Lpels è un blog collettivo di letteratura e società, democratico, aperto, progressista, sensibile a ogni istanza di rinnovamento culturale, sociale, economico e politico; come tale intende presentarsi all'esterno. La redazione si propone, in questo senso, di vigilare affinché i contenuti non presentino derive reazionarie e integraliste, il tutto nel massimo rispetto della persona e dell'alterità, in un'accoglienza della diversità che non degeneri mai in complicità, acquiescenza o qualunquismo. Con questi criteri, aspira a essere una presenza efficace nel panorama culturale italiano e possibilmente uno strumento di cambiamento e di trasformazione delle strutture di potere, spesso ingiuste e indegne dei valori umani in cui la persona si riconosce in ogni spazio e in ogni tempo, al di là di fedi, credenze e tessere politiche.
Nell’ambito delle iniziative per il centenario della nascita di Fosco Maraini, intitolato a “1912-2012, Fosco Maraini. Ponti fra culture”, mercoledì 9 maggio avrà inizio a Palazzo Giovane un ciclo di incontri promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e dal Gabinetto Vieusseux, dedicato a
Curiosità, ossia una vita come continua giovinezza
Pochi come Maraini hanno saputo vivere un’intera esistenza aprendo gli occhi, tutti i sensi, la mente su ogni aspetto della realtà umana e naturale, e riuscendo così a superare i “muri di idee” tra le diverse civiltà (o “continenti dello spirito”, come le definiva, progressivamente formatisi e in continuo movimento). La profonda curiosità che l’ha animato veniva da lui motivata, scherzosamente, definendosi un giovane della Luna che aveva ricevuto l’incarico di recarsi sulla Terra per conoscerla con tutti gli strumenti a sua disposizione e per presentare quindi una relazione. Il “Cittadino della Luna in visita di istruzione sul pianeta Terra” (CITLUVIT) ne osserva bellezze e orrori e la racconta nei suoi scritti e nelle sue fotografie, finendo per innamorarsene. Dai suoi scritti e dalla sua opera emerge il valore della “curiosità” di conoscere se stessi, gli altri, l’universo, come dimensione morale di una giovinezza non solo anagrafica, da seguire e nutrire come dono prezioso, e via maestra anche per il dialogo tra generazioni. Leggi il seguito di questo post »
Premio Teramo per un racconto inedito - XLII Edizione – 2012
È aperta la 42a edizione del “Premio Teramo” per un racconto inedito, promosso e organizzato dal Comune di Teramo. Il Bando di partecipazione può essere consultato sul sito ufficiale del Premio, www.premioteramo.it(per la precisione, qui).
La partecipazione è aperta a tutti e non comporta il pagamento di alcuna tassa.
Le Sezioni alle quali è possibile concorrere sono: Premio Teramo (di euro 3000); Premio Teramo “Mario Pomilio” (di euro 2500, riservato a uno scrittore abruzzese); Premio Teramo “Giacomo Debendetti” (di euro 1500, riservato a uno scrittore di età non superiore ai trentacinque anni).
La Giuria del Premio Teramo 2012 è composta da Raffaella Morselli (Presidente), Lucilla Sergiacomo, Attilio Danese, Roberto Michilli, Renato Minore, Stefano Petrocchi e Stefano Traini.
La striscia televisiva quotidiana Otto e mezzo, in onda su La7, ieri era dedicata al caso di Romano di Lombardia, dove un imprenditore disperato ha fatto irruzione nella sede dell’Agenzia delle Entrate prendendo un ostaggio. Anche gli imprenditori rovinati dalla crisi entrano a far parte del nuovo proletariato, e l’ondata impressionante dei suicidi è un “dato allarmante” ha detto Lilli Gruber nell’introduzione. In studio c’erano due ospiti, come al solito politici professionisti: i senatori Ignazio Marino del PD e Maurizio Gasparri del PDL. Leggi il seguito di questo post »
“Correva da solo, fuori dal branco, ruvido e schietto, ancora capace di stupirsi, indignarsi, ridere. Perché era un uomo vero, in un ambiente in cui crescono a vista d’occhio individui virtuali. Perché era un uomo antico che anticipava il futuro. Uno per cui contava l’essere e non l’apparire. Per questo non l’avete mai visto e non l’avreste mai visto in un talk show.
