Omaggio alla Donna – Mostra Personale e Lettura di Poesia

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Comune di Cinisello Balsamo Milano

Circoscrizione 2

Piazza Soncino 18 tel. 02.66.40084 – Fax 02.6125172

“Omaggio alla Donna”

Villa Casati Stampa di Soncino

Piazza Soncino, 5 20092 Cinisello Balsamo Milano


INAUGURAZIONE: Sabato 10 marzo 2007 alle ore 17.30

Seguirà rinfresco e belle mimose – Ingresso libero – Catalogo in sede

La Mostra rimarrà aperta fino a domenica 18.03 – Orari giorni feriali e festivi : 15.30-18.00.

Info: 349.8056987 – Web site: http://www.artesica.it – Email: gladys.sica@fastwebnet.it

Una mostra d’arte dedicata alla Donna racchiude in sé una notevole motivazione culturale che la rende particolarmente significativa.

L’artista e poetessa Italo-Argentina Gladys Sica, accettando l’invito della Circoscrizione Due, esporrà le sue pregevoli opere di pittura, scultura e poesia.

La mostra, che si inaugurerà il giorno 10 marzo alle ore 17.30 in Villa Casati Stampa di Soncino, è un Omaggio alla Città e al ruolo fondamentale che ricoprono le Donne nella Società.

Un’espressione artistica, quella di Gladys Sica, che lascia intravedere tratti, linee, colori e cultura dei paesi che ha visto attraversando l’oceano, varie volte nei due sensi, d’andata e ritorno fra Argentina e Italia e dove la figura femminile ricopre un ruolo significativo. La sua poesia, è una lirica che canta la vita, profonda e forte.

“Per prima cosa”di Gladys Sica

(2° Premio “Ad Novam” Nova Milanese)

del libro”Nel fuoco del silenzio –il viaggio”

(1° Premio Ed. Archivio del ‘900, 2005, Milano)

parlami in tutte le tue lingue conosciute, se vuoi.

ma io voglio sapere, per prima cosa, se capisci

il linguaggio del tuo sogno primitivo

e se sai cosa fare quando,

senza preavviso, cambia colore il cammino.

mostrami i locali alla moda

e i vini più fini, se vuoi.

ma io voglio sapere, per prima cosa, se puoi

all’alba saltare le acque straniere

e se desideri attraversare la terra rovente.

raccontami del tuo denaro o del tuo lavoro, se vuoi.

ma io voglio sapere, per prima cosa,

se ti rallegra l’allegria degli altri,

se sei triste per un dolore che non è tuo,

se conosci la solitudine che porta la malattia

e che hai visto nel fuoco del silenzio.

ma soprattutto, voglio sapere se ti fidi,

se credi alle cose che ti nomino,

cose che tu non hai visto e che, forse,

non vedrai mai, in verità, coi tuoi occhi.

se mi riconosci quando non è riconoscibile la vita,

quando il cielo non è più un cielo e, anche così,

continui con forza a costruire la casa con me,

a pensare ai bambini che chissà se verranno.

io voglio sapere, per prima cosa, dell’amore.

L’Omaggio alla Donna promosso dalla Circoscrizione Due, con la collaborazione del Circolo culturale “Pablo Neruda” e l’artista Gladys Sica si concluderà con la lettura delle sue poesie e le poesie d’Amore di Pablo Neruda lette e musicate dall’attrice Paola Perfetti e dalla pianista Elena Maiullari il giorno 18 marzo 2007 alle ore 16 in Villa Casati Stampa di Soncino.

3 pensieri su “Omaggio alla Donna – Mostra Personale e Lettura di Poesia

  1. Buon 8 marzo a tutte le donne augurandosi, come mi pare ha detto oggi Napolitano (ma non ne sono sicuro, m’è giunto per radio veloce) che in futuro ogni giorno per le donne sia l’8 marzo!
    Un caro saluto

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  2. Non so come ti è arrivata la notizia della mia Mostra Personale e Lettura di Poesia “Omaggio alla donna”, Antonella Pizzo, ma grazie per diffondere l’evento a cui sono stata invitata dal Comune di Cinisello Balsamo.

    Ti dico Carla che l’opera qua pubblicata si chiama “Preannuncio” ed è un olio, tutto fatto a spatola (io in origine sono scultore e lavoro tutto molto materico) cm 80×80.

    Per finire dico a Luca Ariano, che ancora c’è bisogno di ricordare queste cose, ma almeno in Occidente qualcosa evolve lentamente… magari in futuro non ci sarà bisogno di discriminare se è uomo o donna una persona o autore.

    Giusto ieri ho partecipato ad una collettiva organizzata dall’UCAI (unione cattolica artisti italiani) e ho ricordato le leggi che vietavano alle donne durante tutto il ciclo MESTRUALE di dipingere, solo potevano fare cose anonime nella bottega d’arte come per es. “attizzare il fuoco” o qualche sfondo fino al ‘600 più o meno.
    Poi diverse donne per entrare nell’accademie dovevano travestirsi da uomo e ancora dopo, una volta ammesse non potevano disegnare altro che fiori, lo studio del corpo umano nudo è da poco introdotto nell’accademie per tutti.
    Sono qualche artista donna ha potuto fare carriera professionale, oltre al talento, quando aveva un padre anche lui pittore e sensibile o un marito comprensivo –cosa che succede anche oggi in altre culture del mondo.

    Il tema è lungo, ma mi devo fermare qui perché devo andare a montare appunto questa mia Mostra che s’inaugura domani alle 17.30.
    Mi farebbe molto piacere incontrare qualcuno di voi.
    La villa affrescata è dell’ 700, restaurata da poco non è ancora molto conosciuta.
    Un caro saluto a tutti e vi aspetto per festeggiare. Grazie.

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