da qui
Ci sono tutti, nell’orto degli ulivi: Matityahaou, con la faccia da ragazzo allegro, Shime’on, dal piglio fiero, Yaakov, coi dentoni da coniglio, Yoh’anan, giovane e bello come devono essere gli eroi, Andreas, con le orecchie a sventola e una strana smorfia sulla bocca, Yehouda, dai riccioli ribelli, Nathane l’intellettuale ed Eleazar, scampato a due attentati. I viali che tagliano il giardino sono fiumi di sassi minuscoli che riflettono la secchezza del cuore dei discepoli. Continua a leggere

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