie in più, convenni di lasciare tutto di là, in virgilio, dove apro ogni due gg..comunque, da allora.
ma né qui né là ho letto, forse è perché non state scrivendovi, in questi gg., o forse no.Mi dirai tu, anche su mail
Intanto inviai i dieci euro come richeisto, Spero bene di te, intanto.Di me, non mi lamento più, ho scoperto che parlare aumenta il confondersi.
(su “oboe sommerso, splinder. com”, se ti va di udire la mia voce recitante, leggo due testi “Città marina” sull’unddici settembre, americaneggianti..nelle immagini e lingua, datati.
meglio è se ti rilassi, Un abbrccio da MPia
fabry2007 said
il jumpy è a posto, Maria Pia.
mi rimandi il virgilio?
lorenzo prosperi mangili said
Egregio Fabrizio Centofanti, mi sono perso la Sua mail,me la può rimandare
nel frattempo ho trovato un sito molto interessante che offre opportunità interessanti e che ha accolto il mio strano guazzabuglio, di cui sono però molto orgoglioso.
Vorrei mandarle un’atra cosa ma non so come fare, grazie
Lorenzo
fabry2007 said
eccola: fabry100fans@hotmail.com.
mariapia said
Alla vigilia di partenza per molto atteso …riposo, non so se sia la cosa più congrua, ricevere mentre non potrò leggere, visto che non avrò internet per 15, 20 gg,
ma te lo ridò ugualmente, cosa ne dici?
quintavallamariapia@virgilio.it
Grazie, molto caramente ti saluto, Fabrizio!
(è arrivato il bonifico dei dieci euro, spero..MP)
fabry2007 said
fatto, Maria Pia.
buone vacanze!
fabrizio
Marzulik said
Gentile Autore Centofanti – una domanda mi sorge spontanea, anzi due… lei ha mai pensato di correre nel Palio di Siena?
Bara spesso a poker?
mariapia said
Caro fabrizio,
visto il caldo, molti soccombono..non preoccuparti, ma quindi intendi che risentirò le news aa setembre, giusto?
Comunque sia ti auguro un cara e non clada estate, io osservo il silenzio…MPia
marco said
eccomi quì a navigare nel tuo blog
ma, per quanto è grande, rischio di annegare.
Mi sono già perso.
…questo internet non è fatto per me
;o)
Anche se le argomentazioni non sono affatto male
un abbraccio,
Marco (scapolo in GPL)
fabry2007 said
ciao fabbry,
spero che il viaggio sia andato bene.
alla prossima.
Dona e family
fabry2007 said
urca, qui mi ero perso qualche cosa.
Dona, siamo arrivati sani e salvi: grazie di tutto!
Marco, la cosa è complessa, ma dopo un po’ è peggio:-)
Maria Pia, le news potrebbero arrivare anche prima, se la mail è quella giusta.
un saluto al caro Marzulik: al palio non ho mai pensato, se non per il panforte; a poker non gioco, ma a tresette me la cavo.
mariapia said
Caro Fabrizio,
sono ancora qui, da un treno..durante l’estate mi è accaduto, jumpy fa accadere queste cose: che la mia rubrica è stata cancellta, SIC da mediaset…E così a tutti gli utenti jumpini!!!, senza spiegazioni se no n il portale ristrutturato..
Ora: provo ad attendere, da domani, i rientri dei vari funzioanri, ma il rischio di dovere ricreare TUTTA la mia rubrica sussiste, ed è altissimo.
Posso chiederti, nel limiti del possibile, di aiutarmi a ricotruirne, almeno la parte comune: Poeti- poete, e territori comuni?Anche via postale, normale al limite o via files, come ritieni.
Intanto un carissimo saluto agostano, e un grazie da MPia
franco arminio said
che strano il tuo comportamento sia verso l’autore “arminio” sia verso la persona. veramente strano….
fabry2007 said
dopo tante mail mandate a vuoto, la risposta arriva qua. sempre meglio che niente. mi ero anche preoccupato di questo silenzio di mesi…
Francesco Accattoli said
Egregio Fabrizio Centofanti,
mi scuso se uso questo post per chiederle una semplice informazione: vorrei sapere se posso permettermi di inviare a La Poesia e Lo Spirito alcune mie poesie. Questa è la terza volta che Vi scrivo nelle ultime tre settimane, forse ho utilizzato i contatti sbagliati. Dunque, mi presento, mi chiamo Francesco Accattoli, vivo ad Osimo (AN), sono anni ormai che scrivo, nel 2002 è uscito per Stamperia dell’Arancio il mio primo libro “Come acqua che riposa…”, grazie al quale ho potuto ricevere importanti riconoscimenti a premi nazionali come il Sandro Penna e il Minturnae.
