Giovanni Nuscis

Giovanni Nuscis è nato ad Ancona il 20 marzo 1958. Dal 1973 vive a Sassari.
Laureato in giurisprudenza, lavora nell’Amministrazione giudiziaria dove si occupa, attualmente, della formazione del personale amministrativo.
Nel 2003 esce la prima raccolta poetica Il tempo invisibile (Book Editore, Castelmaggiore)(Premio Nazionale di poesia “Alessandro Contini Bonacossi” ed. 2003 opera prima).; nel 2006, la seconda “In terza persona” (Manni Editori, Lecce). Per l’inedito, ha vinto il Premio D.M. Turoldo ed. 2005, organizzato dalla rivista Poiein).
Alcuni suoi lavori compaiono in antologie e su riviste (in particolare, e più assiduamente, Italia Libri, Org, Poiein), nonché su siti e blog compreso il proprio: www.giovanninuscis.splinder.com







January 14, 2007 at 1:04 am
Un saluto a Gianni. Ma in verità è una prova tecnica…
Antonio F
March 6, 2007 at 12:56 am
Leggo ora tue notizie, caro Giovanni, spero di leggere tue poesie,
sia Piero Manni che Scrignoli sono cari amici.
Se non hai tue copie arretrate (o fotocopiate, non mi stupisco di niente..in tema, perché anch’io! )
Trovo bello tu viva nei tuoi luoghi, ma che effetto fa allo spirito? Buono, mi pare.
Forse riannodando là, anche il rapporto corpo-mente si appiana meglio, come rimettersi in piedi,o è di più ancora?
Lo dice una che anela, e molto, e da tanto tempo, a ripiantare a terra sue radici.
Spagna ed Emilia, per dire.
se ti va trovi cose spagnolesche mie, scherzose o meno, su “L’Attenzione”. A presto, MPia
March 6, 2007 at 10:03 pm
Cara Maria Pia, lietissimo di conoscerti, lungo il filo di Arianna della tua Poesia. E’ uno dei molti miracoli di questo blog e ho l’impressione che sia solo l’inizio.
Con piacere ti mando le mie cose se mi indichi un tuo recapito (all’indirizzo: giovanninuscis@tiscali.it).
Ti dico subito che non mi dispiace vivere in quest’isola dove battono molti venti, dove giungono molte voci, dove convivono molte altre isolae: le più note, sono anche le più detestabili. Ma ci sono voci a cui non saprei rinunciare, vecchi padri sembrano trattenerti, qui, per la giacca, reclamando ascolto.
Io quest’isola l’ho scelta, da adolescente, d’istinto; pur amando viaggiare.
Vado volentieri a leggerti su L’Attenzione.
Un caro saluto. Giovanni
March 7, 2007 at 1:04 pm
ANCH?IO TI RISPONDERò, NON QUI.
PREVIO PAUSA PER CURARE UNA PICCOLA COCORITA MALATA, E AZZURRA CHE ADORO.
SULLA SARDEGNA: SO ABBASTANZA DELLA SUA FIEREZZA. A PRESTO, E GRAZIE. MpIA
June 30, 2007 at 1:22 pm
Incrdibile il mio post ultimo..
la cocorita è morta pochi gg. fa e mentre c’era “Oboe” ed io riscriveveo CHINa, qunata violenza a volte e easenza di tempo..ma mi hanno raggiunto le tue parole, meravigliose di limpidezza e acutezza.
Sei un poeta, e non c’è veros
Sembra una battuta… già io ti auguro una serena estate
(non risposi su Assia e Plath perché tema immenso e l’aveveo visto anche altrove, ti scriverò sono in partenza…
il Conero e Sirolo,prima Parma, mio padre… luogi tuoi??
Un bacio, Mpia
June 30, 2007 at 4:19 pm
Grazie per le tue care parole, Maria Pia. Ti ho risposto via mail.
Ps. Eh, il Conero e Sirolo! Gran bei ricordi…