Stefania Nardini
Sono romana perché a Roma ci sono nata il 26 settembre 1959. Ma sono romana dentro.
Giornalista, scrittrice.
* Nel 1978 , mentre frequentavo l’Università, ho collaborato al primo circuito radiotelevisivo italiano, CERT, struttura legata all’allora Partito Comunista Italiano.
* Nello stesso anno per riviste e radio ho intervistato personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica (EnricoBerlinguer, Gillo Pontecorvo, Patty Smith, Gian Maria Volonté, Paolo Conte, Dacia Maraini etc.).
* Nel 1979 ho iniziato a lavorare per il quotidiano romano “Il Messaggero”, dove mi sono occupata della politica femminile, di problemi sociali, di marginalità.
* Ho continuato a svolgere una militanza attiva nel movimento femminista, dando vita con altre colleghe al Coordinamento Giornaliste Romane.
* Nel 1982 ho lavorato per “Paese Sera” e per il settimanale “L’Europeo”.
* Nel 1983 arriva un contratto con la RAI come programmista regista del primo talk show con l’uso del telefono in diretta dal titolo “Pronto Raffaella?”
dove curavo i testi per Raffaella Carrà e collaboravo con il regista Gianni Boncompagni.
* Nel 1985 lasciai la Rai per ritornare alla carta stampata, grazie a un contratto con il quotidiano , dove sono rimasta dieci anni.
Sempre nel 1985 esce il mio primo libro, Roma nascosta, Newton Compton, che ha avuto quattro edizioni. Era la prima guida ai luoghi artistici delle capitali chiusi al pubblico.
* Nel 1986 venni nominata dall’allora governo Craxi capoufficio stampa del neonato Ministero dell’Ambiente di cui ho curato l’immagine e la divulgazione collaborando con i movimenti ambientalisti. Ho curato il volume Tutto ambiente edito dalla Walt Disney, il primo esperimento di racconto a fumetti di un istituzione pubblica. Mi intervista il settimanale tedesco Stern come tra le più giovani capo ufficio stampa istituzionali d’Europa.
* Ho organizzato il primo Congresso Europeo dell’Ambiente presso la Sala Orazi e Curazi al Campidoglio di Roma, al quale hanno partecipato le più importanti autorità europee , i ministri dell’ambiente, il capo del Governo.
* Conclusa l’esperienza istituzionale ho avuto un contratto con Rete 4 come autrice di un programma televisivo intitolato Il Buon Paese e condotto da Claudio Lippi.
* Nel 1987 mi dedico completamente al giornalismo scritto e nel 1990 supero l’esame di giornalista professionista. Intanto mi trasferisco a Napoli occupandomi di problemi sociali come l’immigrazione, l’infanzia, le donne, la prostituzione, l’omosessualità, gli handicappati.
* Lo stesso anno ho avuto il piacere di fare da guida per qualche giorno allo scrittore Tahar Ben Jelloun , in occasione del suo lavoro su Napoli e la provincia, che poi diverrà il libro Dove lo stato non c’è.
* Dal 1990 sono stata spesso chiamata a presentare libri di prestigiosi autori italiani, tra cui Dacia Maraini . E ho tenuto una serie di conferenze nelle scuole sull’informazione e il giornalismo.
* Nel 1995 ho tenuto una conferenza all’Università di Salerno sulla comunicazione.
* Nello stesso anno sono stata eletta membro del Comitato di Redazione de “IL Mattino” e ne divengo rappresentante sindacale.
* Sempre nel 1995 mi sono dimessa dal “IL MATTINO” per ragioni professionali, e anche dal sindacato. Mi sono trasferita in Umbria, vicino Perugia, trascorrendo alcuni anni per studiare, dando vita all’associazione culturale Bictonia, e a Calidonia , club delle donne ispirato a una figura femminile del 1500.
* Fautrice dell’evento Migrazioni spirituali mediterranee , ho organizzato mostre artistiche con prestigiosi scultori della ceramica (Zanni, Dorazio, Canu), convegni filosofici, l’incontro tra l’ambasciatore di Palestina e Israele nel corso di un pranzo a tema ispirato alle antiche pietanze delle due popolazioni.