Aspettando una Vostra risposta le porgo i miei saluti
Francesco Accattoli
fabry2007 said
Francesco, certo che puoi inviarle. ti ricordo quello che abbiamo stabilito e che puoi trovare scritto in alto a destra nel blog:
“Le comunicazioni ricevute nell’area ‘per contatti’ riceveranno riposta solo in caso positivo, a causa della gran quantità di materiale spedito”.
ciao
fabrizio
Francesco Accattoli said
Grazie mille, Fabrizio, per la risposta. Ora ho bisogno di un tuo suggerimento: a che mail devo spedirle? come fare per postare qualcosa? o collaborare? Sono davvero imbranato con i blog, mi scuserai.
Attendo una tua risposta qui o via mail.
A presto e grazie ancora
Francesco
Mario Galzigna said
caro fabrizio,
con “cieli senza paradiso” sto cercando di avviare una nuova fase della mia ricerca poetica (maggiormente proiettata sulla dimensione etico-storica, più che sul registro della lirica amorosa). Ci terrei, se passi da me, ad un tuo parere.
Un caro saluto
Mario Galzigna
paolo said
Salve Fabrizio,
premetto che la mia non vuole essere una polemica.
Quand’è che un sito che si occupa di letteratura giunge a meritarsi di essere linkato da un altro più grande che condivide lo stesso interesse, e, credo, anche le esperienze?
Feci la stessa domanda anche su Nazione indiana, a suo tempo, e nessuno mi rispose. Lo domando a lei.
In fondo questo intendo: non fare pubblicità del mio sito, ma condividere, semplicemente. Forse è chiedere tanto? è chiedere troppo?
Se non si linkano sempre solo i siti amici, che ragione c’è per non linkarne di nuovi?
Anche il sito col quale collaboro fa una scelta – deve farla, lo capisco – e allora le chiedo di spiegare ai suoi lettori almeno qual è il criterio di scelta – se è possibile, certo.
Le auguro buone cose,
paolo
fabry2007 said
il criterio è la qualità, Paolo.
Marco said
Va bene, ma che risposta è? che vuol dire?
fabry said
vuol dire quello che dice.
lucia said
Caro Fabrizio,
spero che questo Natale sia per te e per tutti i tuoi cari un giorno di gioia. Un abbraccio Lucia
fabry said
grazie, Lucia, un abbraccio pieno di auguri a te!
Dario Paoletti said
Ciao Fabrizio,
e complimenti! Oltre ad essere un ottimo sacerdote vedo che sei anche un poeta.
Mamma e papa stanno benino ma non escono più di casa.
Un abbraccio.
Dario
fabry said
grazie, Dario!
dài un abbraccio forte ai tuoi da parte mia.
fabrizio
Kataweb.it - Blog - LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri » Blog Archive » 8 MARZO 2008 said
[...] Su La poesia e lo spirito, segnalo questa iniziativa di Fabrizio Centofanti. [...]
luigi di ruscio said
Caro Fabrizio, nota che io non vado più in una chiesa cattolica come credente da quando avevo dodici o tredici anni,un parroco di una chiesa cattolica di Oslo mi ha rilasciato un certificato di non più appartenenza alla chiesa cattolica,quando per caso compare il papa in televisione penso solo ai sepolcri imbiancati con quella mostra delle stupidissime mitre. Un papa che condanna tutti i peccati non certo le persecuzioni degli stranieri e diversi che ora avvengono a Roma, cosa non strana un altro papa non disse una parola quando gli ebrei romani venivano portati nei campi di sterminio, vi capisco bene urlate solo quando sono i cattolici ad essere perseguitati, e non sempre. Luigi Di Ruscio
fabrizio centofanti said
vecchi problemi, caro Luigi: ieri sono venuti a rimproverarmi aspramente in sacrestia perché il giorno del Corpus Domini ho parlato di rom e di immigrati, dicendo che la carne di cui parla Gesù è la loro.
però credo che perfino la gerarchia abbia preso posizione con fermezza su questo punto. e credo che Pio XII e i sacerdoti abbiano fatto molto per salvare gli ebrei a suo tempo.
ciao
fabrizio
Kataweb.it - Blog - LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri » Blog Archive » GUIDA PRATICA ALL’ETERNITA’. Racconti tra cielo e terra di Fabrizio Centofanti said
[...] stesso dolce e ambizioso: Guida pratica all’eternità, racconti tra cielo e terra. L’autore è Fabrizio Centofanti: poeta, scrittore, ma anche sacerdote diocesano che opera a Roma dal 1996, soprattutto nel campo [...]
jolanda catalano said
E dunque, Fabrizio, com’è andata ieri la presentazione?
