La poesia e lo spirito

Potrà questa bellezza rovesciare il mondo?

  • Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.

Archivio per la categoria ‘Alessandro Seri’

La poesia e i barbari

Pubblicato da rmorresi su novembre 12, 2010

 

di Alessandro Seri

Tiziano Terzani diceva che di fronte ad un bivio tra una strada in discesa ed una in salita bisognerebbe sempre prendere quella in salita. Ovvio che la strada in salita comporta più fatica nell’affrontarla ma la soddisfazione alla fine del percorso è diversa, la visione che si ha del mondo dall’alto ci ripaga dello sforzo. Trentacinque anni fa moriva ammazzato all’idroscalo di Ostia il più importante intellettuale italiano del secondo Novecento, Pier Paolo Pasolini, e subito mi si sposta la memoria a qualche mese indietro, credo fosse febbraio 2010, durante la presentazione che stavo facendo ad un libro di poesie di una cara amica a Civitanova Marche. C’era tra il pubblico un ragazzo sui diciotto-diciannove anni che scattava foto, ad un certo punto è intervenuto dicendo: “a me piace quello di cui state parlando, sento che dite belle cose, però proprio non le capisco.” Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Alessandro Seri, Poesia | Contrassegnato da tag: , , | 19 Commenti »

Scena 1 – Luglio 1987

Pubblicato da lapoesiaelospirito su marzo 17, 2010

Seduti all’interno di un bar di corso Cavour parlando e bevendo, un succo giallo di pompelmo lei e latte e menta da film d’un verde appena abbozzato io. Fuori il caldo di luglio del millenovecentottantasette, dentro i nostri gomiti nudi appoggiati allla tovaglia del tavolino a scacchi girigi e viola e la tivvù issata sulla mensola più alta del locale che urla le voci degli italiani a Wimbledon mentre Canè stramazza di passanti e bestemmie il re del tennis, Lendl è alla frutta e sta perdendo di brutto. – Vai Paolino che è bruttissimo – gli urlano dagli spalti tre sbandierati italiani e un tuffo a rete che strozza la palla del ceco. Esulto col pugno sotto al tavolo che balla mentre lei, pallida, bianca, con trucco nero accentuato, nel suo nero totale, magra dentro a larghissimi pantaloni neri di lino ed una nera camicia slacciata a far intravedere il quasi nulla del seno. Leggi il seguito di questo post »

Pubblicato in: Alessandro Seri | Lascia un commento »

 
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