* Sono coautrice con Ciro Paglia e Roberta Tatafiore di un libro sul fenomeno politico di Mani pulite edito da Koiné.
* Nel 1997 è stata chiamata dalla Comunità Incontro diretta da don Pierino Gelmini a coordinare il meeting sulla tossicodipendenza alla presenza delle più importanti cariche dello Stato, e il presidente della Repubblica Scalfaro.
* Nel 2000 ho pubblicato il romanzo Matroska, ispirato a una donna ucraina vittima della tragedia del post comunismo. Per realizzarlo mi sono stabilita a Kiev per qualche mese.
* Per il romanzo sono stata intervistata dal vari giornali italiani, e sono stata ospite di alcuni popolari talk show, il programma di Rai Uno Mezzanotte e dintorni , il Maurizio Costanzo Show. Il libro, messo al bando dall’allora regime ucraino, viene recensito da alcuni quotidiani di opposizione di Kiev e Leopoli.
* Nel 2002 mi sono trasferita a Marsiglia per lavorare su un testo ispirato a un grande autore francese. Ho scritto reportage sulla città per la rivista femminile italiana .
* Nel 2003 sono stata tra i fondatori della rivista letteraria Sud.
* Nello stesso anno mi sono trasferita nella città francese.
* Nel 2005 ho organizzato il primo festival della letteratura mediterranea a Pompei.
* Con lo scrittore Giulio Mozzi sono tra i fondatori di Vibrisselibri.
* Sono la prima autrice italiana contemporanea tradotta in lingua ucraina.
* Da luglio 2007 curo la pagina “Scritture & Pensieri” per il quotidiano “Il Corriere Nazionale”, le cui 65 mila copie quotidiane sono presenti in Umbria, Siena, Arezzo, Grosseto, Viterbo.







January 3, 2008 at 6:15 pm
Stefania, non farmi fare la parte del solito rompicoglioni, ma “nello stesso hanno” nun se po’ legge!
(love you)
cletus
January 3, 2008 at 6:27 pm
grazie! buon hanno!
January 4, 2008 at 7:34 pm
Stefania il pezzo da te scritto su don Gelmini mi ha “illuminato” grazie cara, sei molto in gamba…e coraggiosa, potresti dirmi per cortesia dove ti trovi al momento? Vorrei farti incontrare-conoscere qualcuno molto interessato alla tua esperienza alla Comunità Incontro, sempre se sei disponibile;grazie Franco Contini tzinbar@libero.it
February 7, 2008 at 11:46 pm
Stefania Nardini,
ma tutte ste cose hai fatto?
Giuro che non polemicherò più con te. E chi sono,io, per farlo, che non ho mai fatto nulla nella vita
terraRossa
February 26, 2008 at 1:24 pm
Oddio!
E per fortuna.
Leggo solo adesso. Cletus hai ragione! Porca miseria. Il refuso. Il refusone.
Ora sistemo.
Rodolfo che devo fare? Ho inziato tanto giovane a lavorare. Ed era un’epoca in cui c’erano più spazi e maggiori possibilità. Magari questo CV lo tolgo. Lo lascio in bianco. Tanto nella vita si ricomincia sempre!
Franco Contini mi scuso se ritardo nella risposta. Almomento sono in Italia in partenza per la Francia. Conoscere persone interessanti é sempre un’esperienza.
Grazie
Stefania
March 10, 2008 at 4:01 pm
Non ho da commentare,ma mi ricordo negli anni 70 di avere conosciuto una Stefania Nardini con la madre che andavano verso Ostia con un auto Bianchina. Enzo di Faleria mi ha detto perchè non la rintracci.Penso di averti rintracciata,se così non fosse chiedo scusa per la licenza che mi sono preso. Gianfranco
April 1, 2008 at 5:35 pm
[...] pezzo è apparso sull’inserto culturale Scritture & Pensieri (n.1
a cura di Stefania Nardini, del quotidiano “Corriere nazionale”, le cui 65 mila copie quotidiane sono presenti in [...]