Attendiamo un resoconto preciso. :-)
abbracci
jolanda
Elisabetta said
Ciao Fabrizio, ho letto su Letteratitudine del tuo libro di racconti. Siccome anch’io mi occupo di letteratura in modo amatoriale (sono una mamma e sono casalinga) ma anche “vocazionale” (mi sento spinta a scrivere come un dono che ho ricevuto dal Signore) ho bisogno di domandarti un tuo parere in merito alla narrativa cristiana contemporanea. Mi piacerebbe conoscere il tuo punto di vista. Posso scriverti in privato? La mia mail è elisabetta.modena[chiocciola]alice.it, sennò rispondimi pure da qui. La mia domanda è semplicemente se, a tuo parere, c’è attualmente una narrativa cristiana italiana (i tuoi racconti, credo, rientrerebbero appieno in questo “filone”, infatti intendo leggerli, anche perché sono pieni di poesia, ho letto quello pubblicato su Letteratitudine).
La risposta che ci diamo io e i miei amici scrittori d’ispirazione cristiana (se vuoi dare un’occhiata al sito che stiamo aprendo è qui: ) è che la cosa è ancora in fieri, però ci sarebbe spazio per un genere letterario di questo tipo, come a suo tempo Guareschi, o come oggi i libri di Rino Cammilleri, potrei dirti Parazzoli ma secondo me è tanto intellettuale (e che sono laureata in filosofia, ma lo stesso non mi attirano), ho visto che deve uscire un romanzo storico di Franco Cardini, immagino sia bello, insommma, gradirei un tuo parere.
Mi piacerebbe anche farti un’intervista per il biblog su tutte queste tematiche. Che ne dici?
Fammi sapere, buon lavoro nella vigna del Signore! :-))
Elisabetta di Verona
Elisabetta said
Mi sono dimenticata il nostro sito sulla narrativa cristiana:
http://www.biblog.it/
Ci piacerebbe tanto poterti intervistare :-))
Ciao!
Elisabetta di Verona
fabrizio centofanti said
è andato tutto bene, Jolanda, grazie, mi sono commosso e ho quasi pianto, rubando il mestiere a don Mario (in genere queste cose le fa lui). ho venduto diversi libri, il che mi permetterà di portare a Loreto il mio amico in carrozzina. ho impiegato più tempo a firmare dediche sul libro che a parlare dello stesso. ho fatto in tempo per la messa delle 19: che voglio di più dalla vita? da due minuti sono uscito perfino dal coma in cui ero sprofondato dopo la pazzesca giornata di ieri.
Elsabetta, grazie, ti ho risposto in privato.
un abbraccio
dal fabry
jolanda catalano said
Grazie per la risposta. La commozione fino alle lacrime, per fortuna, è ancora una bellissima sensazione.
abbracci di buona notte
jolanda
Claudio said
Fabrizio,
prima di tutto i miei complimenti per le tue poesie che trovo sempre ricche e stimolanti.
Sto scrivendo una silloge di poesie. Ti chiedo il permesso di poterti citare a fronte con alcuni tuoi versi
salutissimi
Claudio
fabrizio centofanti said
perché no, Claudio?
serenissima notte.
fabry
mariangela said
Caro don Fabrizio, ho letto “guida pratica all’eternità”. E’ molto bello,è vero che è un libro di disperazione e di speranza. Fa riflettere infatti su come, in un mondo indifferente c’è sempre qualcuno che è pronto ad accettarti per come sei, a prendersi cura di te e ad amarti e su come, anche se sei l’ultimo degli ultimi sei prezioso e puoi dare tanto di te stesso agli altri.
E’ proprio vero che dalle tenebre può nascere la luce.
Tu sei un esempio vivente, la tua sofferenza ti ha fatto incontrare l’amore incondizionato di qualcuno e ti ha fatto diventare quello che oggi sei: una persona che ha tanto da dare e da insegnare.
