Maria Pia Quintavalla
Maria Pia Quintavalla è nata a Parma e vive a Milano.
Ha pubblicato: Cantare semplice (Tam Tam Geiger 1984 prefazione Nadia Campana), Lettere giovani (Campanotto 1990 prefazione Maurizio Cucchi), Il Cantare (Campanotto 1991 prefazione Nadia campana), Le Moradas (Empiria, 1996 prefazione Giancarlo Majorino), Estranea (canzone) (Piero Manni 2000, introduzione di Andrea Zanzotto), Corpus solum (Archivi del 900, 2002 prefazione di Giampiero Neri), ultimo libro:Album feriale ( Rosellina Archinto 2005 prefazione di Franco Loi )
Ha curato le antologie: Donne in poesia, Presidenza Comune di Milano 1985, ristampa 1988, Campanotto, omonimo festival nazionale, dal 1985, Milano.
Figura in numerose antologie della poesia italiana, di cui l’ultima “Trent’anni di Novecento”, a cura di Alberto Bertoni, Book edizioni 2005.
Vincitrice ai premi: Tropea, Cittadella, Città S.Vito, Alghero Donna, Nosside, Gold Winners Nosside, Marazza Borgomanero, finalista in cinquina al Viareggio 2000.
Traduzioni in lingua tedesca su: Skema, Università di Tubinga 1988, ( a cura di Carlo Alessandro Landini), in lingua spagnola su Certa, Barcelona, 2000, ( a cura di Fabio Scotto), in lingua inglese per Yale Italian Poetry, a cura di Paolo Valesio, New York, 2005
Cura seminari sulla lingua italiana, e sul testo poetico, presso diverse istituzioni, tra cui l’Università Statale di Milano, Archivi del ‘900, libera Università delle donne, Società Umanitaria.















gian ruggero manzoni said
Poeta e donna stupenda, Maria Pia ha tutta la mia ammirazione.
mariapia said
Ehi, ma mi fai arrossire, Gian Ruggero!Grazie.
Le hai lette le mie poesie dal mio fotocopiato libro, da fotokiller editori?
Grazie dei complimenti, che mi fanno bene, è che va così storta invece fuori, la vita…
Dimmi se hai letto, pare di sì.Lo sai che io non credo mai ai comlimenti, perché son stupida (ho dei disturbi di autostima, direbbe lo strizza; è vero, ma dopo che lo sai, che cambia?)
Balsamo le tue, con molto sole romagnolo, penso.
A camaldoli, a Camaldoli!!
MARIA PIA
gian ruggero manzoni said
Maria Pia ho già letto una prima volta, ma alcuni problemi di ordine fisico e affettivo mi stanno, ultimamente, bloccando. Di certo a Camaldoli avremo modo di parlare. Dalla prima lettura sei brava come già sapevo. Un bacio.
mariapia said
Va bene, ti capisco, non deve essere un peso.
Era la gioia di essere letta da qui, osservatorio importante,e da te. Ma ne parleremo. Cura il tuo cuore..
Maria Pia
quintavalla mireille said
Mi piace pensare avere discoperto una donna e poeta
parente mia. Mio nonno che si chiamava Nestor era di Parma. Chi sa?
mariapia said
Sono tanti, in effetti, a Parma, o in Emilia, i Quintavalla…che io stessa non li conosco bene.
Mio padre nativo di Sorbolo, ora di più non so, per disegnare una vera mappa…ci vorrebbe un archivio di Parma, appunto
Maria Pia
carla said
sono andata ad ascoltare la tua voce, Maria Pia
l’ho trovata profonda, sensuale, carezzevole come velluto.
Complimenti!
mariapia said
Grazie, Carla.
In effetti io ho sempre amato molto leggere eseguire ritmicamente la poesia.
La grana della voce, poi, deve essere un dono di natura, da mia madre, dalla terra castigliano/parmigiana, scherzo. .
Grazie,ti abbraccio anch’io, augurando a te una buona e clemente estate, da MPia
carla said
Buona vacanza Maria Pia!
Ti invidio la lontananza dal computer.
ti abbraccio
carla
:-)
vocativo said
mi ritornano indietro tutti i messaggi di posta che t’invio, MariaPia…
anna lamberti bocconi said
Cara Maria Pia, anch’io ho problemi con il PC, e se voglio leggere le mail mi tocca venire giù in un posto di srilankini. Il mio indirizzo mail è ordet61@libero.it. Poi chi mi ama veramente può anche cercare indirizzo vero e n. di telefono vero sulla guida. Baci! A.
robertorossitesta said
Cara Maria Pia,
il dolore e la perdita ci toccano tutti; alcuni di più; diventino almeno la molla per proseguire lungo un cammino di verità e di bene, come i nostri cari vorrebbero.
Un abbraccio,
Roberto
maria cristina said
Ciao maria pia, ricordi la vacanza a Sirolo, irene e Giulio..
oggi mi sei venuta in mente tu, le tue belle poesie, la tua sensibilità e perchè no, la tua ironia..insomma basta con i complimenti
un ciao e un arrivederci o arrisentirsi
maria cristina flammini
da Bologna
livio borriello said
approdato per caso, incuriosito, sono andato a vedere il video su you tube…belle le poesie, le immagini, la voce turbante…anche conturbante
mariapia said
carissima Maria Cristina,
ma che gioia risentirti, come non mi ricordo di voi, di te e della bella amicizia?della visita a Bologna con Bertoni e vezzali che mi presentavano e voi due, in prima fila.
E tua figlia Irene, come sta?(che benedizione è questo blog, che ci riavvicina).
Io ho perso il padre, ed è un continuo schianto, diceva Ungaretti.. Ma non posso parlarne qui, così( sto anche per andare a vivere con la figlia): perchè non scrivi sulla mia mail?
Ti abbraccio molto, Maria Pia
Per Livio Borriello:
Grazie davvero dei complimenti, che sempre mi imbarazzano:
il video resta un documento della mia giovinezza poetica e non, ma non solo: della mia poesia.
Se poi desidera altre notizie, le trova sul mio sito:
http://www.mariapiaquintavalla.com
saluti da MPia Quintavalla
jolanda catalano said
auguri e serenità
jolanda
Stefano Alberici said
Buongiorno a tutti,
sono capitato per caso nel blog La poesia e lo spirito ed ho trovato con piacere queste conversazioni con Maria Pia Quintavalla.
Vorrei dire che mi sento orgoglioso di avere conosciuto Maria Pia nel 1983 a Parma (sono pure io parmigiano) e di avere creato l’acquerello per la copertina del primo libro Cantare Semplice (1984 edizioni Tam Tam Geiger di Adriano Spatola).
La poesia di Maria Pia é grande!
Forza Maria Pia!
Stefano Alberici
mariapia said
Grazie Stefano,
che da Parigi ritorna..e si ricorda di me, di noi e del “Cantare semplice” classe 1984, ed Tam tam!
Grande è anche:l’amicizia fra artisti che si siano trovati nel campo comune dell’amicizia e degli ideali, delle affinità profonde che creano legame nel mondo!
Ti ringrazio ancora, venticinque anni dopo!!!L’amore unificherà il mondo, questo è certo.
Maria Pia