Privilegio degli scrittori è proprio quello di continuare a parlare anche dopo la loro scomparsa fisica. Se sono autentici, come Sergio era, il seme che hanno gettato non va perduto” – Ernesto Ferrero
Azione Atzeni
Comunicato stampa
In occasione dell’uscita del nuovo numero di Reportage, storico trimestrale di giornalismo, scrittura e fotografia, che ha dedicato largo spazio alla figura di Sergio Atzeni, le librerie torinesi Voyelles, Torre di Abele, Trebisonda e I Comunardi propongono Azione Atzeni, una serie di incontri interamente dedicati agli aspetti meno conosciuti dell’opera dello scrittore sardo. In collaborazione con l’ Associazione Sarda Kintales, la rivista Reportage e il programma radiofonico Cocina Clandestina gli incontri, che si svolgeranno nella settimana che precede il Salone Internazionale del Libro e prevedono la partecipazione di intellettuali, editori, traduttori, artisti e lettori appassionati saranno così ripartiti: Leggi il seguito di questo post »
Lucca, estate del 1974. Lia ha dieci anni ed è in vacanza al mare con la mamma e le sorelline. Sensibile e irrequieta, dotata di un’intelligenza viva e precoce, Lia ama leggere, scrivere e recitare, le piacciono la musica e gli sceneggiati televisivi. Ma c’è un segreto che non può rivelare a nessuno: da qualche tempo nella sua vita è entrato in scena un uomo che, con le sue attenzioni da adulto, l’ha strappata per sempre al mondo dell’infanzia. Lo sguardo di Lia non rinuncia a misurarsi con la realtà intessuta di segreti e bugie che la circonda, mentre la sua voce si innalza, pagina dopo pagina, al di sopra di ogni paura e sofferenza, entrando nell’anima del lettore per non uscirne più. Come Mila di Codra nella Figlia di Iorio, la tragedia dannunziana che segna per la piccola protagonista una sorta di iniziazione letteraria, Lia paga il fio di colpe non sue; ma il racconto dell’orrore subito lascia intravedere la possibilità di una rinascita. Leggi il seguito di questo post »
Joey Ramone (New York, 19 maggio 1951, New York 15 aprile 2001), è stato il cantante dei Ramones, uno dei più grandi – forse il più grande – gruppi punk del mondo. (Pregasi di alzare il volume al massimo)
Vi ricordo domani, venerdì 13 aprile, alle ore 18,00, presso la libreria Edison di Firenze (Piazza della Repubblica 27/r), la presentazione di Viali dell’indipendenza dell’autore polacco Krzysztof Varga (ed. Nikita, 2012), tradotto dal polonista Leonardo Masi, che sarà presente insieme all’autore.
Ho seguito la diretta dell’adunata leghista di Bergamo, ieri. Per una volta non ho cambiato canale al primo apparire dei predicatori di “Roma ladrona”, alla quale hanno partecipato e banchettato alla grande, quando erano la colonna portante del governo Berlusconi. Al di là dei riscontri (quelli noti almeno), delle responsabilità, col “Trota” che si dava alla pazza gioia e alla bella vita, del ruolo di Rosy Mauro che rifiuta di dimettersi, insomma al di là delle vicende dure e pure di un partito che predicava male e razzolava da schifo, mi ha colpito l’onda impressionante di populismo e di demagogia che si è riversata dallo schermo televisivo come un corpo contundente. Il linguaggio era ridotto a zero. Diciamo che non c’era linguaggio, ma unicamente slogan, fatti di poche parole ripetute, declamati sopra e dentro un coro continuo di ovazioni del pubblico leghista che, dalle scarse zoomate, appariva composto perlopiù da anziani. Leggi il seguito di questo post »
Segnalo questo evento, dedicato alla presentazione del libro Mia sorella Emanueladi Pietro Orlandi e Fabrizio Peronaci (Edizioni Anordest), sulla triste e misteriosa vicenda di Emanuela Orlandi.