Dissento dai commenti di chi sostiene che un prete non dovrebbe mettere in luce che si fa un mazzo per gli ultimi. Basta con questa storia di dover celare le cose belle, a partire dalla televisione , in cui si esibisce solo il lato buio della gente, gettando tutti nello sconforto e nel pessimismo. Credo invece che, mostrare il lato luminoso induca gli altri ad emulare certi esempi positivi e infonda un messaggio di speranza sulla gente, sull’amore, sul futuro.
Grazie don Fabrizio per quello che fai per noi, perché… è essendo amati che si impara ad amare.
Sappi che anche noi ci siamo per te.
Mary
fabrizio centofanti said
grazie di cuore, Mariangela.
purtroppo, generalmente parlando, il mazzo continuano tutti a farlo ai poveri.
un abbraccio
fabrizio
giovanni turra zan said
caro Fabrizio, mi piacerebbe avere un tuo commento sulle poesie di Alessandra Conte nel blog di Stefano Guglielmin. Ce la fai? e vorrei inviarti copia del mio ultimo libro……dove? Un caro saluto, Giovanni Turra Zan
francesca said
scusami fabrizio ma ho dei problemi con la tua mail privata puoi cortesemente aggiornarmi.
grazie francesca
Al De Santis said
Scusa Fabrizio,
ma anche io ho dei problemi con la tua mail privata; puoi cortesemente farmi sapere: dagodusty@tiscali.it
Molte grazie.
Alessandro De Santis
Paolo Rabissi said
caro Fabrizio, mi riaffaccio qui da te dopo un po’ di tempo e trovo il tutto ancora più ricco e contaminato (grande l’idea di catturare Mahler e Hendryx!). Un invito a te e a tutti i tuoi amici: chi non può comprare la rivista può visitate il sito– http://www.rivistailmonteanalogo.it — anche lì ci può trovare un po’ di poesia. Un abbraccio. Paolo.
mariapia said
Che ricomincino i problemi con i post…per me?
No, spero grandemente che no!fatto sta che avevo scritto sul post di Massimo Sannelli, ma non lo trovo più.. puoi ripescarlo?grazie,
Maria Pia Q.
fabrizio centofanti said
Maria Pia, non ho pescato niente!
certe volte wordpress è incomprensibile, e non c’è niente da fare.
un abbraccio
fabrizio
Francesco Nassetti said
ciao Fabrizio,
sono appena sbarcato su questo ricchissimo blog e come promesso ti lascio un segno del mio passaggio.
Francesco
fabrizio centofanti said
benvenuto, Francesco. ho visto anch’io il tuo sito: una manna per chi ha la passione degli scacchi. ringrazia Girolamo per come la sta trasmettendo da noi.
un abbraccio!
fabrizio
jolanda catalano said
auguri e serenità
jolanda
fabrizio centofanti said
grazie, Jolanda: auguro feste serene anche a te.
e che il Natale faccia breccia nel cuore del mondo.
un abbraccio
fabrizio
Giovanna e Stefano said
Caro Don Fabrizio
innanzitutto complimenti per il sito..
riflettevamo sulle tue parole di questa mattina riguardanti la “nuova traduzione” del testo evangelico odierno:ci infonde una grande consolazione la lettura del versetto 5 di Giovanni1 poichè rende “la vittoria della luce sulle tenebre” molto più di una semplice speranza ma la consapevolezza che la morte, il male il “peccato” sono stati già vinti dall’Amore che si è incarnato;volevamo ringraziarti e dirti che ti siamo vicini nella preghiera in questo momento molto difficile.
con Amicizia due compagni di viaggio.
Gia said
Caro Don Fabrizio,
mi complimento anch’io per il sito e come “Giovanna e Stefano” ho riflettuto sulle tue parole dell’omelia di questa mattina, a proposito della nuova traduzione (che non sempre apprezzo). In questo caso devo riconoscere che è davvero molto efficace e incoraggiante.
“La Sacra Biblia Nuova Riveduta (1994): NRV John 1:5 La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’ hanno sopraffatta.”Il buon vecchio e saggio Diodati aveva già tradotto così! Confesso che la mia curiosità di “vecchia bibliotecaria” non si è spinta fino a controllare se davvero la prima traduzione del Diodati era già così , o se è stata modificata nelle successive riedizioni.
Grazie per l’incoraggiamento che viene sempre dalle tue parole e permettimi di salutarti con queste bellissime parole di S. Ignazio, che trovo si attaglino alla figura di Don Mario in modo perfetto: “Agisci come se tutto dipendesse da te, sapendo poi che in realtà tutto dipende da Dio”.
Con affetto, Gia
.
paola buccheri said
Le sono vicina come una sorella e le volevo dire qualcosa che sa meglio di me: la sofferenza è un fuoco che purifica e ci fà brillare per illuminare i fratelli, è una chiave che ci libera da questa vita e ci porta a vivere con Gesù pur restando quaggiù. Tutto è grazia con Dio. Un abbraccio forte. Paola
mariapia said
E’ andato perso un mio intervento di due gg. fa.
E’ possibile recuperlo? Grazie Fabrizio,
Maria Pia Quintavalla
fabrizio centofanti said
mi metti in crisi, Maria Pia: non so dove cercarlo.
ciao!
fabry
Sergio Sozi said
Caro Don Fabrizio Centofanti,
qualche tempo fa io criticai negativamente (solo da un punto di vista strettamente tecnico-letterario) un Suo libro e da allora avrei sempre voluto esprimerLe (anzi rinnovarLe) direttamente la mia completa stima e il mio profondo e vero apprezzamento per quanto riguarda la Sua missione di pastore cattolico (cattolico come me, che sono un povero, miserando, aspirante alla fede in Gesu’, non certo un cattolico ”riuscito”, tutt’altro purtroppo). Colgo dunque questa occasione per comunicarLe quel che ho nel cuore: la mia piccola e incompleta, povera condivisione per quanto Lei fa, in quanto pacifica arma divina su questa nostra terra scossa da odii e incomprensioni ataviche ma sempre superabili.
Con gratitudine
Sergio Sozi
fabrizio centofanti said
grazie, Sergio, accolgo con gioia e riconoscenza.
fabrizio
Sergio Sozi said
La gioia e la riconoscenza sono mie, don Fabrizio. Perche’ i pesi nel cuore prima o poi bisogna toglierseli, e vivere in pace. Grazie, dunque. Pax mihi et tibi.
fabrizio centofanti said
amen, Sergio:-)
Sergio Sozi said
Amen, don Fabrizio.
paola buccheri said
Oggi mi ha dato una grande conferma e la volevo ringraziare. Ho sempre pensato che Convertirsi al Vangelo voglia dire ANCHE stare voltati verso la buona notizia che la vita ci propone giorno per giorno.Convertirsi al bene, a vedere il bene nelle cose, anche in un grandissimo male che ci capita. Questo trasfigura davvero la vita. Ed ho pensato fosse bello poterlo trasmettere agli altri. Perciò, visto che ho tenuto dei Diari di queste mie illuminazioni concesse dal Padre, le sto scrivendo per lasciarle ai miei figli e a chi le vorrà. Grazie. Un abbraccio. Paola
mariapia said
Fabrizio, ho appena scritto(ma me lo ha ingoiato, un commento su Neri), provaci a pescarlo..
MPia
jolanda catalano said
Fabrizio, desidero lasciare su questa tua pagina alcuni versi di Paolina Messina che, da questa mattina, non è più. Un ringraziamento da parte mia per averla ospitata tempo fa su lpels, cosa di cui era stata felice.
ti abbraccio
jolanda
Ho perso il conto
delle stagioni e gli anni
si sono mescolati
come le foglie secche
sul marciapiede di novembre.
Di tutto il mio passato
è rimasto
un calendario scombinato
di pagine sparse
ingiallite dal tempo.
fabrizio centofanti said
è un colpo al cuore Jolanda!
pregherò per lei qui a Loreto.
che Maria la guidi alla meta.
un abbraccio fortissimo
fabrizio
jolanda catalano said
Grazie!
jolanda
carminuuu said
grazie jolanda
un ricordo vale tutta una vita
c.
jolanda catalano said
Grazie a te, Carminuuu.
Se vuoi leggere una foto-ricordo di Paolina, l’ha scritta proprio ieri Eleonora Bernardi sul suo blog Di tutto…o quasi. E, pensa, non l’ha mai conosciuta!
un caro saluto a te e ancora a Fabrizio che conosce bene Eleonora.
jolanda
fabrizio centofanti said
un saluto anche a te, Jolanda, e a Carmine, naturalmente.
e grazie anche per Eleonora, attenta come sempre.
Carlo LIvia said
Ciao Fabrizio ti ricordi di me?
Mi piacerebbe invitarti al Liceo Vivona dove lavoro per un incontro con i ragazzi a cui illustrare il tuo lavoro e le tue esperienze.
Ti lascio il mio telefono 340/9052064
A presto