Mercoledì 11 aprile alle ore 17,30 a Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 1, Firenze (Sala Luca Giordano).
Coordinerà il giornalista Mario Bonciani e saranno presenti i due autori.
In vista della conferenza (dal titolo “Poesia e fantascienza: un binomio impossibile?”) che terrò sabato 31 marzo a Milano al Fanta Festival Mohole alle ore 20 (ma arrivate prima!) in Sala Vigneron (allego il programma) con Alex Tonelli, voce profondamente filosofica (ma non solo) del Connettivismo, ecco un nostro flusso-scambio di idee sui temi che tratteremo nell’occasione.
È anche un’opportunità per riflettere sui temi di fondo del Connettivismo, in una fase cruciale, in cui la nostra avanguardia letteria, che nasce dalla fantascienza, sta iniziando il percorso di infiltrazione feconda nel mainstream.
Interessante, mi viene solo da dire, che i nostri “nomi di battaglia” (“Logos” lui e “Kosmos” io) facciano singolarmente eco con i temi toccati qui di seguito.
È sotto gli occhi degli operatori della Scuola l’omissione dalla storia nazionale della poesia e della letteratura del Novecento prodotta da scrittori e poeti soprattutto del Sud ma anche del Centro del Paese, come pare evincersi dalle Indicazioni Nazionali [DM 211/2010, che accompagna il DPR 89 del 15 marzo 2010, recante la "Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei Licei"]. Leggi il seguito di questo post »
Riporto qui il testo di presentazione di unconvegno importantissimo per l’ambiente, in programma ad Alzano Lombardo (BG) il 30 marzo, su iniziava di InnTea (Innovazione Tecnologia Ambiente). Parteciperanno l’attivista internazionale Mari Margil, la procuratrice legale Francesca Mancini e lo scrittore, sensibilissimo al tema della tutela della Natura,Davide Sapienza. Segue una mia intervista all’autore.
«Ogni giorno, anche se non ce ne accorgiamo, dobbiamo fare i conti con l’emergenza: ambientale, economica, del pensiero e della governance. Questa è la vera agenda della crisi globale: come affrontare il cambiamento. Come rivoluzionare il nostro modo di amministrarci e regolamentarci. Come, quindi, dare spazio al pensiero e al sentire più avanzati, quelli che hanno riconosciuto la sorgente del male: la nostra separazione dalla fonte della vita la Terra. L’idea di una nuova forma di diritto, spiegato da Cormac Cullinan nel libro I Diritti della Terra.Wild Law(in uscita a maggio in Italia), ha portato a eventi impensabili solo dieci anni fa, come una costituzione (quella dell’Ecuador) di uno stato sovrano che prevede i diritti della Madre Terra e di un documento (la Dichiarazione Universale dei Diritti della Madre Terra), che superando il fallimento dei vertici internazionali ha unito milioni di persone che condividono una consapevolezza: “per garantire i diritti umani è necessario riconoscere e difendere i diritti della Madre Terra e di tutte le sue creature”».
IL FOGLIO LETTERARIO EDIZIONI
Associazione Culturale
Editoria di qualità dal 1999
Sito internet: www.ilfoglioletterario.it
Il Foglio Letterario, casa editrice di Gordiano Lupi, raggiunge un nuovo successo, partecipando per la terza volta al Premio Strega dopo la presentazione nelle passate edizioni di Wilson Saba (Sole e baleno, adesso Bompiani) e Boris Virani (Mangia la zucca amore). Altri successi della Casa Editrice piombinese: la scoperta di Lorenza Ghinelli (Il divoratore, adesso Newtopn & Compton, 20.000 copie, tradotto in tutto il mondo), Sacha Naspini (Elliott), Gianfranco Franchi (Castelvecchi, Arcana), Marco Ballestracci (Instar), Alejandro Torreguitart Ruiz (Stampa Alternativa), Yoani Sanchez (Rizzoli)…
Molti giovani under 30 si sono affacciati al mondo editoriale partendo dalla nostra piccola realtà non profit, nata per contrastare l’editoria a pagamento, che si è data come manifesto il mio libro Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura (Stampa Alternativa) e i successivi Nemici miei e Velina o calciatore, altro che scrittore! (Historica).
romanzo di CLAUDIO VOLPE
PRESENTATO AL PREMIO STREGA 2012
Il ventunenne Claudio Volpe, giovanissimo e talentuoso esordiente de Il Foglio letterario è stato presentato al Premio Strega di quest’anno da Dacia Maraini e Paolo Ruffilli. I due Amici della Domenica sono rimasti affascinati dal romanzo di Volpe, romanzo che narra in modo viscerale e con incredibile capacità narrativa una storia universale di dolore e di sofferenza, una storia di lotta interiore per cercare il proprio posto nel mondo e costruire a mani nude e a cuore spiegato la propria felicità. “Il vuoto intorno” è una spina che ti entra nell’anima e vi semina speranza e amore per l’essere umano in tutte le sue sfaccettature, è la ricerca di una felicità che non sia solo assenza di dolore ma gioia che ci circonda e ci abbraccia.
“lo sconquasso sociale e politico sarà intenso se non si arriverà ad un compromesso: potrebbe cadere il governo Monti, potrebbe sfasciarsi il Partito democratico e la sinistra italiana finirebbe in soffitta, lo “spread” potrebbe tornare a livelli intollerabili con conseguenze nefaste per tutta l’Europa”.
Questo è un passo dell’editoriale di Eugenio Scalfari su Repubblica di ieri, dedicato all’art. 18. Non fanno che ripeterlo, o con Monti o sarà l’apocalisse. Leggi il seguito di questo post »
La fine del mondo. Le ruote dei carri/si sono fermate,/alla sera le pipe di cotto/si sono spente/durante la veglia nei pagliai,/ i muri sono vecchi/le crepe scendono/come i fulmini./Il chiodo della meridiana è cascato. (Traduzione di Roberto Roversi) Leggi il seguito di questo post »
La giusta collera. Scritti e poesie del disincanto e L’impoetico mafioso. 105 poeti per la legalità. Due presentazioni per due raccolte poetiche. Sabato 10 marzo a Marsala e domenica 11 marzo a Trapani.Leggi il seguito di questo post »
Vai via in silenzio, senza disturbare.
Hai galleggiato tanto nella luce
dei lampioni, come fossero stelle:
navighi sospinto dalle lenzuola
spiegate come vele,
come se il mondo fosse un mare aperto,
profondo, che rivela i suoi tesori
soltanto a chi è capace di cantare
guardando dentro gli occhi della gente,
la barba rada, gli occhialetti tondi,
il sorriso difficile ad aprirsi
per l’innata abitudine
di non fare finta, d’essere solo
quello che sei, triste o felice,
amaro, dolce, cinico, romantico,
pirata docile alla rotta fragile
del cuore, sguardo di bambino perso
nella bellezza inutile del mondo,
visibile soltanto
a chi sa rompere gli schemi, a chi
sa fregarsene delle convenzioni,
e naviga a lenzuola ormai spiegate
nel buio dell’impresa più difficile,
come se fosse l’ultimo concerto,
l’addio di uno morto senza folla,
per darle appuntamento
oltre le piazze e i vicoli,
dove la sera è dolce,
e si capisce che le tue canzoni
erano miracoli.